Cerca

Taranto, un altro inciampo e ora Montagnani traballa

La Prisma cade pesantemente a Piacenza nella A1 maschile di pallavolo. Sul tappeto tricolore i rossoblu non riescono a dire la loro. Con Candellaro in campo al posto del centrale Elia, i rossoblu sono completamente fuori dal match per i primi due set e lottano nel terzo, iniziando il girone di ritorno con un ko senza appello in tre set. Tanto che sono iniziate a circolare voci di un esonero del tecnico
• A2 uomini: Castellana senza rivali
• Gioia del Colle lascia la coda
• A1 donne: Florens, panettone amaro
• A2 donne: San Vito cade col Carpi
Taranto, un altro inciampo e ora Montagnani traballa
PIACENZA-PRISMA TARANTO 3-0

PIACENZA: Meoni 1; Marshall 13; Bjelica 2, Rak 6; Zlatanov 13, Bravo 12; Rinaldi (L); Grassano 1, Boninfante, Urnaut 1. Non entrati: Oivanen, Mazza (L), Valdir. All. Lorenzetti.
TARANTO: Suxho 1; Rivaldo 10; Cozzi 5, Candellaro 2; Cleber 12, Bartman 8; Ricciardello (L); Montagna (L), Wastphal 2. Non entrati: Moretti, Quartarone. All. Montagnani.
ARBITRI:Ippoliti e Satanassi.
NOTE - Progressione set: 25-18 (23'), 25-17 (24'), 25-21 (27') per un totale di un'ora e 14 minuti. Battute vincenti: Piacenza 6, Taranto 1. Errori in battuta: Pc 6, Ta 12. Muri: Pc 9, Ta 6. Spettatori 3400.

PIACENZA  - La Prisma Taranto cade pesantemente a Piacenza. Sul tappeto tricolore i rossoblu di Paolo Montagnani non riescono a dire la loro. Con Candellaro in campo al posto del centrale Elia, i rossoblu sono completamente fuori dal match per i primi due set e lottano nel terzo, iniziando il girone di ritorno un ko senza appello. Tanto che già dalla tarda serata di ieri sono iniziate a circolare voci che vorrebbero il tecnico livornese a rischio di esonero.

Per Taranto l'avvio della prima frazione del match è duro sin dai primi punti. Prima un ace di Marshall fa 5-2, poi Zlatanov schiaccia approfittando di una indecisione ricettiva di Ricciardello per l'8-3. E' in questo fondamentale (33% nel primo set) che i rossoblu commettono molti errori e così il gap cresce con i muri dei biancorossi, mentre Montagnani chiama time out. La pausa non dà la scossa alla Prisma e sono anzi prima un attacco fuori di Rivaldo e poi un ace fortunoso di Bravo a fare 16-8. Il massimo vantaggio arriva sul 20-10 con Rivaldo che si fa murare, mentre la Prisma rosicchia qualcosa avvicinandosi nel finale sul 24-18 con Cleber.

Sembra che la seconda frazione inizi diversamente quando gli ionici vanno avanti 2-3, ma l'impressione dura solo un attimo e la musica cambia quando in battuta va l'ex Rak: due ace del centrale ceco e altri punti di Piacenza segnano un break di 5-0 che porta la Copra sul 7-3. Per Taranto diventa dura, Montagnani richiama i suoi per cercare di interrompere la serie dei piacentini. Ci riesce un altro ex, Paolo Cozzi, ma la squadra di Lorenzetti fila via liscia anche perché ha in Zlatanov una macchina da punti che firma un nuovo più +10 sul 18-8. La Prisma però reagisce e con Rivaldo e il muro sigla un parziale di 4-0 che porta al 18-12 e che costringe il tecnico di Piacenza a chiamare time out. Per i padroni di casa il passaggio a vuoto dura però solo un attimo, troppo poco per mettere in pericolo il secondo set ormai acquisito.

Decisamente più equilibrata la terza frazione che la Prisma inizia subito avanti, raggiungendo il massimo vantaggio sul 10-13. Lorenzetti allora cambia la diagonale palleggiatore opposto: fuori Meoni e Marshall, dentro Boninfante e Urnaut. E le cose per Piacenza cambiano: la lenta rimonta è completata sul 17-17 e il parziale prende la strada dei padroni di casa quando dal 21-21 di Cozzi la Copra segna 4 punti consecutivi. Ora l'immediato futuro, e il destino della panchina, è tutto da valutare, prima dell'ultima partita del 2009 fissata per mercoledì alle 20.30 al PalaMazzola contro Latina.

[a. l.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400