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Lecce, prove di fuga ma con gli occhi aperti

L'Albinoleffe, avversario nell'anticipo della serie B di calcio, porta decisamente bene. Il ricordo va ovviamente alle finali playoff di due anni fa quando, proprio sul campo di Bergamo nella partita di andata i giallorossi costruirono la promozione andando a vincere con quel gol di Abbruscato che poi consentì loro nella gara di ritorno al «Via del mare» di approdare nella massima serie con un semplice pareggio
Lecce, prove di fuga ma con gli occhi aperti
di Massimo Barbano

BERGAMO - È un avversario che porta decisamente bene al Lecce e che anzi rievoca giornate memorabili. Il ricordo va ovviamente alle finali playoff di due anni fa quando, proprio su questo campo nella partita di andata i giallorossi costruirono la promozione andando a vincere con quel gol di Abbruscato che poi consentirono loro nella gara di ritorno al «Via del mare» di approdare nella massima serie con un semplice pareggio.

Ma, giornate trionfali a parte, anche la breve letteratura che caratterizza gli scontri fra Albinoleffe e Lecce è fatta di larghe vittorie della squadra salentina. Da ultimo il memorabile 0-4 sempre nel campionato di due anni fa, che dette una grossa spinta al Lecce verso la promozione e che seguì il 3-0 in casa del girone di andata. Insomma, il meglio che l’Albinoleffe è riuscita a racimolare contro i pugliesi, consiste in un pareggino per zero a zero nella stagione 2006-2007.

Inutile dire che sono numeri che lasciano il tempo che trovano. Quella di oggi sarà un’altra storia e non sarà certo la tradizione positiva a trainare il Lecce verso un successo che, invece dovrà conquistarsi con il coltello fra i denti.

Allora le condizioni erano diverse: l’Albinoleffe, che aveva tenuto un’andatura miracolosa, aveva ormai grattato il barile delle sue risorse, una squadra decotta che si apprestava a concludere un campionato che era andato oltre le migliori aspettative. Di contro, un Lecce costruito per la serie A che si apprestava a dare la spallata finale per l’ingresso nella massima divisione.

Adesso la situazione è diversa, soprattutto perchè non siamo alla fine del campionato. Di conseguenza il Lecce è ancora molto lontano dal traguardo e l’Albinoleffe è invece spinta dalla forte motivazione di classifica che la costringe a far punti per non essere ulteriormente risucchiata nel vortice della retrocessione.

Insomma, condizioni che rendono la partita aperta a qualsiasi risultato.

Sono partite che sfuggono a qualsiasi previsione, perchè, per le motivazioni che ci sono in gioco, non necessariamente devono far pendere il piatto della bilancia dal lato del contendente più dotato dal punto di vista tecnico. Giacomazzi e compagni devono tenere bene a mente questo concetto per evitare brutte sorprese come quella di Cittadella. Questa è la classica partita che potrebbe prendere una piega del genere.

Tuttavia, la formazione di De Canio arriva a questo incontro in una condizione fisica, tattica e psicologica ottimale. La squadra è in grande salute e soprattutto le vittorie a ripetizione le hanno ormai consentito di consolidare una mentalità da leader. Il Lecce può continuare nella sua marcia e può in un certo senso ricalcare le orme del Bari dello scorso campionato. Anche quella squadra, l’anno scorso, aveva iniziato in sordina e fra molto scetticismo.

La partita di oggi è anche l’occasione per riprendere una fuga solitaria che, di fatto, è già in atto. Infatti, il primato in condominio dell’Ancona appare quanto mai fittizio. Si parla già di una squadra (quella marchigiana) che a gennaio saràcostretta a disfarsi dei suoi pezzi migliori per sanare i suoi problemi di bilancio. Non si può quindi accreditarle più che la volontà di fare al più presto i punti necessari per rimanere in serie B. E sotto c’è praticamente il vuoto. Tutte le squadre additate come favorite e che potrebbero, teoricamente, arrivare sopra al Lecce accusano ritardi abissali e quindi difficilmente colmabili (come la Reggina) o medi (come il Torino e il Brescia) che dovranno comunque faticare. Insomma, la strada sembra abbastanza spianata per il Lecce. L’importante è non perderla.

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