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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:00

Vincere col Melfi non basta Brindisi fischiato dalla curva

La partita di Seconda Divisione di calcio si conclude con il ritorno alla vittoria della squadra di Silva (3-0), dopo la sconfitta a Manfredonia, ma sotto la contestazione della curva sud. Il tifo organizzato è insoddisfatto dei risultati raggiunti sinora e ha chiesto alla dirigenza di procedere alla sostituzione di alcuni giocatori. Nei prossimi giorni, lo staff tecnico e quello dirigenziale metterà a punto la strategia
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Vincere col Melfi non basta Brindisi fischiato dalla curva
Brindisi-Melfi 3-0

Brindisi: Petrocco 6; Panarelli 6,5 Taurino 6,5 Idda 6,5 Pasqualini 7, Fiore 7 (43' s.t. Caravaglio s.v.) Battisti 6,5 Minopoli 6,5, Siclari 6,5 (23' s.t. Suriano s.v.) Da Silva 7 (36' s.t. Albadoro s.v.) Moscelli 6,5. A disposizione Ferrante, Maulella, Piccinni, Alessandrì. All. Silva.
Melfi:: Careri 5,5, Rogato 5,5, Sicignano 5,5, Vignati 5,5, Naglieri 5,5, Lo Iacono 5,5, El Kamach 5,5, Bulla 5,5 (2' s.t. Viola 6), Mitra 5,5, D'Andria 5,5 ( 1' s.t. Pellecchia 5,5), La Porta 6. A disposizione Scarzanella, Arvia, Marino, Del Fonso, Arcamone. All. Rodolfi.
ARBITRO: Massa di Imperia.
RETI: 11’ p.t. Fiore, 17’ e 45’ da Silva.
Note: Angoli: 7 a 1 per il Brindisi. Spettatori: oltre 1.200. Ammonito, Vignati.

BRINDISI - Massimo Silva sorprende tutti, tifosi compresi. Il Brindisi si presenta con un centrocampo a tre (Fiore, Battisti e Minopoli), schiera molto avanzato, sulla fascia destra Siclari («È un giocatore potente, adatto come pochi in quel ruolo», spiegherà il tecnico in sala stampa), quasi a fianco della coppia di attacco Da Silva-Moscelli. La squadra lucana ha potuto poco (anche per la scelta del Melfi di schierare un gruppo con diversi giovani) contro un’idea, quella dell’allenatore biancazzurro, di «appesantire» il telaio del Brindisi con l’obiettivo di chiudere, a suo favore, e il più presto possibile il confronto.

Al fischio di inizio delle «ostilità», il Brindisi si catapulta in avanti proprio con Siclari, il quale alza di poco la traiettoria del suo tiro in porta. Ma all’11’ gli uomini di Silva, dopo un’azione elaborata, vanno in vantaggio. Al termine di una lunga ed elaborata azione, la palla giunge a Fiore, il quale, poco fuori dall’area di rigore, in una posizione che il giocatore del Brindisi cerca diverse volte in una partita, ferma di destro e angola un’imparabile conclusione. La palla, infatti, batte sul palo interno alla sinistra di Careri e finisce in rete. Al 14’, la reazione del Melfi. Lo Iacono, dalla distanza, scaglia una bordata che esce di poco, alla destra di Petrocco. E al 17’ giunge il raddoppio. Pasqualini scende sul fondo, serve al centro per Da Silva. L’attaccante biancazzurro, senza una marcatura stretta, ha tutto il tempo per scegliersi il punto dove indirizzare di testa la palla. Ed è gol. Il Melfi cerca di reagire. Al 38’ con una con un calcio piazzato di La Porta, parato da Petrocco e al 40’ con Lo Iacono, il quale sfiora con un tiro rasoterra, la base del palo sinistro della porta del Brindisi. Al 41’ potrebbe essere l’occasione buona. El Kamch prova la distanza, ma la palla si stampa sulla traversa della porta difesa da Petrocco, rientra in campo e viene allontanata dalla difesa biancazzurra. E dopo un errore da due metri di Battisti che di testa manda sulla traversa un facile conclusione, al 45’, il Brindisi porta a tre le sue reti. Fiore tocca sulla linea della trequarti per Da Silva. L’attaccante biancazzurro tira e la palla finisce in porta dopo una deviazione di un difensore lucano.

Nella seconda frazione, il Melfi scende in campo deciso a rimontare. Mister Rodolfi lancia nella mischia prima Pellecchia e poi Viola. Il Brindisi gestisce, corre qualche rischio. Ma occorre attendere il 28’ prima che il Melfi si renda pericoloso. Su calcio piazzato di Viola, Vignati stacca alto e di testa manda la palla di poco fuori. Al 31’, La Porta entra, sfugge ai difensori del Brindisi, serve al centro, ma nessun compagno è pronto alla facile deviazione a rete. Al 33’, ancora La Porta tira una violentissima punizione che sfiora la trasversale della porta difesa da Petrocco. Il tecnico del Brindisi procede a due sostituzioni, escono Siclari e Da Silva, entrano un esterno sinistro di centrocampo Suriano e un attaccante Albadoro. Gli uomini di Silva non affondano e si limitano a gestire la situazione. Lo fanno con discreta sicurezza. Il Melfi si spinge in avanti e si espone alle rapide ripartenze del Brindisi. Al 38’, Suriano entra in area lucana, mette la palla al centro, ma Moscelli e Fiore arrivano con un attimo di ritardo. Al 44’, La Porta colpisce colpisce la traversa.

La partita si conclude con il ritorno alla vittoria del Brindisi, dopo la sconfitta a Manfredonia, ma sotto la contestazione della curva sud. Il tifo organizzato è insoddisfatto dei risultati raggiunti sinora dal Brindisi e ha chiesto alla dirigenza di procedere alla sostituzione di alcuni giocatori.

Nei prossimi giorni, lo staff tecnico e quello dirigenziale metterà a punto la strategia in vista della riapertura del mercato di gennaio. Non è escluso che qualcuno degli uomini di Silva venga «tagliato» e che almeno un paio di nuovi elementi approdino in biancazzurro.

Bruno Stasi 

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