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SuperCorvia: Lecce  batte Albinoleffe e vola in classifica

Il Lecce vince 3-1 (2-0) in casa dell'Albinoleffe e si porta da solo in testa alla classifica del campionato di calcio di Serie B. Gol di Corvia al 31' pt, poi al 43' arriva il raddoppio di Giuliatto, contestato dai bergamaschi: la palla non sembra avere superato la linea di porta. Al 10' della ripresa, Perico di testa accorcia le distanze, Mondonico si lascia scappare una parola di troppo e l'arbitro lo espelle. L'Albinoleffe spera, ma al 24' ancora Corvia chiude il match, firmando il 3-1 finale
• De Canio: «Fortuna indispensabile ma avremmo comunque vinto»
• Corvia: «Ora due buoni risultati contro Ascoli e Cesena»
SuperCorvia: Lecce  batte Albinoleffe e vola in classifica
di MASSIMO BARBANO 

BERGAMO - A dare la spallata decisiva per il successo del Lecce è un episodio sul quale grava il sospetto del gol fantasma, un pallone, quello del secondo gol, ribattuto dalla traversa sulla linea di porta, probabilmente non all'interno. Ma il successo che permette alla squadra di De Canio di staccare sensibilmente il gruppo dopo l'anticipo della diciassettesima giornata è la logica conseguenza della maggiore qualità che il Lecce esprime in campo. Troppa la differenza di valori tecnici e anche tattica fra le due squadre che si evidenzia anche con due clamorosi pali colpiti dal Lecce nel secondo tempo. 

La squadra di Mondonico è generosa, ma la sua manovra è scolastica e si affida esclusivamente a lanci lunghi a scavalcare la difesa avversaria nel tentativo di sfruttare qualche numero dei due veloci uomini che ha in avanti come Cellini e Ruopolo. Perché tale teorema trovi compiutezza nel gol, però, servirebbe anche una difesa avversaria poco reattiva che offra qualche situazione di permeabilità. Cosa che nell'arco della partita avviene di rado, perché il reparto arretrato del Lecce, tranne qualche veniale amnesia, funziona a dovere. Di fronte ad un complesso aggressivo, ma di modesta caratura qualitativa, la squadra di De Canio che gioca, specialmente nel primo tempo, ad attendere gli avversari, ma quando si distende, è una declinazione del buon calcio giocato con palla a terra. Alla fine tre punti che sanano quella che era ancora una lacuna nei numeri dei giallorossi, e cioè il rendimento esterno e candidano la squadra ormai prepotentemente, se ancora ci fosse qualche dubbio, verso una promozione diretta che a questo punto diventa veramente un obiettivo fattibile. Il tutto, con l'handicap iniziale di aver dovuto fare a meno di un uomo fondamentale come Defendi che dopo il provino di ieri mattina ha dovuto rinunciare ad essere in campo. Così De Canio, per non modificare l'assetto tattico, ha dovuto adattare come trequartista Vives che se l'è cavata molto bene. Al 14' prima vera conclusione della partita di Previtali su punizione dal limite, pallone di poco alto sulla traversa. Al 18' Rosati chiude lo specchio respingendo in uscita su Cellini lanciato in contropiede sul filo del fuorigioco. 

Il Lecce risponde al 21': Giacomazzi salta due avversari, pesca bene Corvia in area, la botta dell'attaccante è respinta da Pelizzoli proprio sui piedi di Marilungo che però calcia fuori. Al 28' Marilungo si porta dietro due avversari sulla linea di fondo e poi mette al centro dell'area a rientrare, dove si trova pronto Corvia ad insaccare di destro al volo. L'Albinoleffe risponde con un tiraccio da trenta metri di Sala, forte, ma centrale, Rosati respinge sui piedi di Cellini che è in fuorigioco. I padroni ci casa si affidano ancora a tiri da lontano, al 35' Perico calcia dalla distanza, Rosati alza sulla traversa. Al 44' Munari affonda sulla destra mette al centro per Corvia che colpisce a botta sicura, il pallone sbatte sulla traversa e batte sulla linea di porta poi torna in campo. L'arbitro inizialmente fa proseguire il gioco, poi lo ferma e indica il centrocampo su segnalazione del guardalinee, fra le proteste dei padroni di casa. 

I giochi sono ormai fatti, ma l'Albinoleffe non si arrende e parte d'assalto nel secondo tempo: al 6' Cellini supera anche il portiere, ma da posizione angolatissima lascia partire un traversone che attraversa lo specchio della porta e termina fuori. Al 9' Rosati vola per deviare in angolo un tiro di punizione di Previtali e sul successivo tiro dalla bandierina Perico corregge di testa in elevazione infilando sul palo opposto. Partita riaperta? Neanche per idea. Il Lecce vuole subito ristabilire le distanze e il progetto riesce dopo aver colpito ben due legni. Al 12' Giuliatto colpisce il palo su punizione. Al 14' Marilungo calcia alto a porta vuota dopo una mischia. Al 18' Rosati respinge d'istinto una bella rovesciata di Cellini. Altro palo del Lecce al 21', Marilungo lanciato a rete si fa respingere e al centro dell'area Corvia colpisce a botta sicura e trova di nuovo il palo. Al 23' Pelizzoli respinge un bel tiro dalla distanza di Vives. E al 25' arriva il gol che chiude la partita: corner di Angelo e la girata al volo di Corvia porta il Lecce sul 3-1. Fino alla fine non succede più nulla e il Lecce gestisce bene gli ultimi minuti.

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