Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:28

Ranocchia si rialza  «Bari, può capitare»

di ANTONELLO RAIMONDO 
Dopo la sconfitta di Napoli: «Dispiace aver perso così, con un uomo in meno e subendo gol in contropiede nel finale. Però io ho visto anche molte cose buone». «Che rabbia dover saltare la Juve. Però non volevo fare male a Lavezzi»
• Bari, che beffa gode il Napoli
Ranocchia si rialza  «Bari, può capitare»
di ANTONELLO RAIMONDO 

BARI - Quando sbaglia Andrea Ranocchia... diciamo che ormai fa notizia. Capita ai calciatori bravi, a quelli che abituano bene addetti ai lavori e tifosi. Nessun dramma, però. Dagli errori si impara, gli errori non hanno mai fatto male a chi ha qualità ed equilibrio. Un pomeriggio strano quello vissuto al San Paolo. A recriminare su decisioni arbitrali poco gradite, ma sostanzialmente legittime, e su errori tecnico-tattici gravissimi alternati a giocate importanti. Diciamo che a Napoli è successo un po’ di tutto. E che mai come stavolta si rischia di fare confusione tra il bicchiere mezzo pieno e quello mezzo vuoto. Basterebbe saper guardare in faccia la realtà per voltare pagina senza danni. La verità che piace e quella che, invece, si vorrebbe cancellare. E che, invece, pesa quanto l’altra. 

Ranocchia, cosa resta il giorno dopo l’amara sconfitta contro il Napoli? «Una grande amarezza, un peccato aver preso gol nei minuti finali. C’è rammarico anche perché in undici contro undici per loro sarebbe stata dura fare gol, invece, l’espulsione di Parisi, la spinta del San Paolo e la qualità dei loro attaccanti alla fine ha fatto la differenza. Comunque abbiamo disputato un’ottima partita in uno stadio non facile». 

Perché quella dura entrata a fine gara su Lavezzi? «Sono istanti. Ero stanco, c’era nervosismo, la partita era quasi finita. E poi se non mi fosse rimasta la scarpa piantata nell’ erba avrei preso sicuramente il pallone. Sono un miracolato perché ho davvero rischiato di rompermi tutto. Non a caso ho dolori a schiena, anca e ginocchio». 

Ritiene giusta la sua espulsione? « L’arbitro ha giudicato cattiva la mia entrata ma non è stato così. Ripeto ho solo cercato di prendere il pallone e Lavezzi non l’ho toccato. Non pensavo neanche mi ammonisse figuratevi dopo aver visto il cartellino rosso». 

L’espulsione ti farà saltare il match con la Juventus. «Mi dispiace saltare la gara con la Juventus, una partita che regala emozioni speciali. Affrontarla è stimolante e mi sarebbe piaciuto confrontarmi con i loro campioni. Pazienza. Pensi, qualcuno ha addirittura detto che mi sarei fatto espellere per saltare la gara con i bianconeri. Mi viene da ridere. Intanto hai realizzato il tuo secondo gol in campionato. Il mio gol è stato istinto e fortuna, ci ho provato. Purtroppo è stata una rete inutile visto il risultato finale». 

Come giudica, invece, la doppia ammonizione a Parisi? «Forse l’arbitro è stato troppo fiscale. Ma inutile fare polemiche, ha visto così e bisogna accettare la sua decisione». 

Secondo lei Romeo è stato influenzato anche dal clima creato prima della partita dal presidente De Laurentiis? «Io non leggo i giornali e non ho sentito nulla. Non penso all’operato dell’arbitro ma solo a concentrarmi su quello che devo fare in campo. Certo Napoli è un ambiente caldo e forse inconsciamente può esser stato condizionato, ma sinceramente non saprei». 

La difesa non è più solida come nella prima parte di campionato. Sette gol subiti nelle ultime tre partite. «In effetti sui gol del Napoli abbiamo commesso degli errori. Purtroppo soprattutto sul terzo non eravamo ben posizionati. Ma sono sicuro che errori così non possano far altro che far crescere una difesa giovane come la nostra. Era impensabile sperare di poter continuare a non prendere gol come nelle prime giornate. Gli errori ci stanno e forse sono dovuti anche ad un po’ di stanchezza, un calo di forma». 

Contro la Juventus ci sarà una difesa d’emergenza. «Nessuno è indispensabile. Abbiamo un gruppo importante e chi giocherà al mio posto farà bene. Ventura non avrà problemi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione