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Brindisi ha una tabella di marcia Vuole vincere le prossime tre gare

Scafati, Latina e Pavia sono le avversarie da affrontare nella Legadue di basket. Sei punti dovrebbero bastare, secondo lo «sceriffo», a disputare la finale. Perché il programma si avveri, però, è scontato che l'Enel dovrà accelerare il passo, a cominciare dalla gara di sabato. Attenzione, Scafati è allo stato una squadra indecifrabile. Dopo i tanti cambi potrebbe essere destinata a crescere sempre di più
Brindisi ha una tabella di marcia Vuole vincere le prossime tre gare
di Franco De Simone

BRINDISI - Dopo le tre partite in sette giorni, per l’Enel Basket l’anticipo di sabato, contro la Bialetti Scafati, fra le squadre i cui dirigenti hanno voluto cambiare parecchio per presentare una formazione capace di mantenere la presenza in LegaDue.

Quella che sarà diffusa dalle telecamere di Raisport più sarà una partita non meno interessante delle altre disputate finora. È fin troppo scontato che l’Enel punti alla vittoria. Anzi, per certi versi, dovrebbe essere la prima delle prossime tre gare. Ciò significa che coach Giovanni Perdichizzi ha stilato un programmino niente male per conquistare almeno il quarto posto in classifica, che significherebbe partecipazione alla finale di Coppa Italia.

Tre gare: Scafati, Latina e Pavia, le avversarie da affrontare. Sei punti dovrebbero bastare, secondo lo «sceriffo», a disputare la finale. Perché il programma si avveri, però, è scontato che Brindisi dovrà accelerare il passo, a cominciare dalla gara di sabato. Attenzione, Scafati è allo stato una squadra indecifrabile. Dopo i tanti cambi potrebbe essere destinata a crescere sempre di più e ciò significa che alla fine potrebbe conquistare un posto nei play off.

Brindisi, dal canto suo, dovrebbe cambiare marcia. Soprattutto dovrebbe annullare i «tempi morti» che sembrano un marchio di fabbrica di questa squadra, atteso che, nel corso di ogni incontro per Michele Cardinali e soci arriva puntuale un black out che dura alcuni minuti. Da fuori è difficile capire il motivo. Ma anche da dentro - per ammissione di Joe Crispin - resta complicato darsi una spiegazione. È opinione diffusa che spetta a Perdichizzi trovare le contromisure. Lo «sceriffo» ha le competenze di chi vive a contatto con la situazione ogni giorno e l’esperienza per farlo. Contro Scafati, Brindisi è chiamata a giocare una gara di livello difensivo importante: Rick Apodaca pare abbia ormai smaltito il periodo di riposo forzato, Roberto Chiacig pure, Scafati sa che può vincere a Brindisi.

Ma dovrà stare molto attenta all’orgoglio ferito di Joe Crispin e C., ed un altro problema sarà sicuramente la marcatura di Abdul Omar Thomas, giocatore atipico che però sa creare molto dentro l’area e a rimbalzo.

Sono queste le considerazioni che portano a credere che sabato, sul parquet del palaElio, si assisterà ad una gara estremamente interessante, durante la quale, quindi, dovrebbe prevalere l’orgoglio e la voglia di vincere della squadra di coach Perdichizzi.

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