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Schiavi al Lecce «Restiamo primi»

Già si pensa all'anticipo di Cesena di venerdì prossimo in notturna. Il difensore dei salentini sulla gara della serie B di calcio: «L’abbiamo vista in televisione contro il Padova, è una squadra che si difende molto bene e sa ripartire grazie a giocatori molto rapidi che ha davanti come Do Prado, Schelotto, Giaccherini. D’altra parte, i numeri dicono che ha la migliore difesa del campionato. Ma vogliamo rimanere in testa»
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Schiavi al Lecce «Restiamo primi»
di Massimo Barbano 

LECCE - La circostanza di aver giocato tutto il secondo tempo in inferiorità numerica è un’attenuan te che va tenuta in conto, ma non cancella le lacune che il Lecce ha evidenziato contro l’Ascoli. Il fatto di giocare in dieci contro undici, può giustificare in parte il secondo tem po, nel quale è stata la squadra avversaria a fare la partita. Ma non può giustificare i primi 45’, nel corso dei quali il Lecce ha indirizzato appena tre tiri molto deboli verso la porta ascolana a fronte di due lim pide occasioni da rete degli avver sari, neutralizzate da altrettante pa rate-miracolo di Rosati che, peraltro, si è poi ripetuto nel secondo tempo. 

De Canio non si è nascosto nei commenti post-partita, parlando di lentezza nella fase di impostazione e nella circolazione della palla, non ché di incapacità di alzare il ritmo della partita. È stata proprio que st’ultima la carenza principale che ha consentito all’Ascoli, ordinato, ma non di elevatissimo valore tec nico, di gestire la fase difensiva senza neanche rischiare più di tan to. 

Il giorno dopo, a bocce ferme, il difensore Raffaele Schiavi conferma l’analisi tracciata dal trainer. «Il mister ha fotografato esattamente l’andamento della partita - dice - effettivamente la colpa è stata nostra perché siamo stati lenti nel far girare la palla ed abbiamo creato poco movi mento per metterli in difficoltà e per creare spazi. Poi, ri masti in dieci alla fine del primo tem po, la situazione è diventata ancora più difficile». 

Eppure, le difficol tà che si sarebbero incontrate erano previste. «Avevamo studiato bene l’Ascoli in settimana - prosegue il difensore centrale - sapevamo che ci avrebbe potuto creare problemi. Era la classica squadra di serie B che si è difesa con dieci uomini dietro la linea del pallone, cercando di ri partire e sfruttare gli spazi. E noi, non avendo trovato la giusta ra pidità, siamo andati in difficoltà. Comunque era una squadra che è più forte di quello che dice la sua classifica». 

In questa situazione, c’è da pren dere per buono quello che è venuto e trovare anche delle indicazioni po sitive. «Io credo che proprio in que sta partita abbiamo offerto una pro va di maturità - continua Schiavi - perché la partita poteva mettersi molto male, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra che non si arrende e non vuole mai perdere. Il pareggio, in una situazione del ge nere è un punto guadagnato e va accettato. Comun que abbiamo dato continuità ai ri sultati, in questo campionato di se rie B è questo l’importante». 

Fra i lati posi tivi, nonostante il mezzo passo falso anche la prova di Schiavi, risultato fra i migliori in campo. «Direi che tutta la fase di fensiva sta funzio nando bene - dice - la prova di ma turità di cui par lavo prima è stata anche possibile grazie al consolidamento del gruppo. Abbiamo visto in queste partite che il meccanismo gira indipendente mente da chi viene messo in campo. O gioco io, o Fabiano o Terranova, non si vede la differenza. la forza del gruppo è esattamente questa». 

All’orizzonte abbastanza vicino (visto che si giocherà nuovamente in anticipo) c’è la trasferta di Cesena che riserva molte difficoltà. Il Lecce anticipa a mercoledì la partenza in terra romagnola, dopo l’allenamento del mattino. Al termine della gara ci sarà il rompete le righe per le festività natalizie. L’allenatore De Canio ha fissato la ripresa della preparazione per domenica 27 dicembre. «Abbiamo visto il Cesena in televisione contro il Padova - spiega il difensore - è una squadra che si difende molto bene e sa ripartire grazie a giocatori molto rapidi che ha davanti come Do Pra do, Schelotto, Giaccherini. D’altra parte, i numeri dicono che ha la migliore difesa del campionato, ha subìto soltanto dieci reti e non può essere un caso. Andiamo a Cesena concentrati per fare un risultato positivo, perché vorremmo andare alla pausa natalizia con il primo posto in classifica, sarebbe molto importante». 

Intanto i risultati delle più ac creditate concorrenti sembrano an dare dalla parte del Lecce. «Il Torino non riesce più a vincere, il Brescia lo stesso - rileva Schiavi - è la di mostrazione di quanto questo cam pionato sia livellato. A questo punto noi siamo tra le maggiori candidate per la serie A, cerchiamo di sfruttare questo momento positivo».

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