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Tennis - La russa Myskina regina del Roland Garros

Ha centrato il primo titolo della carriera in un torneo del Grande Slam battendo la connazionale Dementieva (6-1, 6-2) in 59 minuti. Ha conquistato un torneo in cui non era mai riuscita ad andare oltre il secondo turno. Alla fine è incredula: «Ma è tutto vero? Sono proprio io che ho vinto?». Diventerà numero 3 del mondo
PARIGI - «Ma è tutto vero? Sono proprio io che ho vinto?». Sembra ancora non credere di aver conquistato il Roland Garros, Anastasia Myskina. Appena terminata la finale degli Open di Francia con la connazionale Dementieva è ancora incredula del fatto di essere diventata a tutti gli effetti la regina del Roland Garros. La Myskina ha centrato il primo titolo della carriera in un torneo del Grande Slam e, tra l'altro, ha conquistato un torneo in cui non era mai riuscita ad andare oltre il secondo turno. Si commuove ed è visibilmente emozionata la tennista russa: «Sono felicissima, anche se davvero non riesco a credere a quello che ho fatto. Non trovo le parole giuste per poter descrivere la gioia che ho dentro». La numero 6 del ranking mondiale questo pomeriggio ha giocato contro quella che è una delle sue migliori amiche, con la quale spesso le è capitato di allenarsi. Le due si conoscono bene, eppure, vedendo lo score dell'incontro (6-1, 6-2) e soprattutto la durata dell'incontro, solo 59 minuti, non ha sofferto poi tanto la 22enne tennista russa. «E' stato incredibile - conclude la vincitrice del Roland Garros -, perchè ho giocato questa finale contro una mia amica e una avversaria che conosco bene, quindi, non solo ho dovuto giocare a tennis, ma persino tenere sotto controllo le mie emozioni. Insomma, non ho più parole per quello che è successo oggi a Parigi. Davvero un gran giorno per me». Di tutt'altro segno le sensazioni di Elena Dementieva che, escluso oggi, ha impressionato in queste due settimane per abilità, tecnica e concentrazione.
Tutte doti che questo pomeriggio, però, le sono mancate: «Stranamente in questo giorno così importante per me - ammette la russa - ero troppo stanca e nervosa». Ben 10 doppi falli e 33 errori fatali non fanno che confermare la tesi della Dementieva. «Era la prima volta in vita mia che giocavo la finale di un torneo del Grande Slam - conclude amaramente la giocatrice russa -. Mi dispiace tantissimo che sia andata in questo modo. E' un peccato, perché sognavo proprio di vincere gli Open di Francia. Spero solo di avere un'altra grande occasione e di tornare in finale in un torneo del Grande Slam».

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