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Venerdì 22 Settembre 2017 | 21:06

Dopo il gol di Cassano l'Italia raggiunta 1-1

Europei, pareggio al 40° della ripresa di Ibrahimovic, Svezia. Trapattoni si difende, Del Piero ottimista: «l'Italia passerà il turno»
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OPORTO (Portogallo) - Nel secondo incontro della seconda giornata del girone C degli Europei, Italia e Svezia hanno pareggiato 1-1. In vantaggio con Cassano al 37' del primo tempo, gli azzurri sono stati raggiunti al 40' della ripresa da Ibrahimovic. Adesso sarà decisiva la sfida di martedì prossimo contro la già eliminata Bulgaria.

- Una beffa per gli azzurri: dopo una serie infinita di palle-gol e un solo gol di Cassano, hanno subito il pareggio di Ibrahimovic a 5' dalla fine per una papera collettiva della difesa. Non c'era Totti? Ha segnato il suo delfino Cassano, al primo gol importante in azzurro. E ha segnato a coronamento di una prestazione davvero autorevole per un'ora: quante palle gol (e quanti errori!) hanno creato i nostri, e che belle trame di gioco, che velocità, altro che depressione per il «colpo» della squalifica di Totti.
La Svezia degli Ibrahimovic e dei Larsson si era vista solo in due o tre occasioni contro una decina degli azzurri. Poi nella ripresa sono entrati attaccanti freschi fra gli svedesi. Jonson e soci hanno premuto e Buffon ha dovuto fare gli straordinari. Si era capito che da un momento all'altro sarebbe arrivato il pareggio che purtroppo c'è stato. Diciamo che gli azzurri hanno cominciato bene e finito male. Il gol di Ibrahimovic in mischia ha punito troppo severamente i nostri che hanno avuto un calo notevole nell'ultima mezz'ora. Il primo tempo è stato un festival di occasioni perdute per gli azzurri. Ne abbiamo contate sette-otto, alcune clamorose, a corredo di un gioco frizzante. Panucci dalla destra, Cassano e Zambrotta da sinistra hanno "aggredito" i poveri svedesi che sono spesso stati salvati da Isaksson e dagli errori dei nostri in fase conclusiva.
I timori della vigilia si sono rivelati eccessivi. Pirlo ha giocato sulla linea dei mediani Perrotta e Gattuso, combattenti molto agguerriti (Gattuso forse troppo, al punto di beccarsi un'ammonizione come Cannavaro: entrambi salteranno la partita con la Bulgaria). Vieri ha fallito due colpi di testa, Del Piero ha sparato due botte, una fuori e l'altra deviata.
Ma l'uomo in più, per gli azzurri è stato Antonio Cassano, che ha portato a spasso i suoi avversari con i suoi formidabili palleggi e si è fatto trovare al posto giusto (con la difesa svedese ferma) al 37' del secondo tempo, sull'eccellente traversone dell'arrembante Panucci dalla destra. Cassano ha segnato il suo primo gol in Nazionale di testa e avrebbe potuto segnarne un altro nel recupero: stesso copione, ma stavolta l'assist di Panucci è finito su Isaksson. Una serie impressionante di azioni offensive, di tiri, di giocate, la squadra di Trapattoni ha sovrastato gli svedesi che hanno avuto solo un'occasione con un veloce uno-due Ibrahimovic- Larsson (tacco)- Ibrahimovic che ha spiazzato la difesa azzurra, ma è finito alto. La Svezia è partita bene, contrastando efficacemente i nostri, ma patendo molto in difesa.
Sarà stata l'assenza di Lucic, sarà stata la miglior predisposizione dei nostri (la temperatura non era quella di Guimaraes: all'inizio 19 gradi), certo i nostri hanno dominato la scena. E nel secondo tempo, il formidabile Panucci ha dato un'altra palla gol a Vieri che l'ha messa fuori. Il Dragao, popolato in gran parte di maglie gialle svedesi, è rimasto ammutolito. Del Piero, dopo un colpo di testa fuori, ha scucchiaiato una palla verso la porta vuota, ma la difesa si è salvata in extremis.
Insomma, una grande prova degli azzurri che hanno fatto un solo errore, quello di non chiudere la partita e così Buffon nella ripresa ha dovuto effettuare qualche intervento un po'... impegnativo su palle alte pericolose. Insomma, una flessione giustificata dal ritmo della prima ora di gioco. Ma una flessione fatale.
Gli svedesi nel finale hanno messo dentro gli attaccanti Jonson (pericolosissimo) e Allback. L'Italia ha sofferto e Buffon ha dovuto salvare il risultato. Ma farsi raggiungere dopo tante occasioni, è stata una beffa. Ibrahimovic ha messo dentro su una palla ballerina sulla quale tutti i difensori hanno avuto le loro colpe. E a nulla vale piangere per le occasioni mancate da Vieri e Panucci nel finale. Forse Trapattoni ci ha messo del suo sbagliando qualche sostituzione. Ora, bisogna battere la Bulgaria con un risultato rotondo per passare. Europeo cominciato male, ma che gli azzurri stanno in qualche modo raddrizzando. Peccato non aver vinto contro la Svezia, comunque.
Franco Zuccalà

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