Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 09:00

Cras, la decima perla vale il titolo d’inverno

Incredibile Cras! Nel big match della A1 femminile di basket contro la seconda forza del campionato, la formazione tarantina incastona a Faenza (69-74 dopo un supplementare) la più bella delle dieci vittorie (su dieci gare) sin qui inanellate. Una vittoria sofferta, voluta, esaltante, che solo qualche inguaribile ottimista avrebbe ri tenuto possibile dopo i primi 20’. Così, le ioniche si laureano campionesse d’inverno
• «Minacce e cori razzisti a Faenza»
• Mercoledì in Eurolega col Riga
• Legadue maschile: Brindisi, soliti difetti
Cras, la decima perla vale il titolo d’inverno
Faenza-Cras Taranto 69-74 

Faenza: Adriana 17, Modica 19, Erkic 9, Robert 17, Alexander, Battisodo 5, Sciacca , Morsiani, Cantucci 2, Prystupa. All. Rossi.
Cras Taranto: Wambe 8, Siccardi 2, Mahoney 12, David 2, Brunson 21, Gianolla, Greco 12, Montanino 6, Godin 8, Giauro 3. All. Roberto Ricchini.
Arbitri: Quarta di Torino e Mazzoni di Grosseto
Parziali: 22-11, 40-23, 51-48, 63-63, 69-74
NOTE - Tiri liberi: Faenza 19/24; Ta 11/20. Tiri da 3: Faenza 8/15, Ta 5/9. Fallo tecnico alla panchina di Faenza e a Greco. Spettatori 2.000 circa.

FAENZA - Incredibile Cras! Nel big match di giornata, contro la seconda for za del campionato, la formazione taranti na incastona la più bella delle dieci perle sin qui inanellate in campionato. Una vit toria sofferta, voluta, esaltante, che solo qualche inguaribile ottimista avrebbe ri tenuto possibile dopo i primi 20’. Così, le ioniche si laureano campionesse d’inver no con un turno d’anticipo e mandano un segnale fortissimo alle rivali. 

La gara, però, comincia male. Il primo quarto è quasi un monologo romagnolo. Il Cras, schierato da Ricchini con David, Mahoney, Greco, Brunson e Wambe, sof fre la difesa di Faenza perdendo quasi sempre i duelli sotto canestro. I rapidi contropiede delle padrone di casa, dopo una prima fase di studio iniziano a fare male alle rossoblù, le quali cominciano ad accumulare uno svantaggio preoccupan te, chiudendo il parziale sul -11 (22-11). 

Ricchini, allora, prova a cambiare. En tra Montagnino che opera sull’inconteni bile Adriana. Il compito di limitare la bra siliana nei primi minuti frutta quanto meno una certa sterilità offensiva di Faenza, che si vede recuperare in 4’ 4 lun ghezze. La rimonta ionica, però non dura, perché viene smorzata da una tripla di Er kic, che ricaccia Taranto sotto di 10 (25-15 al 15’). Un vantaggio che al riposo lungo si attesta sui 17 punti (40-23). 

A questo punto, però, il Cras scende realmente sul parquet. Le rossoblù con una efficace zona mista cominciano un’incredibile rimonta. La velocità in at tacco di Brunson e compagne crea non po che difficoltà al quintetto di Rossi (che si becca anche un tecnico), che prima dell’ultimo riposo vede ridotto il proprio vantaggio a 3 punti. Il testa a testa conti nua, e non basta la determinazione delle faentine per evitare che il match venga deciso ai supplementari. Un canestro dell’irriducibile Brunson a 3’’ dalla sire na riporta l’equilibrio sul parquet.
L’overtime premia Taranto. Mahoney, e Greco trascinano il Cras. 

Alfredo Ghionna

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione