Cerca

L'Italia Under 21 è campione d'Europa

In finale, battuta 3-0 la Serbia-Montenegro (31' De Rossi, 84' Bovo 86' Gilardino). I serbi hanno concluso la finale in nove (due espulsioni). Sono cinque i titoli continentali conquistati negli ultimi 12 anni: nel 92', 94', 96' con Cesare Maldini, nel 2000 con Marco Tardelli alla guida • Olimpiadi: sorteggio
SERBIA MONTENEGRO (3-5-2): Milojevic; Ivanovic, Basa, Bisevac; Milovanovic (17' st Matic), Stancic, Miladinovic (35' st Neziri), Maric, Mijalovic; Lazovic, Dalovic (1' st Vukcevic). A disposizione in panchina: A disposizione in panchina: Stojkovic, Krasic, Lovre, Petrovic, Jankovic. Allenatore: Petrovic.
ITALIA (4-5-1): Amelia; Bonera (50' st Zaccardo), Barzagli, Bovo, Moretti; Mesto,Palombo, De Rossi, Donadel, Sculli (28' st Del Nero); Gilardino. A disposizione in panchina: Agliardi, Zotti, Gamberini, Brighi, Potenza, Rosina, Caracciolo, D'Agostino. Allenatore: Gentile.
ARBITRO: Medina Cantalejo (Spa).
RETI: 31' De Rossi, 38' st Bovo, 40' st Gilardino.
NOTE: In avvio di ripresa, partita sospesa per 2 minuti per lancio di fumogeni in campo. Espulsi al 33' Mijailovic per doppia ammonizione e Ivanovic al 45' st per gioco falloso.. Ammoniti: Donadel, De Rossi, Del Nero, Bovo e Bisevac. Angoli 3-2 per la Serbia. Rec.: 1' e 5'.

BOCHUM (GERMANIA) - L'Italia torna regina dell'Under 21, vincendo a Bochum il suo quinto titolo europeo. Al Ruhrstadion finisce al grido di «campioni, campioni», in uno stadio tinto di azzurro e tricolore dalle migliaia di italiani giunti da moltissime città della Germania, e non solo dalla regione della Ruhr. E'il primo successo di Gentile come allenatore e nell'albo d'oro succede a Maldini e Tardelli.
Il 3-0 finale premia l'Italia oltre i suoi meriti nella finale, con la Serbia in nove per una doppia espulsione (ma la seconda solo nei minuti finali del match). Ma il titolo degli azzurri è strameritato. Solo che l'Italia attende troppo per dare il colpo del ko alla Serbia che arriva solo al 38', per un errore del portiere serbo, dopo un gol annullato per fuorigioco a Del Nero. Qualche azzurro paga la stanchezza e il caldo scoppiato all'improvviso anche in Germania e la Serbia riesce a tenere sulla corda Gentile fino a 7' dalla fine, che in realtà sarebbero 10'poichè la partita viene interrotta per 3', all'inizio della ripresa, per il lancio di fumogeni dalla curva dei tifosi jugoslavi.
Nel trionfo azzurro c'è la firma di Gilardino, che festeggia il titolo europeo con il gol numero 40 della stagione, raggiungendo Pirlo a quota 15 reti nella classifica dei marcatori di tutti i tempi dell'Under. Ma la carica la dà De Rossi, autore del primo gol e leader in campo, già prima del fischio d'inizio, quando incita a squarciagola. Perfetta la partita della difesa, un reparto che gioca senza sbavature.
Ci vuole 31' perché l'Italia passi in vantaggio: l'equilibrio della prima mezz'ora è rotto al 31' da uno stacco imperioso di De Rossi, il giovane della Roma che piace anche alla Juventus di Capello. Ma già prima l'Italia aveva dato prova di classe superiore. Azzurrini a una sola punta, ma ogni volta che il pallone arriva a Gilardino, spalle alla porta, sono dolori per la difesa serba e invitanti aperture per Sculli e per l'inserimento dei centrocampisti. Proprio Gilardino, dopo avere costretto il portiere Milojevic a una respinta di piede, prepara il gol: da uno suo spunto, un misto di caparbietà e tecnica, nasce il corner battuto da Donadel e trasformato da De Rossi.
L'1-0 azzurro innervosisce la Serbia e Milailovic è giustamente punito con il secondo cartellino giallo per un'entrata dura, sulla linea di metà campo, ai danni di Donadel. Rimasti in 10, i serbi fanno i vittimismi, chiedendo fallo a ogni azione con la terna arbitrale. Alla fine del primo tempo l'Italia ha tre palle del raddoppio, ma le sbaglia, una volta con Sculli (39') e due con Gilardino (36'e 43').
All'inizio della ripresa si scatenano i tifosi serbi che dalla curva lanciano in campo una decina di fumogeni: partita sospesa per 3'abbondanti dall'arbitro Medina Cantalejo.
Si riparte e Gentile, a dispetto della superiorità numerica, lascia Gilardino solo in attacco. I serbi, per tradizione mai arrendevoli, si fanno coraggio e attaccano. Poi finalmente Sculli avanza di qualche metro. Ma gli azzurrini sembrano lingua penzoloni, stanchi, incapaci di fare gioco. Troppo presto per tirare i remi in barca e un sinistro di Matic (24'st) e ancora di più un rasoterra di Matic (26') mettono paura. Improvvisamente, da una zolla scoperta schizza fuori un getto d'acqua dall'impianto di irrigazione. Qualche secondo d'imbarazzo e il rubinetto viene chiuso. Infine, invocato dal pubblico, arriva il sospirato primo cambio di Gentile: Del Nero avvicenda Sculli (28').
Poi finalmente l'Italia si sblocca di nuovo: il raddoppio di del Nero è annullato per fuorigioco, ma arrivano le reti di Bovo e il sigillo di Gilardino. La Serbia resta in nove, per un'altra espulsione, e l'Italia può stappare lo spumante.

Questo l'albo d'oro del Campionato Europeo Under 21

L'ALBO D'ORO

1972 - Cecoslovacchia
1974 - Ungheria
1976 - U.R.S.S.
1978 - Jugoslavia
1980 - U.R.S.S.
1982 - Inghilterra
1984 - Inghilterra
1986 - Spagna
1988 - Francia
1990 - U.R.S.S.
1992 - Italia
1994 - Italia
1996 - Italia
1998 - Spagna
2000 - Italia
2002 - Repubblica Ceca
2004 - Italia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400