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Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:09

Taranto fa centro avanti in Eurolega

Con due turni d’anticipo il Cras si qualifica. Il 16 dicembre 2009 è la nuova data storica. Da matricola la formazione campione d’Italia prende il volo per il secondo turno della Champions del basket femminile. Un premio alla crescita del club, all’intelligenza di coach Ricchini ed alla stoffa delle sue cestiste spettacolari. «Questa squadra sinora ha difettato veramente poco»
Taranto fa centro avanti in Eurolega
CRAS-RIGA 78-52 

CRAS TARANTO: Wambe 14, Mahoney 19, Montagnino 13, Godin 10, Brunson 12; Gianolla 3, Siccardi ne, Greco 2, David 5, Giauro, Prado ne. All. Ricchini.
TTT RIGA: Krumberga 8, Karklina 8, Willis 9, Lima 4, Weaver 7; Eibele 3, Pagrode, Veimberga 3, Surkusa, Brumermane 10. All. Nerips.
ARBITRI: Keseratar (Turchia), Denis (Belgio), Hammervoll (Norvegia).
PARZIALI: 21-11, 35-30, 44-39, 78-52.
NOTE: T2 Cras 20/52, Riga 14/32 ; T3 Cras 7/15, Riga 4/14; TL Cras 17/26, Riga 12/16. Spettatori: 1800.

TARANTO - Missione compiuta. Con due turni d’anticipo il Cras conquista gli ottavi di finale di Eurolega. Il 16 dicembre 2009 è la nuova data storica. Da matricola la formazione campione d’Italia prende il volo per il secondo turno della Champions del basket femminile. Un premio alla crescita del club, all’intelligenza di coach Ricchini ed alla stoffa delle sue cestiste spettacolari.

L’intenzione del Cras è chiara dall’inizio: conquistare la qualificazione matematica ed accrescere il valore agonistico per sperare in un avversario più «terreno». Dopo 5’ la formazione di Ricchini è già sul +10, firmato da Greco e Mahoney. Sono le «piccole» di casa Cras che volano da un’area all’altra, sfruttando il ritmo impresso in regia da Wambe. Il giochino fa innervosire il coach Nerips che, davanti alla confusione del suo Riga, chiama il primo minuto di riflessione. La solfa non muta per la squadra dell’Est, che ai tempi dell’Unione sovietica collezionava successi. Poi la storia è cambiata, ed ora il TTT cerca la sua nuova dimensione. Il Cras la tiene sotto scacco nel primo parziale: +10, al quale contribuiscono le lottatrici dell’area Godin e Brunson.

Il primo peccato del match, il Cras lo commette nel secondo parziale. All’improvviso il gruppo si addormenta. Non funziona la regia di Gianolla, la cui condizione fisica è imperfetta ma Ricchini deve inserirla per dar fiato a Wambe. La veneziana non riceve aiuti dalle compagne. Ne approfitta Riga. Al 16’ bracca l’avversario (23-23) ed al 17’ lo sorpassa (+3), sfruttando il duo degli Usa Willis-Weaver. L’affronto punge il Cras nell’orgoglio. Brunson suona la carica, firmando il 12-4 che vale il +5 di metà tempo.

Negli spogliatoi Ricchini mira alla coscienza della sua squadra. L’effetto lo si scopre al rientro in campo. Il Cras si sforza di attuare un gioco equilibrato. Effetto immediato: -9 al 22’. Ma manca la continuità. Sarà la stanchezza seguente a tre mesi forsennati, tant’è che Taranto resta irrequieta. Riga, invece, all’ultima spiaggia in Eurolega, con sfrontatezza rimette il match nel binario dell’equilibrio. Il 9-0 vale il 39-39 del 28’. Ricchini si arrabbia e rimette Montagnino nel caos del match.

La risposta è vitale. Taranto, infatti, ritrova i punti: +5 al 30’. Ora la via del canestro è sotto gli occhi. Le rossoblù la battono convinte. Merito anche della difesa, che permette il rilancio offensivo. Il Cras è un fiume che straripa. Il break pesante è costruito nell’ultimo parziale: 34-13 che vale il +26 finale. Riga è ko. Punito dalla fame e dalla classe di Taranto, che in Europa da ieri si sente più ricco. 

RICCHINI: LA FORZA DEL CRAS E’ IL GRUPPO  - «Dopo il tour de force di Ekaterinburg e Faenza, la squadra ha trovato forze suppletive per conquistare in anticipo gli ottavi di finale di Eurolega. Non date per scontate i successi di questa squadra, che sinora ha difettato veramente poco». Questo il commento positivo del coach Roberto Ricchini. Il suo Taranto ha firmato la quinta vittoria su otto partite in Eurolega. “Immacolato” invece il cammino in campionato, nel quale Taranto è sempre vincente dal 10 ottobre. Ma la squadra rossoblù ha l’ultimo impegno da onorare nel 2009.Domenica prossima alle 20,30 c’è il match con la pericolosa Venezia. Ricchini a riguardo è chiaro: «Con le venete c’è sempre grande rivalità, ci teniamo a vincere e chiudere bene questo anno fantastico, che ci ha visto vincere lo scudetto e la Supercoppa italiana».

IL QUADRO DELL’EUROLEGA  - Terza giornata di ritorno del gruppo A: UMMC Ekaterinburg-Ros Casares Valencia 82-70; Cras-TTT Riga 78-52; oggi alle 18,45 Teo Vilnius-Galatasaray Istanbul. La classifica: UMMC Ekaterinburg 15; Ros Casares 14; Cras 13; Galatasaray 11; TTT Riga 9, Teo Vilnius 7. 

Alessandro Salvatore

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