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Doping - Arrestato un consigliere dell Federciclismo

Nell'inchiesta su un'associazione per delinquere per il commercio in Italia di farmaci e sostanze ad azione dopante, sono ai domiciliari, oltre a Camerini, i medici Santuccione e Giustarini. Provvedimenti restrittivi anche a carico di altre persone • Quattro palestre sequestrate e 21 arresti
Doping - Arrestato un consigliere dell Federciclismo
PESCARA - I carabinieri dei Nas hanno arrestato all'alba il medico Carlo Santuccione nell'ambito di un'inchiesta sul doping per la quale sono in corso di esecuzione altre ordinanze di custodia cautelare in varie regioni. Santuccione ha ottenuto gli arresti domiciliari. Il 26 maggio la sua abitazione a Pescara e lo studio medico a Cepagatti (Pescara) erano stati perquisiti, ma lui aveva dichiarato ai giornalisti di non avere mai prescritto farmaci proibiti o dopanti. Carlo Santuccione aveva respinto ogni accusa, dicendo chiaramente di non avere alcun legame con la vicenda che coinvolgeva atleti nell'operazione dei Nas di Firenze.
«Ho sempre fatto il medico sportivo gratis per pura passione - aveva raccontato nel corso di un'intervista -. Solo ultimamente sto facendo pagare le viste che concedo».
Medico di base con 1.500 assistiti, Santuccione era già stato indagato in passato. Sui motivi di tanto accanimento nei suoi confronti, il medico pescarese aveva formulato un'ipotesi: «Avendo concesso per tanti anni visite gratuite ai ciclisti - disse nell'intervista - ho sottratto lavoro a molti medici sportivi più titolati di me». Nel suo ambulatorio i carabinieri dei Nas sequestrarono, tra gli altri, farmaci diuretici, anti-ipertensivi, broncodilatatori, che Santuccione spiegò essere necessari per molti suoi pazienti.
La prima volta, il nome del medico pescarese comparve nell'inchiesta condotta dalla Procura di Ferrara sul doping nel ciclismo che, nel 1998, coinvolse l'allora rettore dell' Università ferrarese, Francesco Conconi. A Santuccione - allora preparatore atletico, fra gli altri, del ciclista Rodolfo Massi - erano contestati i reati di illecito sportivo e di somministrazione di farmaci pericolosi alla salute.
Nel 2001 Santuccione fu nuovamente coinvolto in uno degli stralci prodotti dall'inchiesta, conclusasi poi con l'assoluzione di Conconi nel novembre 2003 per prescrizione dei reati. Nella maggior parte dei dodici stralci - inviati ad altrettante Procure di tutta Italia - era ipotizzata la frode sportiva come reato principale; gli indagati, una ventina di persone, erano Ct, direttori sportivi, medici e ciclisti, questi ultimi accusati di ricettazione.
Tra le persone arrestate oggi ci sono anche il consigliere della Federciclismo Maurizio Camerini, di Rieti, e il medico pisano, Simone Giustarini, con studio a Collesalvetti (Livorno). I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni hanno eseguito varie ordinanze di custodia. Provvedimenti restrittivi sono stati emessi anche a carico di alcuni ciloamatori: Luciano Nocera, di Fiano Romano, Renzo Asci di Roma e Cesare Coconi, di Viterbo. Arrestato anche il camionista pisano Maurizio Balestri, che ha un passato di corridore e che continua ad essere vicino al mondo del ciclismo seguendo società amatoriali e giovanili. A tutti sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Gli arresti sono stati compiuti nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Roma su un'associazione per delinquere finalizzata al commercio sul territorio nazionale di farmaci e sostanze ad azione dopante. I reati contestati vanno dall'associazione a delinquere al commercio e assunzione illegale di sostanze dopanti, dal contrabbando di specialità medicinali alla distribuzione illegale di sangue umano.
Provvedimenti sono stati presi anche nei confronti dei farmacisti di Pietrasanta Lorenzo Lavagnini e Sergio Bartalucci (il primo era già stato arrestato e poi rimesso in libertà): hanno avuto l'interdizione dalla professione. L'inchiesta romana, condotta dal Nas di Firenze e coordinata dal magistrato Paolo Ferraro, aveva portato il 26 maggio scorso ad un blitz anche al Giro d'Italia, con perquisizioni ad otto professionisti di sei squadre che avrebbero avuto contatti con il dottor Carlo Santuccione.
Nello stesso giorno venne perquisita anche la sede della federciclismo, ma l'indagine ha interessato anche il mondo dell' atletica con il coinvolgimento del campione del mondo di salto con l'asta Salvatore Gibilisco, e di Nicola Vizzoni, vice campione olimpico a Sydney nel lancio del martello. Oltre ai due farmacisti, il gip del tribunale di Roma, Bruno Azzolini, ha interdetto temporaneamente dalla professione anche i medici Santuccione e Giustarini.
Le accuse a carico dei sette arrestati, secondo quanto è stato possibile apprendere, sarebbero provate da intercettazioni audio e video che rivelano il traffico, il commercio e il consumo di sostanze dopanti come Epo, ormone della crescita, Gonasi e Andriol, farmaci che aiutano lo sviluppo muscolare, la forza e la resistenza alle fatiche.

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