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Sabato 21 Ottobre 2017 | 17:51

Il Brindisi non perdona Da Silva infila la capolista

Una vittoria, quella dei padroni di casa, meritata, ottenuta grazie ad un lavoro paziente, senza sbavature. Il colpo del ko nella gara di Seconda Divisione di calcio arriva al 37’ del secondo tempo, quando Da Silva tocca di testa, il portiere del Catanzaro respinge, ma l’attaccante biancazzurro riprova e dopo un ennesimo rimpallo mette in rete. L’assalto finale degli ospiti non produce l’esito sperato
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BRINDISI-CATANZARO 1-0 

BRINDISI (4-4-2):Petrocco 6, Panarelli 6,5 Pasqualini 6,5, Piccinni 6,5, Taurino 7, Trinchera 6, Fiore 6,5, Battisti 6,5, Da Silva 6,5, Minopoli 6 (19’ s.t. Pizzolla 6,5), Moscelli 6,5 (34’ s.t. Albadoro sv). A disposizione Ferrante, Idda, Sicalri, Suriano, Alessandrì. All. Massimo Silva.
catanzaro(4-3-3):Vono 6 (1’ s.t. Mancinelli), Di Cuonzo 6, Di Maio 6, Bruno 6,5, Ciano 6, Gimmelli 6, Montella 6 (25’ s.t. Longoni 6), Corapi 6,5, Mosciaro 6, Caputo 6,5, Benincasa 6. A disposizione De Franco, Gigliotti, Santaguida, Basile, Forgione. All. Auteri.
ARBITRO: Santocito di Abbiategrasso.
RETi: 37’ s.t. Da Silva.
note. Ammoniti, Panarelli, Moscelli, Battisti e Gimmelli. Spettatori: oltre 2.500, di cui trecento al seguito del Catanzaro. Angoli: 2 a 2. Rec. 2’ p.t. e 3’ s.t. 

BRINDISI - La capolista capitola sul campo del Brindisi. Una vittoria, quella dei padroni di casa, meritata, ottenuta grazie ad un lavoro paziente, senza sbavature. Il colpo del ko arriva al 37’ del secondo tempo. Sulla fascia sinistra, Albadoro conquista palla, gioca in sovrapposizione con Pasqualini, il quale arriva quasi sul fondo e mette al centro. Attende fiducioso Da Silva che tocca di testa, il portiere del Catanzaro respinge, ma l’attaccante biancazzurro riprova e dopo un ennesimo rimpallo mette in porta. Il «Fanuzzi» esplode. Il Catanzaro è incredulo. Sale altissimo l’urlo degli oltre duemila e 500 spettatori. Il gol giunge dopo che l’arbitro dell’incontro ne aveva annullati altri due. Il primo al 45’ della prima frazione. Fiore mette al centro un pallone dal lato corto alla destra dell’area di rigore del Catanzaro. Da Silva svincolatosi dalla marcatura di Di Maio, corregge a rete. Ma la segnatura viene annullata per fuori gioco dello stesso giocatore. L’altro episodio, al 28’ del secondo tempo. Su pronta ripartenza del Brindisi, da destra all’altezza della trequarti ospite, Pizzolla scorge da Silva e Piccinni smarcati sul lato opposto, il secondo tocca con successo, ma ancora una volta l’arbitro, su segnalazione del suo collaboratore sotto la gradinata, annulla.

La gara è stata piuttosto equilibrata. Il Catanzaro si dispone con un 4-3-3 molto ben organizzato e incentrato sui suggerimenti di Bruno. Cerca e a tratti conquista la manovra. Fraseggio fitto dalla linea di centrocampo in poi, con privilegio della fascia destra, dove si apre di frequente il dialogo tra centrocampisti e attaccanti. Bruno orchestra e Mosciaro non dà riferimenti, spostandosi da destra a sinistra e accorciando per gli scambi con il centrocampo. Montella, Caputo e Corapi corrono molto per anticipare il gioco del Brindisi e cercare il guizzo finale. Proprio quello che secondo Auteri è mancato al Catanzaro. Il Brindisi sposa la logica ferrea dell’ordine. Legge la manovra del Catanzaro correttamente e appena c’è l’occasione riparte mettendo in difficoltà gli ospiti, tuttavia bravi a neutralizzare ogni pericolo. Tranne nelle tre occasioni dei gol, due dei quali annullati.

Dopo il confronto serrato sulla qualità della manovra, al 29’ del primo tempo, Corapi si rende pericoloso. Entra in area, corregge per Mosciaro, che però commette fallo sul portiere del Brindisi. Al 35’ il primo tiro pericoloso degli ospiti. Lo scaglia Caputo dalla destra, ma la palla esce di poco. Rispondono subito i padroni di casa. Al 37’, dopo una lunga azione condotta dai biancazzurri nell’area di rigore del Catanzaro, Fiore ha la possibilità di battere a rete, ma gli si oppone Vono, che nell’azione resterà infortunato (sarà sostituito all’inizio del secondo tempo). Al 45’ il gol annullato a da Silva per sospetta posizione di fuori gioco.

Il secondo tempo propone una partita diversa. Il Brindisi scende deciso. Vuole vincere. Pressa il Catanzaro, alza il suo baricentro e fa crescere progressivamente il il ritmo. Il Catanzaro soffre. La manovra dei calabresi ne risente in efficacia. Al 15’, Piccini alza sulla traversa una sua conclusione. Al 18’, Caputo scocca un tiro parato a terra da Petrocco. Al 28’, l’episodio del gol annullato a Piccinni. Si arriva al 37’, con da Silva che questa volta cerca ed ottiene il gol della vittoria su servizio di Pasqualini. L’assalto finale del Catanzaro alla porta del Brindisi non produce l’esito sperato dagli ospiti.

Bruno Stasi

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