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Il Taranto si riscopre grande con le «grandi»

Le diciassette partite finora disputate nell'intero girone d'andata della Prima Divisione di calcio hanno certificato questa verità. Sia con Braglia sia con Brucato, contro le «grandi» del torneo, Migliaccio e soci hanno offerto buone prestazioni, ma hanno spesso concretizzato poco; contro le formazioni di minor spessore, hanno giocato spesso male, in non pochi casi hanno addirittura lasciato le penne
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Il Taranto si riscopre grande con le «grandi»
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Le diciassette partite finora disputate dal Taranto nell'intero girone d'andata hanno certificato questa verità. Sia con Braglia che con Brucato, contro le «grandi» del torneo, Migliaccio e soci hanno offerto buone prestazioni, ma hanno spesso concretizzato poco rispetto a quanto prodotto; contro le formazioni di minor spessore, hanno giocato spesso male, in non pochi casi hanno addirittura lasciato le penne e, quindi, hanno incasellato pochi punti. Esaminiamo queste gare nel dettaglio.

Gestione Braglia. Positivo l'esordio interno con il Real Marcianise. Da Terni e Ravenna è giunto un solo punto, ma si sarebbero potuti incasellarne addirittura 6: in entrambe le partite la squadra si è portata per prima in vantaggio (nei primi 45’), facendosi raggiungere o addirittura superare nella ripresa per evidenti errori difensivi. Ha sconfitto il Rimini, ma si è fatta battere in casa dalla Spal. Gestione Brucato. Ha impattato a Pescara (gran secondo tempo) ed in casa con il Verona (buona gara), ha battuto il Cosenza, ma ha perso a Portogruaro e Andria. Discreto lo 0-0 interno con la Reggiana. Ha sconfitto a domicilio il Pescina, ma vanno giudicati in maniera negativa i pareggi interni con Giulianova e Potenza. Poco più che sufficiente la vittoria interna con la Cavese. Si poteva fare di più a Foggia e Lanciano (poco il pari). Nel conto vanno messi alcuni difetti di «costruzione» (manca il giocatore di personalità in mezzo al campo e le «catene» laterali mancano di qualche ingranaggio) e qualche errore di Brucato sia nella composizione della formazione che nella costruzione del gioco, dovuto anche alla innegabile circostanza di conoscere poco il nostro girone. A Marcianise, domenica, bisognerà dare continuità alla vittoria di lunedì. Ieri ripresa. Innocenti e Lolli a parte. Migliaccio a riposo. Mercato. Il Chievo insegue Russo. Nel pomeriggio partitella a Palagianello.

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