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Barba avverte D’Odorico L’ex patron: «Rispetti i patti»

Non si è fatta attendere la replica di Barba, deputato ed ex presidente del Gallipoli, alle dichiarazioni dell’attuale massimo dirigente degli jonici. A sentire le due campane è chiaro che non è stata ancora versata da parte dell’acquirente alcuna rata per l’acquisizione della società di calcio (serie B). Mentre però Barba attendere denaro cash, D’Odorico si dice impegnato a saldare il debito ereditato dalla precedente gestione
• Le squalifiche in serie B
Barba avverte D’Odorico L’ex patron: «Rispetti i patti»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - «D’Odorico sia più accorto, lucido e sobrio prima di sparlare». Non si è fatta attendere la replica di Vincenzo Barba, deputato ed ex presidente del Gallipoli, alle dichiarazioni dell’attuale massimo dirigente degli jonici. A sentire le due campane è chiaro che non è stata ancora versata da parte dell’acquirente alcuna rata per l’acquisizione della società. Mentre però Barba attendere denaro cash, D’Odorico si dice impegnato a saldare il debito pregresso ereditato dalla precedente gestione. «Invito il presidente D’Odorico a mantenere gli impegni assunti e sottoscritti, sia con la mia persona sia con la nostra città, dimostrando di essere uomo di parola».

SCINTILLE E STECCATI  - L’ex presidente ci va giù duro: «Nella mia lunga esperienza di vita politica, sociale ed imprenditoriale ho conosciuto tanta gente che è molto abile nel parlare e nel ciarlare. Oggetto della discussione lanciata da D’Odorico sembrano essere non atti quantitativamente inequivocabili, ma solo parole fumose oltre a qualche invito pervenutomi per parlare con i suoi rappresentanti, mai con lui direttamente».

Salvo i primi incontri e qualche sorriso pubblico forzato, tra Barba e D’Odorico non corre buon sangue. Da una parte si continua a ripetere d’aver lasciato tutto a posto, dall’altra si afferma esattamente il contrario. L’imprenditore friulano tra l’altro lamenta spesso di avere rapporti non idilliaci anche con il mondo politico che ruota attorno all’ex presidente: il finanziere soffre la distanza delle amministrazioni comunale e provinciale, all’interno delle quali il peso politico di Barba è notevole. Il deputato da parte sua alza uno steccato, specie quando dice di voler sgombrare il campo dagli equivoci e di volerlo fare in modo «estremamente chiaro, da uomo del sud»: «Allo stato dei fatti, il sottoscritto non ha ricevuto nemmeno un euro di quanto concordato e pattuito per la cessione della squadra. La società da me guidata non ha mai lasciato per strada alcun debito, eccezion fatta per quelli che, riconosciuti, sono stati decurtati contabilmente. Sfido chiunque a dimostrare il contrario».

NEW ENTRY  - Ieri è stato il primo giorno di lavoro a Gallipoli per Giuseppe Iodice, il nuovo segretario generale. Testimone dell’ultimo grande Napoli (è stato segretario dal 1990 al 1996, ultimo scudetto compreso) e del balzo in B del Savoia, negli ultimi sei mesi aveva lavorato a Taranto. Ora arriva in una società che muove i primi passi in B: «Sto prendendo cognizione della documentazione, insomma muovo i primi passi in un ambiente nuovo», ha detto il nuovo dirigente gallipolino (che dovrebbe essere presentato ufficialmente venerdì, ndr). «Sono contento d’essere approdato in una piazza importante come Gallipoli. Mi gratifica che il presidente abbia voluto affidarsi a me. Dopo la brevissima parentesi di Taranto, essere arrivato in B, è una grande soddisfazione. Porterò il mio contributo per salvaguardare la categoria».
DAL CAMPO - Oggi pomeriggio intanto è in programma un’amichevole infrasettimanale contro una squadra locale di amatori (alle 15 al Bianco). L’infermeria è ancora frequentata da Eliakwu e Franchini, mentre è ancora assente Koprivec che dovrebbe rientrare a metà dicembre già pronto per essere utilizzato. Sono in ripresa invece Daino e Smit.

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