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Il Bari decolla Battuta l'Udinese

Cronaca della partita
Nella diciottesima giornata della serie A di calcio, i biancorossi battono 2-0 i friulani e infilano la quinta vittoria interna di fila. Apre Meggiorini (poi costretto a uscire) al 6'. Raddoppio dell'ex Barreto al 68'. Biancorossi (una gara in meno) a un punto dalla Europa League e a tre dalla Champions
• Barreto: «Aspettavo questo momento»
• Ventura: «Vittoria meritata»
• I risultati: Catania ok, Siena e Atalanta ko
• La classifica: Bari, +12 sulla terz'ultima
• I cannonieri: Barreto, quinto gol
• Il prossimo turno: Fiorentina-Bari
Il Bari decolla Battuta l'Udinese
BARI-UDINESE 2-0 (1-0 nel primo tempo)

BARI (4-4-2): Gillet 7, A. Masiello 6, Ranocchia 7, Bonucci 7, Parisi 6.5, Alvarez 6, Almiron 7 (28' st Gazzi 6.5), Donati 6.5, Rivas 5 (12' st Kamata 6), Meggiorini 7 (16' pt Greco 6.5), Barreto 7.5. (25 Padelli, 15 Belmonte, 11 Koman, 30 Allegretti). All. Ventura 7.5.
UDINESE (4-4-2): Handanovic 6, Basta 5.5 (30' st Cuadrado 5.5), Coda 5, Zapata 5.5, Lukovic 6, Isla 5.5 (12' st Corradi 5), Inler 5.5, D’Agostino 6, Pepe 6, Floro Flores 5, Sanchez 5 (24' st Lodi 5.5). (6 Belardi, 80 Domizzi, 14 Sammarco, 86 Siquiera). All. De Biase 5.5.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 6.5
Reti: nel pt 6' Meggiorini, nel st 23' Barreto.
Angoli: 10-7 per l’Udinese.
Recupero: 3' e 4'.
Spettatori: 17.828 (di cui 13.154 abbonati e 4.674 paganti) per un incasso complessivo di 253.547,00 euro.

BARI - Quinto centro di fila al San Nicola e il Bari, battendo l’Udinese, consolida la sua posizione in classifica a soli tre punti dalla zona Champions (e c'è da recuperare la gara di Genova). Con un gol per tempo – prima Meggiorini e poi Barreto, ex di turno in cerca di rivincite – i pugliesi hanno demolito le buone intenzioni dei friulani che, privi di Di Natale, sono apparsi senza una precisa identità di gioco alla prima di De Biasi in panchina. L'undici di Ventura ha avuto nella lucidità in fase di impostazione di Donati e Almiron l’arma per mettere alle corde gli avversari. 

Le punte pugliesi sono ispirate, si intendono a meraviglia e duettano di prima. Gli esterni Rivas e Alvarez, non in giornata di grazia, vanno a corrente alternata mentre la retroguardia impressiona per sicurezza nell’addormentare Floro Flores e Sanchez. Solo sulla destra Masiello paga a volte dazio alla velocità di Pepe, mentre D’Agostino appare svogliato e poco ispirato in regia. 

Il vantaggio biancorosso in avvio è l’immagine di una squadra che unisce classe e aggressività e con tre passaggi può arrivare al tiro davanti al portiere avversario: Almiron recupera un pallone su Inler, lancia Barreto che affonda nella difesa bianconera e serve a Meggiorini un assist da accompagnare di piatto in rete. La reazione dell’Udinese è istintiva ma inconcludente. Sanchez giostra tra le linee, Floro Flores cerca invano varchi in area e così i pericoli per Gillet arrivano dalle incursioni sulle fasce di Pepe, Lukovic e Isla. Nel finale Pepe colpisce anche una traversa su calcio di punizione dalla sinistra. 

Nella ripresa De Biasi chiede ai suoi maggiore spinta, inserisce un centravanti, Corradi, e sposta Sanchez sulla destra. La difficoltà dei friulani nell’oltrepassare con chiare trame di gioco la metà campo del Bari è evidente, il filtro di Almiron e Donati si conferma efficace mentre D’Agostino si lascia andare a inutili leziosità e a tiri dalla distanza fuori misura. La squadra di Ventura, con spazi enormi a disposizione, potrebbe colpire in contropiede, ma Alvarez appare evanescente in più di un affondo. 

Il raddoppio si materializza con uno schema già vincente a Napoli: lancio da centrocampo di Bonucci a scavalcare la difesa, Coda salta a vuoto, Barreto semina in velocità Zapata e batte Handanovic. Nel finale c'è spazio per una serie di capovolgimenti di fronte, un colpo di testa di Corradi, una parata d’istinto di Handanovic su Greco e due prodezze di Gillet su Pepe e Floro Flores.

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