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Brindisi, PalaElio troppo piccolo niente Final Four di Coppa Italia

Nel corso dell’assemblea delle società di Legadue di basket maschile sono state esaminate le proposte presentate dalla Dinamo Banco di Sardegna Sassari e New Basket Enel Brindisi, da EDSport Mediapiù srl e dal Comune di Livorno, per l’organizzazione dell'evento programmato per il 6 e 7 marzo. Dopo un ballottaggio finale con Brindisi, la scelta è caduta su Sassari per la capienza dell’impianto
Brindisi, PalaElio troppo piccolo niente Final Four di Coppa Italia
BRINDISI - Nel corso dell’Assemblea delle Società di Legadue, sono state esaminate le proposte presentate dalla Società Dinamo Banco di Sardegna Sassari e New Basket Enel Brindisi, da EDSport Mediapiù srl e dal Comune di Livorno, per l’organizzazione delle prossime Final Four programmate per il 6 e 7 marzo.

Dopo un ballottaggio finale con la New Basket Enel Brindisi, la scelta è caduta sulla Dinamo Banco di Sardegna Sassari, della quale ricorre quest’anno il 50° anniversario della Fondazione, in virtù della maggior capienza dell’impianto PalaSerradimigni.

A dirla tutta è stata grande la delusione, negli ambienti della pallacanestro, per la decisione della Lega. Ma tant’è. L’aver voluto premiare la società sarda perché ha un palasport più capiente del palaElio, è parsa una beffa per i brindisini che da tempo chiedono una struttura più grande. Comunque, cosa fatta, capo ha.

Intanto, ieri, è scoppiata la «questione Crispin» alla quale la società ha inteso porre subito un fermo paletto. Il presidente Antonio Corlianò, ha categoricamente smentito la notizia della volontà di trasferire ad altra squadra il proprio tesserato Joe Crispin, «giocatore di indiscutibile classe, di elevato livello tecnico e persona dalle grandissime doti caratteriali e morali. In un periodo della stagione così felice per il secondo posto in classifica (assieme ad altre due squadre) - ha continuato Corlianò - e per l’ammissione alla prestigiosa fase finale della Coppa Italia di Legadue, appaiono davvero dissonanti le voci di un’interruzione del rapporto con Crispin, artefice assieme all’intero gruppo di giocatori e tecnici dei risultati sinora ottenuti. Peraltro, Crispin è stato a lungo e tenacemente “inseguito” nella scorsa estate ed alla fine (con viva soddisfazione della società e dei tifosi) è stato tesserato, strappandolo così alla concorrenza di tante squadre italiane e straniere. Così come più volte ribadito, l’Enel Basket è sempre attenta all’evoluzione del cosiddetto “mercato” per nuovi ingaggi di atleti che, eventualmente, andrebbero ad arricchire il bagaglio tecnico della squadra, quindi con ulteriori inserimenti in un gruppo affiatato e vincente: integrazioni e non sostituzioni, quindi. In un momento dell’anno sportivo di grandi soddisfazioni per i colori biancoazzurri come quello che si sta vivendo in queste settimane, appare opportuno continuare a mantenere attorno alla squadra quel clima di serenità, di collaborazione, di entusiasmo e di convinzione per i traguardi da raggiungere, costruito con l’apporto di tutti e che ha inserito Brindisi nell’ “elite” della pallacanestro nazionale».

Intanto, a conferma delle valutazioni di coach Perdichizzi, circa un possibile ritorno di Giuliano Maresca, ieri c’è stato l’avallo di Attilio Caja che ha inserito la guardia dell’Enel Basket, nell’ideale quintetto italiano della LegaDue.

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