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Giovedì 21 Settembre 2017 | 09:04

L'Enel dopo la sconfitta Perdichizzi sa cosa fare

L’importante è finire. Bene. Com’è nel progetto generale. Naturalmente, nei limiti del possibile. A Faenza, dove l’altra sera Brindisi ha giocato la gara contro Imola nella Legadue di basket maschile, è parso essersi consumata una sorta di congiura (in buonafede) da parte del trio arbitrale nei confronti della squadra pugliese. Una sconfitta indigesta, agevolata, nonostante la serata record di Abdul Omar Thomas
L'Enel dopo la sconfitta Perdichizzi sa cosa fare
di Franco De Simone

BRINDISI - L’importante è finire. Bene. Com’è nel progetto generale. Naturalmente, nei limiti del possibile.

A Faenza, dove l’altra sera l’Enel Basket ha giocato la gara contro Imola, è parso essersi consumata una sorta di congiura (in buonafede) da parte del trio arbitrale nei confronti della squadra di Giovanni Perdichizzi. Una sconfitta indigesta, agevolata, nonostante la serata record di Abdul Omar Thomas (migliore prestazione da quando gioca in Italia), maturata anche per l’approssimativa serata di alcuni uomini in biancazzurro. È perfettamente inutile far salire sul banco degli imputati giocatori ai quali è riconosciuta serietà e professionalità. Doti sulle quali non è possibile nutrire dubbi a causa di una gara (o anche più partite) disputata in tono minore. Può capitare, soprattutto se sulla strada si incontrano «fischietti» inesperti, non adusi a dirigere incontri di livello decisamente superiore alla A Dilettanti (vero Terreni e Moretti?) e che hanno molto da imparare su ciò che è la «gestione» di una gara.

È anche vero, però, che le colpe non stanno mai da una parte sola. Qualche gesto di plateale nervosismo andrebbe controllato. Così come sarebbe opportuno «leggere» maggiore impegno da parte di qualche altro giocatore, preceduto al suo arrivo da eccellenti «biglietti da visita».

Ma questo è ieri. Acqua che è ormai passata sotto i ponti e che non macina più. Inizia dicembre, il mese che a volte s’è rivelato cruciale per le sorti della squadra brindisina. In programma, prima della sosta natalizia, gli incontri con la Trenkwalder Reggio Emilia (domenica), poi, giovedì 10, alle ore 20.30, ancora al palaElio, contro la Fileni Jesi; quindi, domenica 13 a Pistoia contro la Carmatic; infine, sabato 19 dicembre, alle 20.30, il match contro la Bialetti Scafati.

Il nuovo anno inizierà con la partita di Latina.

A coach Perdichizzi non piace che si facciano progetti a lunga scadenza. È solito concentrarsi, il coach, sull’impegno immediato. E dopo la poco piacevole serata consumatasi nella città delle ceramiche, contro una aversario comunque qualificato, è fin troppo scontato che tecnico e giocatori penseranno a preparare nel migliore dei modi la gara con Reggio Emilia. Si badi bene: non che la settimana scorsa non si sia lavorato con grande impegno. Solo che tutti i piani sono andati a carte quarant’otto nell’evolversi della gara.

Nessuno si vuol portare appresso i panni da lavare, da asciugare, da stirare come si fa a Brindisi. Ma è perfettamente inutile che si punti il dito indice su una squadra valida come riconosciuto da tutti. Il mese che è appena iniziato, ad ogni modo, dirà molto meglio che in passato, quale sarà il ruolo che l’Enel Basket reciterà da domenica alla fine della stagione regolare e poi ancora.

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