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Venerdì 22 Settembre 2017 | 11:58

Bari, festa a Barletta pensando all’Udinese

La squadra di Ventura non è andata oltre lo 0-0 nell’amichevole disputata  per il 1° Memorial «Mino e Giacomo», due tifosi tragicamente scomparsi circa due anni fa in un incidente d’auto prima di una partita. I biancorossi tornavano in campo dopo la sosta natalizia: il test è servito a saggiare la condizione in vista della ripresa del campionato di serie A nel turno dell’Epifania con l’Udinese al San Nicola (ore 15)
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Bari, festa a Barletta pensando all’Udinese
BARLETTA - Il Bari non è andato oltre lo 0-0 nell’amichevole disputata a Barletta per il 1° Memorial «Mino e Giacomo», due tifosi tragicamente scomparsi circa due anni fa in un incidente d’auto prima di una partita. I biancorossi di Ventura tornavano in campo dopo la sosta natalizia: il test nella vicina Barletta è servito a saggiare la condizione della squadra in vista della ripresa del campionato nel turno dell’Epifania con l’Udinese al San Nicola.

Contro il Barletta di Lello Sciannimanico, il Bari ha onorato l’impegno a fondo pur senza tanto forzare il ritmo di gioco, proprio in vista del citato impegno coi friulani che aprirà un ciclo duro. Dopo l’Udinese, i baresi andranno a Firenze, poi ci sarà il match con la capolista Inter, quindi il recupero col Genoa il mercoledì successivo, poi a Bologna e chiusura del mese al San Nicola col Palermo.

A Barletta, come annunciato alla vigilia, Ventura non ha portato Barreto, che si è aggiunto alle assenze di Sforzini e Salvatore Masiello. Così nell’undici iniziale davanti a capitan Gillet, sono partiti Bonucci e Ranocchia centrali, Andrea Masiello e Parisi esterni. In mezzo al campo Gazzi e Donati; sulle corsie Alvarez (destra) e Rivas (sinistra). Meggiorini e Greco in attacco. Di contro il Barletta ha schierato la formazione-tipo con l’eccezione del giovane Lanotte (classe ‘92) al posto di Rescio.

Davanti a circa 2500 spettatori, di cui 300 tifosi baresi, la partita è stata tutto sommato intensa, a tratti spettacolare. Prima dell’inizio c’è stato lo scambio delle targhe da parte dei rispettivi presidenti delle due squadre, Matarrese e Sfrecola. E poi il saluto alle vedove e parenti dei due tifosi scomparsi.

Sin dall’avvio, il Bari ha iniziato il fraseggio di gioco, curando di riprendere schemi e automatismi per eliminare le tossine della sosta. Di fronte ad un Barletta guardingo, la squadra di Ventura si è proposta sfruttando le accelerazioni di Rivas e Alvarez, apparsi fra i più attivi. C’è stata qualche puntata nell’area del Barletta che, però, non ha avuto miglior sorte che procurare qualche corner. Tuttavia la prima conclusione di un certo rilievo è del biancorosso, ex Bari, Carozza al 10’ che su punizione, manda di poco a lato alla destra di Gillet. Al 15’ Di Masi esce su Alvarez ben servito da taglio di Greco da metà campo. La gara appare piacevole, ma di vere occasioni-gol non c’è ombra. Il Bari comanda: quando decide di attaccare, pigia sull’acceleratore, diversamente si attesta sulla propria trequarti e attende sornione per colpire di rimessa.

Intorno al 30’ c’è un botta e risposta: prima Gazzi, poi Muwana tentano di sfondare dalla distanza. Al 36’ c’è un’incursione di Greco su cui Di Masi sventa in corner. Al 40’ va alle stelle un tiro di Menicozzo su spunto di Fanasca da destra. Al 42’ Meggiorini per Alvarez, ma i biancorossi di casa si rifugiano in calcio d’angolo.

Così finisce il primo tempo. Al ritorno dagli spogliatoi inizia la girandola delle sostituzioni. Fra queste, nel Bari spiccano quelle di Almiron e Kamata. Si rivede Paro. All 5’ Kamata crea scompiglio nell’area barlettana, Di Masi salva. La partita perde il ritmo dei primi 45’: Ventura da spazio a tutti gli effettivi a disposizione. Il Barletta non si scompone. Al 26’ Khoris gira al volo su cross di Romeo: alto. Al 28’ ancora in evidenza Khoris, senza esito. Al 31’ Di Masi esce sui piedi di Kamata, dopo un minuto para su Koman. Negli ultimi dieci minuti il Bari cerca di vincere. Kamata (35’) e Belmonte (36’) ci provano. Ma al 37’ è Khoris ad andare vicino al gol, involandosi da metà campo, ma l’occasione sfuma. Al 41’ cross di Parisi, Koman manda fuori. «Buon test, andato bene e giocato sostanzialmente con impegno e applicazione - ha detto a fine gara Ventura - contro un buon Barletta. Ora pensiamo all’Udinese»

Michele Piazzolla


Barletta-BARI0-0
BARLETTA: Di Masi (dal 43’ st Frascolla); Cutrupi (dal 1’ st Marchetti); Legittimo (dal 36’ st Shiba); Menicozzo; Romeo; Sportillo; Lanotte (dal 1’ st Rescio); Muwana (dal 16’ st Bendjemia); Infantino (dal 16’ st Caggianelli); Carozza (dal 16’ st Khoris, dal 42’ st Stefanini); Fanasca (dal 16’ st Manganaro). All. Sciannimanico

BARI: Gillet (dal 1’ st Padelli), Ranocchia (dal 6’ st Paro); Parisi; Gazzi (dal 1’ st Allegretti); A. Masiello (dal 1’ st Belmonte); Bonucci; Rivas (dal 1’ st Kamata); Meggiorini (dal 1’ st Almiron); Donati (dal 1’ st Koman); Greco (dall’6’ st Langella); Alvarez (dal 1’ st Antonelli). All. Ventura

ARBITRO: Cervellera di Taranto

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