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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:35

Gallipoli vuole sfoltire la rosa per alleggerire il monte ingaggi

L'impresa firmata contro la Reggina potrebbe essere stata l'ultima gara in giallorosso per diversi calciatori. Le prime mosse del mercato di riparazione saranno infatti tutte in uscita. A parte Mandorlini, ormai prossimo ad accasarsi alla Nocerina (società di Seconda Divisione) sono numerosi gli uomini in partenza. L'obiettivo è sfoltire una rosa che, tra under 21 e over 30 (ce ne sono ben 7), comprende 29 calciatori
• Le squalfiche in serie B
Gallipoli vuole sfoltire la rosa per alleggerire il monte ingaggi
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI  - L'impresa firmata contro la Reggina potrebbe essere stata l'ultima gara in giallorosso per diversi calciatori del Gallipoli. Le prime mosse del mercato di riparazione saranno infatti tutte in uscita. A parte Davide Mandorlini, ormai prossimo ad accasarsi alla Nocerina (società di Seconda Divisione che punta al salto di categoria), sono numerosi gli uomini in partenza. L'obiettivo è sfoltire una rosa che, tra under 21 e over 30 (ce ne sono ben 7), comprende 29 calciatori. Gestirli in allenamento non è semplice, almeno quanto è insostenibile sul piano finanziario: il monte ingaggi di 4,5 milioni di euro va ampiamente decurtato. Alla fine del mercato potrebbero rimanere tra i 22 e i 24 giocatori: quindi alcuni degli ultratrentenni partiranno per far posto a giovani di prospettiva. Oltre ad alcuni ragazzi in rampa di lancio provenienti dalla rinnovata Primavera di De Pasquale (Tarantino, Selvaggio e Cota), il Gallipoli sembra interessato a Federico Dionisi, attaccante classe '87 del Livorno, e a Luca Di Matteo, ventenne esterno del Palermo, ora in prestito al Crotone.

PORTIERI - Il meno quotato a restare sembra Matias Garavano: al suo rientro dalle vacanze romane, dove in settimana incontrerà il fratello Gonzalo (attaccante del Portimonense, serie B portoghese), la sua posizione, come quella degli altri partenti, sarà valutata da Giuseppe Giannini e Michele Scaringella, che gli cercherà una nuova sistemazione. Fuori dal mercato Sciarrone e Koprivec. Il primo è in netta ripresa e si rivela sempre più affidabile: la parata di sabato ha idealmente compensato la «papera» della quarta giornata contro il Sassuolo. Il secondo è appena rientrato da un lungo infortunio: l'Udinese probabilmente chiederà garanzie per vederlo in campo. 

DIFESA - Tre i partenti: oltre a Mandorlini, ci sono anche Willy Pianu e Luca Franchini. Il primo si è rivelato un investimento oneroso ma poco sfruttato (due presenze da titolare e pochi infausti minuti finali di Gallipoli-Sassuolo). Ha chiesto di essere svincolato Franchini, difensore esperto e con un buon mercato in serie B: accontentarlo significherebbe, anche in questo caso, abbattere il monte ingaggi. Inamovibili Pallante, Sosa, Abbate, Tagliani e Grandoni. 

CENTROCAMPO - È in partenza Alessandro Moro, anch'egli poco utilizzato da Giannini, che inizialmente aveva riposto in lui grandi speranze. Una fastidiosa tendinite ne ha condizionato il cammino: è seguito da diverse società di serie B e Lega Pro. Intoccabili Mancini, Scaglia e Pederzoli, preziosi Viana e Mounard (il cui ingaggio è tra i più onerosi). Da valutare, per ingaggio ed età, le situazioni di Daino e D'Aversa. L'esterno destro, finora poco utilizzato per un lungo recupero dall'operazione al ginocchio e per alcuni fastidi muscolari, potrebbe però trovare più spazio nel 2010, visto che Sosa sarà spesso utilizzato come marcatore. D'Aversa è uno dei pochi elementi di centrocampo ad abbinare qualità e quantità. 

ATTACCO - Di Gennaro è ufficialmente sul mercato. Il che significa che entro il 27 riscuoterà l'arretrato di ottobre: la società in questo modo scongiura gli effetti della messa in mora, in particolare il ricorso al Collegio arbitrale per la rescissione del contratto del suo unico valore patrimoniale (è a scadenza 2011). Fissato il prezzo: 1 milione di euro, come ha annunciato Scaringella. Cifra che ha già fatto scappare il Taranto (che sembra interessato a Ginestra) e che dovrà essere valutata da Pescara e Verona. L'altro calciatore sul mercato è Eliakwu, che ha per ora rifiutato la Seconda Divisione, che vorrebbe restare tra A e B (anche se nelle ultime due stagioni dei cadetti ha giocato soltanto sette partite). Da valutare invece la situazione di Maritato, che fin qui ha trovato pochissimo spazio. Resteranno infine sia Ginestra che Di Carmine.

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