Cerca

Foggia, torna Salgado ma ha la valigia pronta

Il cileno, squalificato per il rosso rimediato contro la Spal, oltre a saltare la difficile ed insidiosa trasferta di Giulianova, è nella condizione ormai prossima di lasciare la Daunia per l’intera stagione. Così il suo rientro dovrebbe se non altro favorire un chiarimento rispetto al destino dell'attaccante, da tre stagioni al Foggia con l’intervallo dell’apparizione ad Avellino in serie B. Su di lui Salernitana e Benevento
• Taranto, l’ambizione prima di tutto
• Potenza scatenato: arriva anche Taccola
Foggia, torna Salgado ma ha la valigia pronta
di Filippo Santigliano

FOGGIA - È il giorno dei sudamericani, Salgado e Carraccio, oggi attesi al rientro alla «base» dopo il lungo periodo di ferie. Ma è soprattutto il giorno del cileno che, squalificato per il rosso rimediato a Ferrara contro la Spal, oltre a saltare la difficile ed insidiosa trasferta di Giulianova è nella condizione ormai prossima di lasciare il Foggia per l’intera stagione. Così il suo rientro a Foggia, atteso appunto per oggi, dovrebbe se non altro favorire un chiarimento rispetto al destino di Mario Salgado, da tre stagioni al Foggia con l’intervallo dell’apparizione ad Avellino in serie B.

I tecnici Porta e Pecchia vorrebbero che Salgado rimanesse in rossonero, ma è altrettanto vero che della cessione di Salgado si parla ormai da più di un anno. Doveva andare via la scorsa stagione ed è rimasto, doveva prendere altre strade ad inizio campionato ed è rimasto ancora in rossonero. Ora bisogna decidere che cosa fare del cileno, cinque gol in questa stagione in 14 gare (sono stati utili per conquistare sei punti) ma anche due cartellini rossi e qualche sostituzione di troppo.

Il giocatore, non è un mistero, è un problema per l’attuale dirigenza rossonera a causa del suo «ingaggio» ritenuto fuori quota rispetto al budget gestionale. Di conseguenza occorre trovare una squadra disponibile ad accollarsi appunto il contratto di Salgado. Le possibilità per una sistemazione non mancano, sia in serie B che in prima divisione. Per la B è fuori discussione l’interessamento della Salernitana guidata dall’ex direttore sportivo del Foggia, Nicola Salerno, che portò Salgado in rossonero quattro stagioni fa prelevandolo dal Brescia. Insomma, Salgado potrebbe non resistere alla chiamata della Salernitana, anche se è ultima nel campionato di serie B. Tra le altre squadre che hanno chiesto informazioni ci sono Ascoli, Grosseto e il Crotone di Lerda che ha messo sul piatto della bilancia come contropartita anche il centrocampista Coresi (la scorsa stagione al Foligno).

L’altra alternativa porta diritti a Benevento dove Salgado andrebbe a completare il poker d’attacco dei sanniti con Evacuo, Clemente e Castaldo. L’operazione col Benevento si potrebbe fare per il semplice motivo che la squadra campana deve sistemare Germinale (è chiuso ed ha bisogno di giocare) che a sua volta può tornare solo al Foggia da dove è partito a settembre dello scorso anno. In più ci sarebbe l’ipotesi di Bueno. Insomma, due prestiti secchi (Bueno e Germinale) di Salgado che andrebbe via con la formula del prestito con diritto di riscatto in favore del Benevento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400