Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 00:35

Il francese Mounard ha stregato Gallipoli

Mancano nella serie B di calcio i gol  del fantasista di Grenoble, che ha giocato finora 1.307 minuti, ma in 16 presenze non c’è stato ancora l’acuto tanto atteso dai tifosi. Reti a parte, il contributo fornito resta importante per la squadra. Il tecnico sta spremendo dal centrocampista una grande duttilità. Ha giocato da interno sinistro, in posizione di trequartista e di esterno sinistro, anche del tridente
Il francese Mounard ha stregato Gallipoli
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI  - Mancano, a questo Gallipoli, i gol di David Mounard. Il fantasista di Grenoble ha giocato finora 1.307 minuti, ma in 16 presenze non c’è stato ancora l’acuto tanto atteso dai tifosi. Reti a parte, il contributo fornito dal francese resta importante per la squadra.

PIÙ SACRIFICIO, MENO GOL - Beppe Giannini sta spremendo dal centrocampista una grande duttilità. David ha giocato da interno sinistro la maggior parte delle sue gare, ma si è disimpegnato molto bene in posizione di trequartista nel 4-3-1-2 (forse il ruolo che gli è riuscito meglio fin qui) e di esterno sinistro, anche del tridente. In ogni gara ha mostrato una propensione al sacrificio ed al ripiegamento difensivo che non ci si aspettava, ma Mounard, dopo 5 stagioni in Prima divisione, è all’esordio nella B italiana, categoria cui è arrivato in ritardo (ha 29 anni) rispetto alle sue potenzialità. «Sono soddisfatto del mio rendimento. A me però interessa soprattutto il bene della squadra - aggiunge - A questo proposito dico che si poteva fare meglio, la squadra ha dimostrato di avere grande carattere, di saper giocare a pallone: dovevamo avere qualche punto in più, considerando che siamo partiti in ritardo e che per diversi motivi abbiamo lasciato punti per strada». Il risultato di tanto lavoro tattico è l’avvilimento della sua verve realizzativa. «Sacrificarmi per la squadra non mi pesa affatto per un semplice motivo, perché sto giocando. Lamentarsi nella mia condizione significherebbe mancare di rispetto ai giocatori che stanno in panchina o in tribuna. Non voglio essere così presuntuoso: penso a mettermi a disposizione per aiutare la squadra. Ai tifosi che aspettano un mio gol posso promettere solo il mio massimo impegno». 

DIMENTICARE CROTONE - Dimenticare in fretta la gara di Crotone è l’imperativo che si pone Mounard: «Prima di giocare l’ultima partita abbiamo vissuto una settimana un po’ particolare (previsti per domani il pagamento degli stipendi arretrati, ndr). A Crotone siamo stati molto distratti e così abbiamo subito quattro gol su palle inattive. Abbiamo avuto qualche problema, non soltanto nello spogliatoio: non voglio dare la colpa a nessuno, ma noi che andiamo in campo dobbiamo stare più concentrati». David non ha guardato in tv la vittoria della Reggina, prossimo avversario dei giallorossi: «Non mi interessa badare troppo agli altri, io penso solo a noi. Credo che sia importante focalizzarsi sulle nostre caratteristiche e su come cancellare la sconfitta di sabato scorso».
Oggi pomeriggio, con inizio alle 15, è in programma l’amichevole infrasettimanale contro la Juventina Lecce. Appuntamento al Bianco: Giannini comincerà a provare soluzioni per sostituire lo squalificato Abbate. Ieri hanno lavorato a parte Garavano, Franchini, Moro, Eliakwu e Ginestra.

Domani, alle 18, nell’hotel Bellavista previsto lo scmabio di auguri natalizi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione