Cerca

Gallipoli, scatta l’emergenza in attesa di ricevere il Modena

La squadra di Giannini, se non avesse solidità, alla vigilia del posticipo della serie B di calcio (lunedì, ore 19)  non saprebbe da dove cominciare: Daino, Pallante e Franchini sono fuori per infortunio; Ginestra sarà convocato ma non è al meglio. A tutto questo si aggiunge che Di Gennaro è vicinissimo al Verona, Pianu e Maritato sono quasi degli ex. «Non facciamoci prendere dall'ansia dell'emergenza»
Gallipoli, scatta l’emergenza in attesa di ricevere il Modena
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI  - Proseguire sulla strada del bel gioco. È la soluzione che Alex Pederzoli considera la migliore per riprendere il cammino interrotto a Piacenza. In effetti aggrapparsi ad una identità di gioco forgiata in quattro mesi di lavoro è la ricetta più giusta per combattere le emergenze. Il Gallipoli, se non avesse questo background fatto di possesso palla e solidità, alla vigilia della gara col Modena non saprebbe da dove cominciare a raccogliere cocci: Daino, Pallante e Franchini sono fuori per infortunio; Ginestra sarà convocato ma non è al meglio. A tutto questo si aggiunge l'incertezza dettata dal mercato: Di Gennaro è vicinissimo al Verona (oggi potrebbe trovare l'accordo definitivo), Pianu e Maritato sono quasi degli ex. «Non facciamoci prendere dall'ansia dell'emergenza - dice il centrocampista piacentino - Noi dobbiamo continuare a giocare come stiamo facendo: i punti verranno di conseguenza».

GIOCO ANCORA DI SALVEZZA Il metronomo giallorosso è l'uomo di centrocampo che vanta nella serie cadetta la più alta percentuale di passaggi riusciti: «Non conoscevo questo dato e apprenderlo è stata una bella soddisfazione. Il fatto che la squadra giochi in un determinato modo, con la palla a terra e puntando sul fraseggio, esalta molto le mie caratteristiche. È un gioco che a me piace molto». Anche se poi spesso manca la finalizzazione e tutto il lavoro compiuto tra difesa e centrocampo è vanificato. In particolare quando gli avversari non sbagliano un colpo: «Perdere a Piacenza è stato un peccato - ha detto il 25enne -. Anche al Garilli abbiamo fatto una buona prestazione, ma siamo stati puniti pesantemente da un giocatore avversario che ha fatto la differenza. Abbiamo dimostrato nell'arco dei 90 minuti di essere la squadra più forte; loro però, particolare da non sottovalutare, hanno vinto. Hanno avuto due occasioni ed hanno saputo sfruttarle al massimo. Sicuramente Moscardelli è un grande giocatore, ma anche noi ne abbiamo. Penso che ad essere più contenti siamo noi: a parte i punti non so fino a che punto il Piacenza possa essere soddisfatto».
RINNOVO Pederzoli resta alla finestra: su lui e su Matteo Abbate, il Gallipoli vorrebbe costruire la squadra del futuro o quanto meno ricominciare a creare un patrimonio che crei valore e ricchezza, laddove ora (con l'imminente partenza di Francesco Di Gennaro, ultimo calciatore sottocontratto per la prossima stagione) c'è il vuoto. Michele Scaringella ha chiesto a loro per primi la disponibilità a rinnovare il contratto con la società giallorossa. La risposta è stata di apertura, ma ad una determinata (e condivisibile) condizione. Innanzitutto chiarezza: «Con me è stato intavolato un discorso, piuttosto che una vera e propria trattativa per il rinnovo - dice il centrocampista -. Preferisco aspettare, però: meglio che venga chiarita tutta la situazione societaria, che si risolvano i problemi pregressi. Dopodiché, che cosa posso dire? Io qui a Gallipoli mi sono trovato e mi trovo molto bene. Ma c'è bisogno da parte di tutti di molta chiarezza e di sincerità».
LA GIORNATA I risultati di ieri non sono molto favorevoli agli jonici: le vittorie di Albinoleffe, Cittadella e in particolare Mantova e Ascoli hanno sensibilmente accorciato la classifica. Il Gallipoli si ritrova in un gruppetto di 5 squadre a quota 25 punti, una sola lunghezza sul quintultimo posto. E menomale che la Triestina è stata bloccata in casa dal Frosinone. Quanto all’annosa questione societaria, ieri Pino Iodice ha voluto ribadire la , ribadisce precisando di non aver incontrato nessuno a tal proposito.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400