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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 08:58

Gallipoli, i complimenti non bastano Sul mercato si cerca un attaccante

La storia si ripete un’altra volta: i salentini nonostante ampi squarci di bel gioco nella serie B di calcio hanno chiuso la trasferta di Piacenza a secco. Una beffa recentemente assaporata in casa contro il Torino. Stavolta, concesso il primo quarto d’ora, la squadra di Giannini ha tenuto il campo con autorevolezza, nonostante tutte le avversità: gli infortuni di Franchini e Ginestra, il campo appesantito dalla neve, il clima del «Garilli»
Gallipoli, i complimenti non bastano Sul mercato si cerca un attaccante
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - A casa con i complimenti e senza i punti. La storia si ripete un’altra volta: il Gallipoli nonostante ampi squarci di bel gioco ha chiuso la trasferta di Piacenza a secco. Una beffa recentemente assaporata in casa contro il Torino. Stavolta, concesso il primo quarto d’ora, la squadra di Giannini ha tenuto il campo con autorevolezza, nonostante tutte le avversità: gli infortuni di Franchini e Ginestra, il campo appesantito dalla neve, il clima del «Garilli», affamato di vittorie interne.

«Abbiamo perso pur giocando meglio dell’avversario», è il commento di Beppe Giannini. «Abbiamo avuto il pallino del gioco per 75 minuti, mentre il Piacenza ha giocato meglio di noi solo nei primi 15 minuti. In trasferta siamo riusciti a concludere in porta sei volte e conquistato altrettanti cross».

La difficoltà della squadra, palese nell’intero girone di andata, è l’assenza di un uomo-gol. Handicap ancora più evidente se viene a mancare a partita in corso un attaccante come Ginestra, colpito duro alla schiena da una ginocchiata di un avversario (le sue condizioni saranno valutate durante la doppia seduta di oggi). «Non riusciamo a metterla dentro. Anche ieri (martedì, ndr) siamo arrivati ai 16 metri con facilità. Ci manca un bomber navigato ed esperto, soprattutto senza Ciro». Una delle direttive del mercato è proprio questa: trovare un attaccante capace di colmare il gap che ha impedito finora di fare il salto di qualità alla squadra. Se ne parlerà solo dopo la cessione di Francesco Di Gennaro, attraverso la quale la società troverà la liquidità necessaria per garantire l’ingaggio di un attaccante di categoria (Emanuele Ferraro sembra in pole position rispetto a Caputo, entrambi della Salernitana; più difficile invece la strada che porta a Pellicori del Queen’s Park Rangers). Il trasferimento del bomber napoletano (è partita a due tra Verona e Cesena) dovrebbe concludersi tra sabato e domenica. Potrebbe essere un week-end importante: vicino alla chiusura lo scambio con la Triestina per arrivare a Magliocchetti attraverso la cessione di Franchini (a Piacenza uscito per una forte contusione alla tibia, 10 punti di sutura); è atteso anche l’esito della trattativa, avviata martedì, per cedere Daino alla Pro Patria (determinante la volontà del giocatore, che non ha procuratori).

Giannini ieri era combattuto: da un lato la depressione per il risultato, che accorcia, e di molto, la distanza dalla quintultima posizione, dall’altro la soddisfazione per come si è comportata la squadra. «Quanto alla prestazione sono più che contento, tanto che certe volte vorrei giocare meno bene e prendere punti».

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