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Canosa calcio story amarcord rossoblù

La storia di una città spesso è scritta anche dal pallone. Dall’idea di tifoso ed appassionato Michele Di Ruggiero, nasce e si realizza il progetto «Canosa nel pallone, frammenti di storia», un’antologia di ricordi realizzata con la collaborazione di Bartolo Carbone e dell’«ultras» Marino Pagano. Un vero e proprio film, fatto di nomi, di risultati, di emozioni, di vicende ed anche di volti e personaggi
Canosa calcio story amarcord rossoblù
di PAOLO PINNELLI 

CANOSA - La storia di una città spesso è scritta anche nel pallone. E Canosa non fa eccezione dall’attuale sindaco e presidente della Provincia, Francesco Ventola, in campo negli anni Novanta, più indietro, agli imprenditori e personaggi più o meno noti in città come gli ex sindaci Gianni Lomuscio, a Pasquale Malcangio, ex presidenti. Insomma, in campo, in panchina o ai bordi del campo, il rettangolo di gioco ha raccontato e continua a raccontare la storia della gente della città. Dall’idea di tifoso ed appassionato Michele Di Ruggiero, nasce e si realizza il progetto «Canosa nel pallone, frammenti di storia», un’an - tologia di ricordi realizzata con la collaborazione di Bartolo Carbone e dell’«ultras» Marino Pagano. Un vero e proprio film, fatto di nomi, di risultati, di emozioni, di vicende ed anche di volti e personaggi che, girando attorno al calcio o investendo nel calcio, hanno contribuito tutti insieme, consapevoli o inconsapevoli, anche alla crescita della città. 

«La ricerca ha avuto inizio tre anni fa - racconta Di Ruggiero - abbiamo raccolto foto e notizie spulciando negli archivi della Gazzetta del Mezzogiorno, e in quelli della Biblioteca nazionale presso la cittadella del cultura di Bari ed anche della Lega nazionale dilettanti di Bari. Una ricerca che ci ha sfiancati ma anche entusiasmati». Il lavoro propone la storia del Canosa calcio delle origini fino ai giorni nostri, cercando di non dimenticare nessuno, e riuscendo a rendere indelebile le pagine di sport della città. 

L’almanacco sarà al centro di una «serata amarcord» prevista domani, domenica, dalle 18, allo «Smeraldo». Un autentico rendez- vous al quale parteciperà non solo la Canosa rossoblù, ma anche i giocatori, presidenti e personaggi che, tra magliette sbiadite e foto ingiallite, ritroveranno, insieme all’attuale squadra di calcio (capolista in campionato), la storia degli ultimi sessant’anni della stessa città.

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