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Lunedì 25 Settembre 2017 | 17:23

Cras-Galatasaray, riecco l'Eurolega La partita può valere il terzo posto

«Yes, we can!» afferma Brunson, ispirandosi al pensiero del suo presidente Obama. Il centro di Washington, sesto attaccante della Champions del basket femminile, guiderà l’assalto alla formazione turca a partire dalle ore 20,30 al PalaMazzola per il primo turno del ritorno del gruppo A. Coach Ricchini: «Non pensiamo ad alcuna rivincita dopo il ko dell'andata, bensì unicamente a vincere»
Cras-Galatasaray, riecco l'Eurolega La partita può valere il terzo posto
TARANTO – Giovedì sera il Cras potrà battere il Galatasaray e puntare al terzo posto come condizione migliore per gli ottavi di finale di Eurolega? “Yes, we can!” risponde Rebekkah Brunson, ispirandosi al pensiero del suo Presidente della Repubblica Barack Obama. Il centro di Washington, sesto attaccante della Champions del basket femminile, guiderà l’assalto alla formazione turca. Appuntamento alle 20,30 al PalaMazzola, per il primo turno del ritorno del gruppo A di Eurolega.

CRAS, PER CONTINUARE A VINCERE - Da quasi un mese, il cammino del Cras è “immacolato”. 7 vittorie consecutive tra Italia ed Europa. Dal match che ha fruttato la Supercoppa italiana sono passati 57 giorni. La formazione di Ricchini ha giocato ogni 96 ore, vincendo 12 volte e perdendo in due occasioni. La prima è stata per mano del Galatasaray Istanbul che, nel debutto dell’Eurolega a casa sua, ha imposto il +12 a Taranto. «Domani cercheremo a tutti i costi la rivincita? No – risponde coach Roberto Ricchini – non pensiamo ad alcuna rivincita, bensì unicamente a vincere». Sarà fondamentale, qualora il corso del match lo permettesse, di pensare ad abbattere totalmente il -12 dell’andata, pensando ad una prossima volata finale con le turche per il terzo posto finale del girone? «Non facciamoci prendere dalla smania numerica – frena il tecnico – bensì dobbiamo concentrarci sull’avversario. Il Galatasaray è pericoloso, non facile da affrontare. A partire dalle loro straniere, unitamente a giocatrici turche di alto livello. Spetta al Cras imporre la sua pallacanestro, se vuol incassare altri due punti utili alla qualificazione».

Taranto affronterà Istanbul con i risultati acquisiti degli altri due match del gruppo A, Vilnius-Ekaterinburg e Riga-Valencia. Sembrano scontate le vittorie delle due battistrada (russe e spagnole), che volerebbero ad 11 punti. Per Taranto e Galatasaray, vincere significa piazzarsi solitarie in terza fila a 10 punti. «Questo è uno stimolo – sotolinea Ricchini -, in campo ci andiamo ovviamente per vincere». Roster al completo per Taranto, che potrebbe impiegare per qualche minuto il play di scorta Angela Gianolla. «E’ tra le undici, non escludo un suo utilizzo» fa sapere l’allenatore rossoblù. Per lui una teorica arma in più per mettere in imbarazzo il pericoloso Galatasaray. Una squadra, quella turca, che al sol pensiero fa venire il mal di pancia alla tifoseria jonica, visto il ko nella finale di Europe Cup del 9 aprile scorso. A proposito di pubblico, Ricchini si augura «di avere una grossa mano dal nostro splendido tifo. Anche questa è un’arma utile per battere l’avversario».

LA PERICOLOSA GALATASARAY - E’ la quarta volta in otto mesi, che il Cras si ritrova ad affrontare il Galatasaray. Uno dei club-simbolo del basket turco torna al PalaMazzola dopo quella finale di andata di Europe Cup che il 2 aprile scorso illuse migliaia di tarantini, che si gustarono il +12. Risultato che poi fu rovesciato una settimana dopo in Turchia. Sempre di +12, ma questa volta a favore delle giallorosse, il successo dell’andata di Eurolega. Domani ritorna la sfida. La formazione ospite l’affronta in un momento non molto positivo, visto il -1 di una settimana fa patito in un finale burrascoso con Valencia ed il -7 del 30 novembre in campionato, nel big match contro il Fenerbahce. In entrambi i match è mancato il prezioso play Alben, afflitto da noie fisiche, che non ci sarà nemmeno a Taranto. Mentre la novità potrebbe essere il debutto stagionale in Eurolega della fortissima guardia statunitense Katie Douglas, che sinora ha giocato solo nella Lega turca. La cestista che ha portato una media di 17,7 punti con Indiana Fever nelle finali di Wnba, dovrebbe essere in ballottaggio con l’altra pericolosa esterna Jia Perkins, attualmente leader di Istanbul nelle palle recuperate (2,8 di media-match).

Riflettori puntati, poi, sull’ala caraibica Sophia Young, capocannoniera della squadra turca in Europa (17,6 punti di media, arricchiti da 7,6 rimbalzi) e sul centro bielorusso ex Ekaterinburg Leuchanka, che domina negli assist (3,6 palloni a match). Il Galatasaray conta anche su una batteria pericolosa di giocatrici “fatte in casa”. Dalla guardia Yigit (7 punti di media) al centro ex Napoli Hoarasan, che garantisce 5,2 punti e 5,6 rimbalzi di media a match. Sulla panchina c’è Zafer Kalaycioglu, che è tornato al Galatasaray dopo vittorie importanti con il Fenerbahce.

LE FORMAZIONI Cras Taranto: Wambe, Montagnino, Mahoney, Godin, Brunson; Gianolla, Greco, Siccardi, David, Giauro, Prado. All. Ricchini.
Galatasaray Istanbul: Vecerova, Leuchanka, Young, Douglas, Palazoglu, Sencebe, Caglar, Basaran, Saylar, Horasan. All. Kalaycioglu. Arbitri: Michaelly (Israele), Vassallo (Malta), Santos (Portogallo).

I MEDIA La sfida di domani contro Istanbul sarà trasmessa in differita alle ore 00,30 di venerdì 4 dicembre da su Rai Sport Più (digitale terrestre e canale 227 della piattaforma Sky). E’ possibile seguire la diretta on line, con l’aggiornamento statistico in tempo reale, sul sito della Federazione europea www.fibaeurope.com e sul sito di informazione giornalistica www.blunote.it.

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