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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 13:48

Si riaccendono le luci dell'Europa Il Cras vuole l'impresa a Valencia

Il Taranto delle meraviglie, che in Italia non ha rivali (a Como si è allungata la striscia record vincente a 12 match), mercoledì al Pabellon Municipal Fuente de San Luis (9mila posti) dovrà lottare duro per cercare di incalzare la seconda forza del girone A preliminare della Champions del basket femminile. Appuntamento alle 20,30. Entrambe le squadre sono già qualificate agli ottavi. Ma vincere conta...
Si riaccendono le luci dell'Europa Il Cras vuole l'impresa a Valencia
TARANTO - «La partita dell’andata è servita a rafforzare le nostre certezze, ma domani in campo non dovremo pensarci. Ci sarà una nuova sfida, durissima, perché Valencia è tra le favorite dell’Eurolega. Noi siamo più deboli tecnicamente, ma in campo ci andiamo per vincere». Il Ricchini-pensiero tieno desto il Cras delle meraviglie, che in Italia non ha rivali (domenica a Como si è allungata la striscia record vincente a 12 match), ma che domani al Pabellon Municipal Fuente de San Luis (9mila posti a disposizione) dovrà lottare duro per cercare di incalzare la seconda forza del girone A preliminare della Champions del basket femminile.

Appuntamento alle 20,30 in Spagna per il penultimo turno della prima fase continentale. Entrambe le squadre sono già qualificate agli ottavi di finale, «ma è importante – ricorda Ricchini – che ognuno conquisti altri punti preziosi per aumentare il proprio valore agonistico in vista degli ottavi. L’obiettivo è pescare un avversario più abbordabile, magari arrivando tra le prime otto della Top 16. In questa maniera ci assicureremmo il fattore-casa nei due match su tre del turno ad eliminazione diretta».

RICCHINI: DIAMO IL MASSIMO - Come può il Cras pensare di sbancare il rettangolo di Valencia? Il +9 dell’andata al PalaMazzola, quando Taranto arrivò a toccare anche il +19 al 28’ contro il Ros Casares, costituisce una spinta di coraggio in più? Ricchini risponde seccamente: «Ogni sfida ha valore a sé, non dobbiamo pensare all’esito del precedente del 18 novembre scorso. Quella partita deve solo insegnarci che, offrendo il massimo, il Cras può pensare di impensierire un gigante come Valencia. Partiamo da un gradino inferiore a loro, che hanno più peso tecnico».

La vittoria ottenuta a Como domenica scorsa, dopo 20 giorni di non agonismo, costituisce per l’allenatore piemontese «un segnale positivo del mio gruppo. Aver iniziato l’anno con un successo, nonostante luci ed ombre tecniche, vuol dire di esserci con la testa. Ora dobbiamo migliorarci. Valencia è un nuovo capitolo, che dobbiamo provare a scrivere con un basket intenso. Solo così possiamo pensare di vincere».

Ricchini conta di mettere in pista l’acciaccata Megan Mahoney, non adoperata precauzionalmente nella partita di Como per noie al piede destro. L’americana, dopo la terapia, dovrebbe essere in grado di fornire il suo strategico contributo, sin qui documentato dal trend in Eurolega di 11,5 punti a partita.

I numeri del Cras in Eurolega - Terzo posto nel gruppo A preliminare dopo 5 vittorie e 2 ko (13 punti); 1,042 di quoziente canestri (fatti/subiti); 12° attacco della competizione (70,1 punti a match); 8^ difesa (67,3 punti subiti a partita); 1^ marcatrice Rebekkah Brunson (17^ dell’Eurolega: 15,1 punti di media); 1^ rimbalzista Brunson (7^ dell’Eurolega: 8,3 recuperi a match).

ROS CASARES COME UN REBUS - Ci vorranno ingegno e furore agonistico per cercare di risolvere il rebus-Ros Casares Valencia. La squadra spagnola, che nell’ultimo weekend ha vinto la Coppa Della Regina (11mo titolo nazionale, il quarto consecutivo, con la guardia Palau Mvp delle finali) superando la “terribile” Salamanca per 64-62 in finale, è tra le accreditate a vincere l’Eurolega 2010. Il Cras l’ha battuta all’andata e questo precedente, stando ai comunicati del club sul sito internet, vale come campanello d’allarme per la squadra allenata da Isma Cantò. L’ex coach delle giovanili spagnole (argento europeo Junior nel 1983 e nel 1985) è alla guida di una parata di stelle, che si conosce quasi a memoria, visto che sei-decimi del gruppo è lo stesso di quello che ha fruttato l’ultimo scudetto.

In campionato Valencia guida un terzetto di testa, con Salamanca e Rivas Ecopolis, che hanno un trend di 13 vittorie su 14 incontri. In Europa le iberiche, che nel 2007 chiusero l’Eurolega al secondo gradino, sinora hanno perso due match lontano da casa: 69-78 a Taranto e 70-82 ad Ekaterinburg. Match duri, nei quali comunque è stato confermato il valore delle pedine a disposizione di Cantù. Guida la truppa l’ala-pivot americana Delisha Milton. L’ex Parma ora ha 35 anni, ma la sua stoffa resta lucente, come attesta la media di 17,5+6 tra punti e rimbalzi. Le altre “stelle” che illuminano il gruppo iberico sono: il pivot-leggenda del Brasile De Souza (11,6+7,5); la guardia statunitense (naturalizzata russa) Hammon (9,8 punti di media per la giocatrice che ha appena ricevuto l’allungamento del contratto sino a fine stagione); la guardia australiana Snell (7 punti di media); l’ala ceca Veselà (un’Eurolega vinta nel 2006: 7 punti di media); più un incredibile pacchetto di giocatrici della nazionale spagnola, formato dall’ala-pivot Montanana (9.3), dall’ala piccola Valdemoro (l’Mvp dell’Europeo 2009, chiuso col bronzo, è la novità rispetto all’andata: 8,3 punti la sua media), dalle guardia Aguilar (6,8) e Palau (6,6). Attenzione al centro serbo Drljaca. Assente, per infortunio, la “lunga” slovacca Palusna.

I numeri del Valencia in Eurolega - Secondo posto nel gruppo A preliminare di Eurolega dopo 6 vittorie e 2 ko (14 punti); 1,302 di quoziente canestri (fatti/subiti); 2° attacco della competizione (79,8 punti a match); 2^ difesa (61,3 punti subiti a incontro); 1^ marcatrice Delisha Milton (8^ dell’Eurolega: 17,5 punti di media); 1^ rimbalzista De Souza (15^ dell’Eurolega: 7,5 recuperi di media).

LE FORMAZIONI - Ros Casares Valencia: Palau, Snell, Veselà, Milton, De Souza; Aguilar, Hammon, Valdemoro, Montanana, Drljaca. All. Cantò. Cras Taranto: Wambe, Greco, Mahoney, Godin, Brunson; Gianolla, Siccardi, Montagnino, David, Giauro, Prado. All. Ricchini. Arbitri: Brziak (Repubblica Slovacca), Vassallo (Malta), Delaune (Francia). Inizio della partita alle 20,30. Diretta-statistica della sfida sul sito www-fibaeurope.com.

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