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Martedì 17 Ottobre 2017 | 13:33

Basket - Montepaschi Siena si aggiudica lo scudetto

La Skipper Bologna stanca ed incapace di resistere allo strapotere fisico della Mens Sana. Siena chiude i play off senza sconfitte, impresa riuscita solo alla mitica Virtus del Grand Slam nel 2001. Il titolo nazionale 2004 è stato conquistato davanti ad un pubblico di 8mila persone. Protagonista, l'australiano Andersen
MONTEPASCHI-SKIPPER 92-63 (18-14, 44-35, 70-53)

Montepaschi: Stefanov 12, Zukauskas 6, Rovai n.e., Vukcevic 4, Vanterpool 8, Galanda 5, Thornton 30, Andersen 20, Chiacig 4, Kakiouzis, Ghezzi n.e., Sambugaro 3.
Skipper: Mottola 6, Basile 9, Mancinelli 2, Belinelli, Smodis 5, Mujezinovic 2, Pozzecco n.e., Vujanic 14, Van Der Spiegel 2, Lorbek 2, Prato, Delfino 21.
Arbitri: Cazzaro, Lamonia, Paternicò.
Note: Tiri da 3 punti: Mps 10/22, Skipper 6/26. Tiri liberi: Mps 32-35, Skipper 13-23. Rimbalzi Mps 46, Skipper 34.
Spettatori: 9617 per un incasso di 107.477

SIENA - La Montepaschi si aggiudica gara-3 e scudetto contro una Skipper stanca ed incapace di resistere allo strapotere fisico della Mens Sana. Siena chiude i play off senza sconfitte, impresa riuscita solo alla mitica Virtus del Grand Slam nel 2001. Davanti ad un pubblico caloroso (8.000 persone) la Mens Sana studia la Skipper nel primo quarto e poi prende il largo così come aveva fatto in gara-1.
Dopo appena 55" Thornton va ko (pollice destro) per un contatto con Basile. Stefanov perde due palloni di fila e Basile realizza la tripla del 5-0. La Montepaschi sente la pressione più di Bologna che può giocare con la tranquillità di chi ormai non ha più niente da perdere. Vujanic e Mottola sbagliano due tiri per l'allungo e Andersen limita i danni con il primo canestro di Siena dopo 4'.
È l'australiano il protagonista assoluto della prima parte di gara: costringe Van Der Spiegel al fallo in attacco (terzo in 5'), realizza due liberi ed il canestro del sorpasso (6-5).
Rientra Thornton e l'ex canturino si mette subito in luce segnando i liberi del +3 (10-7). Andersen è infallibile dalla lunetta (6/6 nei primi 8') ma Vujanic riporta sotto la Fortitudo prima con una tripla poi con i liberi sul terzo fallo di Vanterpool (16-14 al 9'). Sale in cattedra Stefanov che a cavallo del primo mini intervallo scava il break con 8 punti in fila (24-15). Mancinelli lotta come un leone (3 rimbalzi offensivi in un amen) ma le percentuali dall'arco della Montepaschi sono disarmanti. Dopo lo 0/4 iniziale la Mens Sana piazza tre triple di fila e vola sul +12 (31-19). Zukauskas fa 4/4 (38-24) poi Chiacig trasforma schiaccia sull'assist di Kakiouzis (40-26).
La Montepaschi è assoluta padrona del campo. Le folate estemporanee di Delfino ed i numerosi rimbalzi offensivi (12 nei primi 20') permettono alla Skipper di non sprofondare, poi Smodis trasforma un 2+1 che costringe Recalcati ad un time-out preventivo (42-33 al 19'). Sei punti dello scatenato Delfino ad inizio ripresa ricuciono lo strappo. L'attacco della Mens Sana è più statico, dunque Thornton si butta dentro e raccoglie due liberi ed il quarto fallo di Van Der Spiegel (48-43). Stefanov esce per una botta alla coscia, ma la Montepaschi reagisce con una fiammata d'orgoglio: Galanda spara la tripla, Andersen ruba palla a Vujanic e Thornton schiaccia: di nuovo +10 (53-43).
Delfino, ancora lui, prova a replicare ma la risposta, quella decisiva, viene da Vanterpool con due giochi da 3 punti che confezionano il parziale di 15-4 (63-50). Thornton lo imita con due triple e Siena straripa (69-53). Andersen chiude il terzo quarto con due liberi (14/14) e all'ultimo mini-intervallo la Mens Sana ha lo scudetto in mano (71-53) e la parola fine la mettono Sambugaro e Thornton con le triple del +22 (77-55). Per la Skipper sono 8' di sofferenza, per la Mens Sana 8' di tripudio con gli 8.000 del Palasport in delirio per uno scudetto tanto sognato e che è finalmente diventato realtà.

ALBO D'ORO

1920 Costanza Milano
1921 Assi Milano
1922 Assi Milano
1923 Internazionale Milano
1924 Assi Milano
1925 Assi Milano
1926 Assi Milano
1927 Assi Milano
1928 Ginnastica Roma
1929 non disputato
1930 Ginnastica Triestina
1931 Ginnastica Roma
1932 Ginnastica Triestina
1933 Ginnastica Roma
1934 Ginnastica Triestina
1935 Ginnastica Roma
1936 Borletti Milano
1937 Borletti Milano
1938 Borletti Milano
1939 Borletti Milano
1940 Ginnastica Triestina
1941 Ginnastica Triestina
1942 Reyer Venezia
1943 Reyer Venezia
1944 non omologato
1945 non disputato
1946 Virtus Bologna
1947 Virtus Bologna
1948 Virtus Bologna
1949 Virtus Bologna
1950 Borletti Milano
1951 Borletti Milano
1952 Boletti Milano
1953 Borletti Milano
1954 Borletti Milano
1955 Virtus Bologna
1956 Virtus Bologna
1957 Simmenthal Milano
1958 Simmenthal Milano
1959 Simmenthal Milano
1960 Simmenthal Milano
1961 Ignis Varese
1962 Simmenthal Milano
1963 Simmenthal Milano
1964 Ignis Varese
1965 Simmenthal Milano
1966 Simmenthal Milano
1967 Simmenthal Milano
1968 Oransoda Cantù
1969 Ignis Varese
1970 Ignis Varese
1971 Ignis Varese
1972 Simmenthal Milano
1973 Ignis Varese
1974 Ignis Varese
1975 Forst Cantù
1976 Sinudyne Bologna
1977 Mobilgirgi Varese
1978 Mobilgirgi Varese
1979 Sinudyne Bologna
1980 Sinudyne Bologna
1981 Squibb Cantù
1982 Billy Milano
1983 Bancoroma Roma
1984 Granarolo Bologna
1985 Simac Milano
1986 Simac Milano
1987 Tracer Milano
1988 Scavolini Pesaro
1989 Philips Milano
1990 Scavolini Pesaro
1991 Phonola Caserta
1992 Benetton Treviso
1993 Knorr Bologna
1994 Buckler Bologna
1995 Buckler Bologna
1996 Stefanel Milano
1997 Benetton Treviso
1998 Kinder Bologna
1999 Roosters Varese
2000 Paf Fortitudo Bologna
2001 Kinder Bologna
2002 Benetton Treviso
2003 Benetton Treviso
2004 MONTEPASCHI SIENA

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