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Domenica 22 Ottobre 2017 | 17:32

I cento giorni di Koprivec Gallipoli ora lo ha ritrovato

Tre mesi dopo eccolo tornato in riva allo Jonio. È questa la lieta novella giunta dall’allenamento guidato a porte chiuse dal tecnico Giannini allo stadio «Bianco» in vista della trasferta di Crotone (sabato alle 15,30) nella serie B di calcio. Il portierino sloveno è pronto per essere utilizzato dopo un lungo calvario. Si è fratturato al quinto metatarso del piede sinistro in Gallipoli-Cesena del 29 agosto
I cento giorni di Koprivec Gallipoli ora lo ha ritrovato
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Tre mesi dopo ecco tornato in riva allo Jonio il redivivo Jan Koprivec. È questa la lieta novella giunta ieri pomeriggio dall’allenamento a porte chiuse guidato a porte chiuse da Beppe Giannini allo stadio «Bianco».

CENTO GIORNI DOPO - Il portierino sloveno è rientrato già pronto per essere utilizzato dopo un lungo calvario. Fratturatosi al quinto metatarso del piede sinistro durante uno scontro di gioco in Gallipoli-Cesena del 29 agosto, non è bastata all'estremo difensore l'ingessatura del piede. Il riposo programmato dallo staff medico-sanitario gallipolino, 50 giorni di lontananza dal campo, si è col tempo rivelato molto esiguo. Per la ricomposizione ossea è servito infatti un intervento chirurgico e poi una lunga fase di riabilitazione, partita in Spagna e proseguita in Friuli per volontà dell'Udinese, società proprietaria del cartellino. Alla fine sono passati 103 giorni e 15 giornate di campionato.
 
IN TRE PER UNA MAGLIA - Il ritorno del calciatore cade nel momento migliore visto che attualmente, a parte Carlo Sciarrone, il «Principe» non aveva altri portieri a disposizione. Matias Garavano infatti è alle prese con alcuni guai muscolari che lo tengono lontano dai campi di allenamento dall'inizio della settimana. In questo modo appare scontata la convocazione dello sloveno, nonostante due soli allenamenti insieme al resto del gruppo (ieri ed oggi) per la trasferta di Crotone. La sensazione, però, è che le gerarchie non siano più tanto scontate. Sciarrone, passato lo shock iniziale (le terribili partite contro Sassuolo e Vicenza), è tornato in porta con maggiore sicurezza, diventando uno dei protagonisti della cavalcata di novembre. Per il giovane gioiello dell'Udinese, classe '88 e con alle spalle una presenza in serie A ed alcuni gettoni nella selezione Under 21 del proprio Paese, parte dall’«Ezio Scida» la riconquista del posto da titolare, mentre al momento sembrano in ribasso le quotazioni dell’argentino dal passaporto spagnolo, Garavano. 

NOTIZIARIO - Non dovrebbero esserci dubbi sulla presenza di Sosa, Abbate e Scaglia, che mercoledì non avevano preso parte alla gara amichevole contro la Primavera di Giovanni De Pasquale solo a scopo precauzionale. Tanto che ieri si sono allenati regolarmente. È tornato ad allenarsi col resto del gruppo anche Francesco Di Gennaro che, nonostante qualche acciacco ed il rapporto incrinato con la società, dovrebbe partire per Crotone dove lo scorso anno firmò davanti a 700 tifosi gallipolini il gol-vittoria che valse la promozione diretta in serie B. Non dovrebbero far parte dei convocati, invece, Moro, alle prese da qualche giorno con il riacutizzarsi dell'infiammazione al tendine d'Achille che lo ha tormentato anche ad inizio stagione, ed Eliakwu. Luca Franchini, che è tornato ad allenarsi col gruppo la scorsa settimana dopo il guaio muscolare rimediato durante la vittoria col Frosinone, e Willy Pianu lottano invece per un posto nell'elenco dei convocati. Il probabile ritorno alla difesa a 4, provata nel primo tempo della partitella infrasettimanale, limita i posti disponibili per i difensori: considerato che Abbate e Pallante si giocano il posto di titolare affianco a Grandoni e con Tagliani rivelatosi valida alternativa, Pianu e Franchini potrebbero restare entrambi a Gallipoli.

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