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Domenica 22 Ottobre 2017 | 08:28

Calcio - Italia Under 21, finale e Olimpiadi

Ha sconfitto in semifinale degli Europei per 3-1 il Portogallo (19' Gilardino, 24' Pinzi, 28' Pedro Oliveira, 76' Gilardino) qualificandosi anche per le Olimpiadi. Ultimo atto martedì a Bochum contro la Serbia (battuta nel girone eliminatorio 2-1), che nell'altro confronto ha superato 6-5 dopo i rigore la Svezia
ITALIA - PORTOGALLO 3-1

• Italia (4-2-3-1): Amelia 6, Bonera 6.5, Bovo 6.5, Barzagli 6, Moretti 6, De Rossi 6.5 (41' st Brighi sv), Donadel 6, Pinzi 6.5 (10' st Mesto 6.5), Palombo 6.5, Sculli 6 (28' st D'Agostino sv), Gilardino 8. (12 Agliardi 22 Zotti 2 Zaccardo 4 Gamberini 16 Potenza 18 Rosina 20 Caracciolo). All.: Gentile 6.5.
• Portogallo (3-4-3): Moreira 6, Ricardo Costa 6, Joao Paulo 5.5, Bruno Alves 5 (4' st Garcia 6), Mario Sergio 6 (4' st Viana 6), Bosingwa 6.5, Aguiar 6, Jorge Ribeiro 5.5, Carlitos 6, Pedro Oliveira 6.5, Danny 5.5 (17' st Pereira 5.5). (12 Vale 22 Beto 13 Pedro Ribeiro 18 Custodio). All.: Romao 6.
• Arbitro: Benes (Rep.Ceca) 6.5 Reti: nel pt, 19' Gilardino, 24' Pinzi, 28' Pedro Oliveira; nel st, 31' Gilardino.
• Angoli: 7-4 per l' Italia.
• Recupero: 1' e 4' Ammoniti: Pinzi e Bosingwa per gioco scorretto, Gilardino e Bruno Alves per proteste, Bovo per comportamento non regolamentare.
• Spettatori: 7.000 circa
• I GOL 19' pt - Bonera vince un contrasto con Bruno Alves sulla fascia destra e centra per Gilardino: stacco imperioso di Gilardino e gol di testa.
24' pt - Gli azzurrini insistono: Sculli crossa in area e Pinzi, anche lui di testa, raddoppia per l' Italia.
28' pt - Jorge Ribeiro ruba un pallone alla difesa azzurra e mette in mezzo: Oliveira in piena area di testa accorcia le distanze per il Portogallo.
31' st - Mesto serve Gilardino in area: giravolta e controllo del centravanti azzurro e gol di destro di precisione.

BOCHUM (Germania) - L'Italia Under 21 ha sconfitto per 3-1 il Portogallo, per la seconda volta negli ultimi tre mesi, nella semifinale dell'Europeo ed ha centrato un duplice obiettivo: il raggiungimento della finale, che giocherà martedì sempre a Bochum contro la Serbia che, nell'altro confronto, ha superato 6-5 dopo i calci di rigore (1-1 al termine dei tempi regolamentari) la Svezia e la qualificazione per le Olimpiadi di Atene, dove parteciperà per la quattordicesima volta nella sua storia. La vittoria della truppa di Claudio Gentile è sostanzialmente meritata, avendo condotto per lunghi tratti le operazioni e con il Portogallo che si è reso minaccioso soltanto nella parte centrale della ripresa, quando l'Under 21 ha accusato un imprevisto calo, per poi risalire la china nel finale, appoggiandosi ancora una volta ad uno straordinario Gilardino, autore di un'altra decisiva doppietta.
Gli azzurrini sono partiti un pochino contratti, con il Portogallo che ne ha approfittato per prendere l'iniziativa, con il suo possesso prolungato a ritmi non certamente eccezionali. Gentile, ha cercato di scuotere i suoi giocatori, ordinando un pressing alto anche per togliere idee e geometrie ai lusitani. I quali, derogando dai loro principi, con l'arcigno centrale Bruno Alves hanno montato una guardia rigorosamente a uomo su Gilardino, al rientro dopo la squalifica, che gli ha fatto saltare il confronto con la Croazia. Portogallo che si è disposto con un 4-3-3 modellabile in un più rigoroso 4-2-2 in fase di contenimento.
È stato il Portogallo a cercare per primo la via della rete, con un colpo di testa di Pedro Oliveira sugli sviluppi di un angolo, che è terminato di poco alto. L'Italia pian pianino si è scossa ed al 19', al primo vero affondo del confronto, è passata in vantaggio. Bonera sulla destra, ha vinto il contrasto con Ribeiro e sul suo cross al bacio, Gilardino ha preso il tempo a Moreira, uscito un pochino in ritardo, ed ha "inzuccato" nella rete sguarnita. Il Portogallo ha accusato il colpo e l'Under 21, rinvigorita dalla rete, ha sfiorato due minuti dopo il raddoppio. Mischia in area portoghese e la conclusione ravvicinata di Barzagli è stata prodigiosamente respinta in angolo da Moreira.Ancora tre minuti e complice un'altra dormita della difesa portoghese, l'Under 21 ha trovato il raddoppio ed ancora di testa. Pennellata dalla sinistra di Palombo, Gilardino ha allungato di tacco, Sculli ha spizzicato per Pinzi che, a dispetto della sua altezza non trascendentale, ha preso il tempo a Ricardo Costa, ed ha indirizzato in porta: la palla dopo aver colpito il palo è terminata in fondo al sacco. Ancora un minuto e la conclusione al volo di Gilardino dal limite dell'area è terminata alta. Il Portogallo ha avuto un sussulto al 28' che lo ha riportato in partita al culmine di una insistita azione, che ha visto Pedro Oliveira, lasciato tutto solo in area, colpire di testa un diagonale dalla distanza di Danny e superare Amelia. L'Under 21 digerito il boccone amaro, si è riportata avanti ed al 35' una conclusione dalla distanza di Pinzi, rimpallata da un difensore lusitano, è stata bloccata con una certa difficoltà da Moreira.
Nel finale di tempo l'Italia ha un pochino rifiatato, il Portogallo ha acquistato metri preziosi in campo, ma non ha punto in maniera adeguata. Ad inizio ripresa il Portogallo ha tentato il tutto per tutto, rendendo ancora più offensiva la sua squadra, con l'ingresso in campo del gioiellino Hugo Viana. L'Under 21 ha cercato di pressare più alto ed il Portogallo ha patito questo atteggiamento degli azzurri. Al 7' M. Garcia, su di un cross di Pinzi (che salterà la finale per squalifica) dalla destra, ha provvidenzialmente anticipato al momento di battere a rete Sculli. La risposta del Portogallo non si è fatta attendere ed al 14' una conclusione di P. Riberiro è terminata di poco alta. Gli azzurrini hanno perso il controllo della partita, cercando soltanto di lanciare, impostando il contropiede, non giocando più con costrutto e conseguentemente soffrendo l'avversario, che ha acquistato in brio e vigore. Al 15', sandwich sospetto in area di J.Paulo e R. Garcia su Gilardino, ma il direttore di gara non ha concesso il rigore, che dalla tribuna sembrava evidente. Al 28' contropiede galeotto di Gilardino, che è stato sventato in extremis da Ricardo Costa. Quattro minuti dopo altro contropiede degli azzurrini, con Mesto che ha servito in area Gilardino, il cui diagonale ha chiuso con anticipo le sorti del confronto, dando il via alla festa in casa dell'Italia, che vola ad Atene.

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