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Sabato 23 Settembre 2017 | 02:26

Il Portogallo si rimette in corsa

I lusitani battono 2-0 la Russia (Maniche al 7', Rui Costa 88') e rimediano alla sconfitta subita nella contro la Grecia. Ora la sfida alla Spagna diventa uno spareggio. Figo e compagni hanno a disposizione un solo risultato: la vittoria. Agli iberici basta il pareggio, così come alla Grecia contro i russi ormai eliminati
Russia-Portogallo 0-2RUSSIA-PORTOGALLO 0-2 (0-1)

PORTOGALLO: Ricardo 6; Monteiro 6 R. Carvalho 6,5 Andrade 6,5 Nuno Valente 6,5; Costinha 6 Maniche 7; Simao 5 (17' st Rui Costa 6,5) Deco 6,5 Figo 6,5 (32' st Cristiano Ronaldo 6,5); Pauleta 5 (12' st Nuno Gomes 6). In panchina: Quim, Moreira, Couto, Rui George, Paulo Ferreira, Beto, Petit, Tiago, Helder Postiga. Allenatore: Scolari.
RUSSIA: Ovchinnikov 6; Evseev 5,5 Bukayev 5,5 Smertin 6 Sennikov 5; Kariaka 6 (34' st Bulykin 5) Aldonin 6 (45' pt Malafeev 6) Alenichev 5 Loskov 5,5 Izmailov 5,5 (26' st Bystrov 5); Kehrzakov 5,5. In panchina: Radimov, Akinfeev, Anyuko, Semshov, Gusev, Mostovoi, Sychev, Kirichenko. Allenatore: Yartsev ARBITRO: Hauge (Nor) 5,5.
MARCATORI: 6' pt Maniche (P), 43' st Rui Costa.
NOTE: Spettatori 65.000 circa. Espulso al 44' pt Ovchinnikov per fallo di mano fuori area. Ammoniti Smertin (R), Evseev (R), R. Carvalho (P), Deco (P), Alenichev (R). Angoli 5-1. Recupero 3'-3'.

LISBONA - Il Portogallo spera, la Russia saluta. La comitiva di allegri vacanzieri torna a casa. Dopo soli 5 giorni finisce l'avventura agli europei della «corazzata» di Yartsev, minata tra polemiche interne, veleno sparso e dissidi a iosa tra giocatori ed allenatore. Se a ciò si aggiunge la sfortuna di incontrare Spagna (all'esordio) e padroni di casa all'ultima spiaggia nel secondo match, si capisce che l'impresa doveva essere improba già in partenza. Non ha aiutato nemmeno la decisione arbitrale del norvegese Hauge che, in chiusura di primo tempo, ha espulso (sbagliando) Ovchinnikov, reo di aver fermato Pauleta con le mani mentre scappava verso il 2-0.
Ad onor del vero, però, fino ad allora non è che i russi avessero impressionato. Tutt'altro. Il Portogallo è andato a segno con Maniche dopo 6' nella prima occasione della gara. Poi ha controllato senza soffrire nulla ma senza nemmeno colpire per affondare la «corazzata» russa. Quindi la partita è presto scivolata verso una noia mortale ravvivata da qualche tentativo da fuori area finito regolarmente in curva. Nella ripresa le cose sono andate se possibile peggio. Per mezz'ora, pur avendo un uomo in più, il Portogallo non è riuscito a chiudere la gara cercando solo con le singole giocate un improbabile raddoppio.
Pronti via e ci si accorge subito che Scolari, rivoluzionando la squadra, chiede a Figo e Simao (posizioni invertite) di servire con regolarità Pauleta. Deco farfalleggia a centrocampo fin quando, al 6', conquista palla e tira in porta, Maniche è sulla traiettoria, la stoppa e la gira in rete con il destro. Se qualche tifoso lusitano si aspetta la goleada deve ricredersi subito. I russi non saranno fulmini di guerra ma resistono impavidamente. Figo trascina i suoi con una gran giocata al 30', Deco calcia alle stelle su azione Simao-Nuno Valente al 31'. La Russia ci prova con Loskov (35') e Kariaka (43') sempre dalla lunga distanza. I risultati sono scadenti.
Quando tutti aspettano il fischio finale, invece, Sennikov sbaglia un retropassaggio, Ovchinnikov si fionda su Pauleta, anticipandolo con un'uscita scomposta. L'arbitro vede un tocco di mano ed espelle il portiere russo. La successiva punizione di Figo va fuori.
Nella ripresa Pauleta, lanciato a rete al 3', viene fermato da Malafeev con i piedi. Poi Nuno Valente costringe il numero uno avversario a superarsi e deviare in angolo. La Russia reagisce con un paio di iniziative di Kariaka (8' e 12') ma sono sempre i lusitani a menare le danze. Al 19' combinazione in velocità Deco-Nuno Gomes-Figo e palo pieno del tornante con Deco che manda alto sulla ribattuta. Deco, al 28', e Figo al 30' costringono Malafeev respingere con difficoltà.
Nel finale di gara entra anche Cristiano Ronaldo che promuove subito una palla gol (in collaborazione con Rui Costa) per Nuno Gomes che si lascia ipnotizzare al 39'. A 2' dalla fine Cristiano Ronaldo illumina, da campione, Rui Costa che tocca in rete da due passi. Degna fine di una gara deludente. In classifica Grecia e Spagna guidano con 4 punti, il Portogallo segue con 3 mentre la Russia è già fuori. Restano Grecia-Russia e Spagna-Portogallo. Se gli ellenici vinceranno, il confronto tutto iberico taglierà inevitabilmente fuori o spagnoli o portoghesi. E sarà questa la prima grande sorpresa degli europei.

GIRONE A

1ª Giornata

Portogallo - Grecia 1-2
Spagna - Russia 1-0

2ª Giornata

Grecia - Spagna 1-1
Russia - Portogallo 0-2

CLASSIFICA:
Pt Pg Pv Pn Pp Gf Gs
Grecia 4 2 1 1 - 3 2
Spagna 4 2 1 1 - 2 1
Portogallo 3 2 1 - 1 3 2
Russia - 2 - - 2 - 2

3ª Giornata (20/6)
Spagna - Portogallo
Russia - Grecia

Questa la classifica cannonieri del Campionato Europeo 2004

2 RETI: Larsson (Svezia); Zidane (1 rig.) (Francia).
1 RETE: Frings (Germania); Basinas (1 rig.), Charisteas,
Karagounis (Grecia); Lampard (Inghilterra); Verpakovskis
(Lettonia); Van Nistelrooy (Olanda); Cristiano Ronaldo, Maniche,
Rui Costa (Portogallo); Baros, Heinz (Repubblica Ceca); Morientes,
Valeron (Spagna); Allback, Ibrahimovic, Ljungberg (Svezia).

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