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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:21

Taranto, solo un set poi il volo s’infrange

Oltre la forza di Cuneo, c’è l’incostanza della Prisma nell'ultima giornata di andata della serie A1 maschile di pallavolo. Gli ionici cedono in tre set. La squadra di Montagnani giunge al giro di boa della sta gione con qualche rammarico nell’animo. Il match contro la seconda della classe fotografa le imperfezioni dei pugliesi. Taranto è infatti una squadra capace di volare nel primo set sino al 20-18. Poi di crollare
• A1 donne: la Florens mette la freccia
• A2 donne: San Vito, arrivano tre punti
Taranto, solo un set poi il volo s’infrange
TARANTO-CUNEO 0-3

PRISMA TARANTO: Suxho 2; Rivaldo 16; Cozzi 5, Elia 6; Cleber 12, Barman 3; Ricciardello (L); Moretti, We stphal, Montagna (L). N.e: Quartarone, Candellaro. All. Montagnani.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Grbic 6; Nikolov 12; Mastrangelo 12, Fortunato 3; Patriarca 6, Parodi 11; Henno (L); Peda. N.e: Nuti, Ariaudo, Jeroncic, Pieri (L). All. Giuliani.
ARBITRI: Cipolla di Palermo e Castagna di Bari. 
NOTE:  Progressione set: 22-25 (25’), 20-25 (25’), 14-25 (20’), in 70’ di gioco. Battute sbagliate: Taranto 15, Cu neo 16. Battute vincenti: Taranto 2, Cuneo 5. Muri vin centi: Taranto 4, Cuneo 12. Spettatori: 1702. 

TARANTO - Oltre la forza di Cuneo, c’è l’incostanza della Prisma. La squadra di Montagnani giunge al giro di boa della sta gione con qualche rammarico nell’animo. Il match contro la seconda della classe foto grafa le imperfezioni degli jonici. Taranto è infatti una squadra capace di volare nel pri mo set sino al 20-18. Dal mondoflex nascono i frutti dello studio settimanale fatto ad un avversario fortissimo, «ma sempre uma no> come suggerisce a fine match un ar rabbiato Cleber. Lo schiacciatore è lapida rio:
Il giocatore brasiliano non si sofferma (forse lo fa volutamente per non farsi male) sulla superiorità attuata nel primo parzia le. La Prisma è pressante dalla battuta, reattiva in ricezione e firma un paio di mu ri sull’attaccante-robot Nikolov. 9-4 e 20-18 di Taranto, grazie alle sassate di Cleber e Rivaldo. Ma qui il sogno del vantaggio sva nisce. Cuneo appesantisce la battuta ed in avanti sfrutta la maestria di Grbic. E’ un soffio di bel volley, che inghiotte la Prisma, che inizia a perdere le coordinate del mat ch. L’attestazione è il break piemontese di 7-2 che frutta l’1-0. La squadra di Giuliani cresce a vista d’occhio, mentre Taranto mo stra qualche crepa. 

Inevitabile soffermarsi sul nuovo acquisto Bartman. Il polacco so stituisce Abbadi, col quale il club aveva re scisso il contratto in settimana. «Motivi tecnici e caratteriali» taglia corto Monta gnani. Tant’è che la Prisma perde un uomo di equilibrio ed ora il tecnico deve inserire un martello dotato di tecnica ma palese mente spaesato nel nuovo quadro tattico. In partita il regista Suxho, a differenza di altri match, non ci mette molto del suo ingegno per renderlo vivo. 

La Prisma soffre ma stringe i denti, ri schiando di riaprire il secondo set. Accade nel cuore del secondo atto. Qui una palla dubbia del possibile 18 pari viene assegna ta a Cuneo. Per Taranto è una mazzata. Al lora la squadra si perde nelle sue incertez ze. Abile ad approfittarne la corazzata di Giuliani, che piazza l’8-3 e firma il 2-0. 

E’ senza storia il terzo parziale. La Pri sma è smarrita. Non gioca più. Lo svela il 25-14 che fa arrossire Montagnani. Il tecni co guarda oltre: «Da domani dobbiamo ri partire. Per la Prisma comincia un nuovo campionato. Dapprima viene la salvezza». Momento delicato in casa Taranto. Ma c’è un intero girone di ritorno da giocare. Con questa squadra volubile tutto sarà possibi le. 

Alessandro Salvatore

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