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Cras-Venezia, che spettacolo! Coach Ricchini: «Magico 2009»

Il tecnico: «Chiudiamo bene questo grande anno. Battere Venezia non è solo una questione legata alla classifica, ma anche all’orgoglio». L'obiettivo è rimanere in vetta a punteggio pieno dopo undici giornate nella A1 femminile di basket. Si gioca al PalaMazzola domenica alle 20,30 (diretta su Rai Sport Più). Entrambe le due squadre eviteranno il primo turno della Coppa Italia perché sono tra le prime quattro
Cras-Venezia, che spettacolo! Coach Ricchini: «Magico 2009»
TARANTO - “Chiudiamo bene questo magico 2009. Battere Venezia non è solo una questione legata alla classifica, ma anche all’orgoglio”. Roberto Ricchini rende elettrica la vigilia di Cras-Venezia, sfida “notturna” di domani al PalaMazzola. Alle 20,30 (per ragioni televisive) andrà in scena quella che è divenuta una “classica” dell’A1. A disposizione gli ultimi punti dell’anno alla fine del girone di andata.

Entrambe le due squadre eviteranno il primo turno della Coppa Italia, perché assieme a Schio e Faenza hanno già chiuso matematicamente il girone ai primi 4 posti dell’A1. Ma Taranto ci tiene a rafforzare la sua leadership in campionato in una giornata in cui non solo bisogna tenere a bada Venezia (a -6), ma occorre verificare il risultato di Schio-Faenza, che è uno spareggio per il secondo posto assoluto, che Taranto controlla a 4 punti di distanza.

QUI TARANTO Il 2009 è stato incredibile per il Cras di Roberto Ricchini: finale di Europe Cup persa al supplementare il 9 aprile ad Istanbul; secondo scudetto della storia del club conquistato il 10 maggio a Venezia; seconda supercoppa italiana della società vinta il 2 ottobre in casa con Faenza; record storico di vittorie consecutive in A1 (senza ko) la settimana scorsa a Faenza, che ha fruttato il titolo di campione d’inverno in anticipo; salto storico agli ottavi di finale di Eurolega, conquistato mercoledì scorso in casa con Riga. Sono queste le tante motivazioni che spingono l’allenatore di Taranto a battere Venezia “per chiudere degnamente quest’anno”.

Il tecnico proverà a centrare il suo nuovo obiettivo (arriverà il record di 11 successi di fila?) “puntando sul collettivo. Perché solo giocando d’assieme – spiega il tecnico – possiamo pensare di imbrigliare un avversario pericoloso come Venezia. Loro hanno perso già 3 match? Non facciamoci illudere dai numeri. La Reyer ha lottato, seppur perdendo, nell’ultima sfida con Schio, ma ha perso. Venezia resta una compagine tagliente ed in crescita”. Ricchini sa che Cras-Venezia non è un match come gli altri. Oltre all’economia della classifica conterà la rivalità tra i due team che si sono affrontati nell’ultima finale-scudetto. Rispetto ad allora restano in campo 9 giocatrici: Mahoney, Siccardi, Greco, David e Godin con la maglia rossoblù; Cirone, Ballardini, Jokic e Nadalin in oro-granata. Per loro, la sfida avrà un valore doppio.
A rischio, nel Cras, l’utilizzo della guardia Valentina Siccardi, che lamenta la contrattura ad un polpaccio. Qualora non dovesse farcela, non si esclude l’inserimento tra le “10” del centro Prado, ex Venezia.

I numeri del Cras: capolista dell’A1 con 10 vittorie e 0 ko; 4° attacco (68,9 punti-match) e 2^ difesa dell’A1 (56,9 punti subiti a gara); prima marcatrice: Brunson (4^ dell’A1 con 16,4 punti-match); prima rimbalzista: Brunson (4^ dell’A1 con 8,6 recuperi a match).

QUI VENEZIA - La formazione oro-granata, rispetto a quella che perse col Cras 3-1 le finali-scudetto, è stata ritoccata nel mercato estivo. A partire dal coach. Via il valente Riga (finito a Pomezia in A2, dove opera a metà classifica), dentro Eugenio Dalmasson. Il tecnico che aveva portato la Reyer nella Legadue maschile nel 2008, licenziato poi nella stagione successiva, si è trovato a lavorare per la prima volta nell’A1 femminile. Sinora il bilancio è in attivo: 7 vittorie e 3 ko. Gli stop sono stati imposti da Sesto San Giovanni, Faenza e domenica scorsa (-5 interno) da Schio.

Dalmasson conta sull’amalgama assicurato dal trio di esterne Cirone-Ballardini-Jokic, a Venezia dal 2008 e che sinora ha garantito il 40,8% del fatturato della squadra. A loro si sono affiancate new entry forti. A partire dalla guardia della nazionale lettone Basko, capocannoniere di Venezia con la media di 16,2 punti a match. Sull’esterno bisogna fare attenzione ai numeri dell’americana Currie, che sinora in 7 match giocati ha assicurato una media di 6,8 punti. Di un punto più alto (7,8), il trend assicurato dall’ex compagna di Brunson a Sacramento (il centro rossoblù ha da poco detto sì ai Minnesota Linx, dove giocherà la prossima estate), il centro Harper, che pesca anche 7,6 rimbalzi a match. Dalla panchina, Fascina, Corradini e Paparazzo assicurano una manciata di minuti ossigenanti alle titolari. Assisteranno al match dalla tribuna del PalaMazzola le infortunate di Venezia Sottana ed Eva Giauro (sorella della jonica Sara), operate in estate al menisco e che nelle prossime settimane torneranno a calcare il parquet.

I numeri di Venezia: quarta forza dell’A1 con 7 vittorie e 3 sconfitte; 3° attacco (72,4 punti-match); 4^ difesa (63,3 punti subiti a match); prima marcatrice: Basko (7^ dell’A1 con 16,2 punti-match); prima rimbalzista: Harper (5^ dell’A1 con 7,6 recuperi a partita).

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Wambe, Greco, Mahoney, David, Brunson; Gianolla, Siccardi (Prado), Montagnino, Godin, Giauro. Umana Venezia: Cirone, Basko, Ballardini, Jokic, Harper; Corradini, Currie, Fassina, Nadalin, Paparazzo. All. Dalmasson. Arbitri: Pisoni e Cè di Milano. Inizio del match alle 20,30.

I MEDIA - La partita Cras-Venezia sarà trasmessa in diretta su Rai Sport Più (digitale terrestre e canale 227 del bouquet-Sky). La sfida potrà essere seguita anche attraverso la frequenza 93,70 Mhz di Radio Taranto Stereo. Diretta web, con le sequenze dei canestri, da parte dei siti www.blunote.it e www.lebasketfemminile.it.

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