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Martedì 19 Settembre 2017 | 13:50

Castellana, dal sogno della Florens  alla rincorsa della New Mater Volley

Nella città della Grotta Bianca stalattiti e stalagmiti stanno alle meraviglie naturalistiche come muri e schiacciate a quelle sportive. Il paragone non appaia dissacrante: non ci fossero le splendide caverne sotterranee in alabastro che ne hanno segnato la storia, la città delle grotte avrebbe nella pallavolo il suo principale motivo d'orgoglio. Grazie a una compagine in A1 femminile e a una in A2 maschile
Castellana, dal sogno della Florens  alla rincorsa della New Mater Volley
di Emanuele Caputo

CASTELLANA GROTTE - Nella città della Grotta Bianca stalattiti e stalagmiti stanno alle meraviglie naturalistiche come muri e schiacciate a quelle sportive. Il paragone non appaia dissacrante: non ci fossero le splendide caverne sotterranee in alabastro che ne hanno segnato la storia, la città delle grotte avrebbe nella pallavolo il suo principale motivo d'orgoglio. Un primato, quello del volley della cittadina del sud-est barese con poco più di 19 mila abitanti, che rispetta anche le pari opportunità con una compagine in A1 femminile, la Cgf Recycle Florens, ed una in A2 maschile, la New Mater Volley quest'anno ribattezzata «Bcc - Nep».

Una passione per le sfide sottorete consolidatasi in oltre quarant'anni. Lungo corso inaugurato, nel 1964, dalle ragazze della Florens poi rafforzato dalla fondazione, nel 1967, della sezione pallavolistica della Polisportiva Materdomini. Generazioni di dirigenti - spesso con alternati trascorsi in entrambe le realtà - hanno portato all'attuale exploit della disciplina che si manifesta con il frequente tutto esaurito degli oltre milleseicento posti a sedere del Pala Grotte. Il tutto con il sogno di vedere entrambe le squadre disputare i massimi campionati nazionali. A rompere il ghiaccio furono, nella passata stagione, le atlete allenate da Donato Radogna, debutto festeggiato con la conquista dei quarti di finale scudetto disputati contro le campionesse d'Italia della Scavolini Pesaro. Risultato che aveva anche spinto i dirigenti a tentare un'ulteriore crescita poi smorzata, in piena campagna acquisti, da difficoltà economiche che ne hanno ridimensionato le aspettative. La permanenza per cui capitan Dalia e compagne stanno lottando in un campionato così difficile - e i primi due successivi consecutivi dopo cinque sconfitte con altrettante candidate allo scudetto giunti nella scorsa settimana sono un'ottima iniezione di fiducia - rappresenta il grande obiettivo stagionale.

La promozione in A1 è invece il grande sogno della New Mater Volley. Dopo dieci giornate la vetta della classifica di A2 attualmente occupata dalla Mezza Roma dista una sola lunghezza e si preannuncia avvincente la sfida per l'accesso all'unico posto disponibile nella prossima A1 maschile, raggiungibile dopo la lotteria dei playoff. Smaltito l'inevitabile rodaggio per una squadra completamente rinnovata, il team giallo-blu allestito dal direttore sportivo Vito Primavera e dal tecnico brasiliano Radames Lattari - coppia che in passato ha già fatto le fortune della Prisma Taranto - ha cominciato a macinare gioco e vittorie con i brasiliani Jardel e Guerra veri mattatori.

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