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Brindisi e Noicattaro, pareggio tra proteste e recriminazioni

Contro la difesa più perforata della Seconda Divisione di calcio, sempre trafitta in casa, gli ospiti non vanno oltre un pari senza reti che scatena nel finale la contestazione della curva brindisina al tecnico Silva. Contestazione che prosegue dopo il triplice fischio. Necessario l'intervento delle forze dell’ordine. La squadra brindisina domina la ripresa ma non riesce mai a segnare
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Brindisi e Noicattaro, pareggio tra proteste e recriminazioni
NOICATTARO-BRINDISI 0-0

NOICATTARO: Petruzzelli 7,5, Perrone 7, Loseto 5,5, Coppola 7, Fumai 6 (1’ s.t. Benny Lorusso 6), Sassarini 6, Piano 6 (38’ s.t. Fiorentino s.v.), Bartolo Lorusso 6, Salvati 5,5 (18’ s.t. Giampaolo 6) Zotti 6,5 Ladogana 7. A disposizione Musacco, Lanera, Colluto, Doria. All. Carella.
BRINDISI: Pinzan 6, Idda 6,5 Pasqualini 6, Battisti 6,5, Taurino 6,5 Trinchera 6,5 Siclari 5 (23’ s.t. Fiore 6) Piccinni 7 Barbosa da Silva 5,5 (30’ s.t. Albadoro s.v.), Monopoli 5 (35’ s.t. Pizzolla s.v.), Moscelli 5,5. A disposizione Ferrante, Maulella, Lenti, Alessandrì. All. Silva.
ARBITRO: Bergher di Rovigo.
NOTE: spettatori 400, di cui circa 150 ospiti. Ammoniti: Fiore, Pasqualini, Bartolo Lorussso, Coppola, Piano. Angoli 6 a 3 per il Brindisi. Rec. 3’ p.t. e 3’ s.t.

NOICATTARO - Contro la difesa più perforata del campionato, sempre trafitta al Comunale, il Brindisi non va oltre un pari ad occhiali che scatena nel finale del secondo tempo la contestazione della curva brindisina a Massimo Silva, proseguita nello spogliatoio. Contestazione che prosegue dopo il triplice fischio quando cinque, sei tifosi che prendono in contropiede il servizio d’ordine spacciandosi per dirigenti, entrano nello spogliatoio brindisino, proferendo parole offensive contro tecnico e alcuni calciatori. L’intervento delle forze dell’ordine spegne la contestazione, con i tifosi che fanno ritorno fuori dallo stadio, dove assieme ad altri cinquanta aspettando il pulman brindisino per reiterare la contestazione.

La partita: ai punti il Brindisi avrebbe meritato l’intera posta, anche se il Noicattaro in quanto ad impegno ha mostrato la giusta mentalità nel cammino salvezza verso i playout. Nel primo quarto d’ora, chiesti due rigori, entrambi molto dubbi: contatto veniale in area di rigore tra Ladogana che cade contrastato da Taurino, ma l’arbitro lascia giustamente proseguire. Stesso metro pochi minuti dopo quando un colpo di testa ravvicinato di Trinchera sbatte sul braccio attaccato al corpo di Sassarini, sulla mischia successiva Petruzzelli è prodigioso e chiude la porta. Possesso palla ospite, ma ripartenze del Noicattaro che mette in difficoltà la lenta difesa brindisina che trema quando Zotti inventa un tiro cross che sfiora la traversa a Pinzan battuto.

Partita che vive di fiammate, col solo Perrone che tenta di spingere sull’out destro, pur avendo l’ex Moscelli da controllare. Il Brindisi è quello delle trasferte precedenti, timoroso, il Noicattaro è quello solito formato casalingo, volitivo a volte distratto dietro, ma sempre con un grande cuore. Da Silva, dimenticato, su cross di Pasqualini da buona posizione di testa non centra il bersaglio. La migliore azione del Noicattaro parte da uno spunto irresistibile di Perrone che serve Zotti: cross troppo lungo arpionato fuori area da Ladogana che rimette in mezzo per Zotti che tutto solo dall’area piccola spara clamorosamente in curva.

Il pericolo scuote il Brindisi che con l’ex Piccinni, mediano moderno di categoria superiore, colpisce di testa, ma la sfera colpisce l’incrocio dei pali. Nel finale sofferenza del Noicattaro che si salva con un intervento provvidenziale di Sassarini che salva su Da Silva sempre troppo libero.

La ripresa è un monologo brindisino: gli uomini di Silva alzano il ritmo, schiacciano il Noicattaro, ma non trovano mai il guizzo giusto, merito soprattutto di uno strepitoso Petruzzelli che dice no a Da Silva. Su corner di Moscelli, sponda aerea di Trinchera per Idda che spara fuori. Percussione dell’ex Siclari, ma la mira è da dimenticare, come quella di Idda che da buona posizione di testa colpisce debole. Ma l’occasione migliore è targata Noicattaro, grazie ad uno spunto dell’onnipresente Ladogana che dall’out destro inventa un tiro cross su cui non arriva Giampaolo, ma il provvidenziale intervento di Trinchera che mette in angolo, salvando probabilmente la panchina di Silva che resta salda, ma sotto osservazione.

Orazio Petruzzi

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