Cerca

La Prisma scopre Elia «Voglio crescere ancora»

Nella Prisma che torna al successo nella A1 di pallavolo maschile contro la Esse-Ti Carilo Loreto (e che sperare ancora nelle finali di coppa Italia) c'è un'arma in più. Una pedina che era a lungo mancata ad inizio stagione e che adesso sta finalmente facendo la sua parte. Si tratta del centrale che in estate il club ha ingaggiato dalla M Roma Volley, ma che ha saltato le prime 9 gare a causa di due diversi infortuni
La Prisma scopre Elia «Voglio crescere ancora»
di ANGELO LORETO

TARANTO - Nella Prisma che torna al successo contro la Esse-Ti Carilo Loreto (e che sperare ancora nelle finali di coppa Italia) c'è un'arma in più. Una pedina che era a lungo mancata ad inizio stagione e che adesso sta finalmente facendo la sua parte. Si tratta di Albero Elia, il centrale che in estate il club ha ingaggiato dalla M Roma Volley, ma che ha saltato le prime 9 gare a causa di due diversi infortuni.

Poi però è tornato a dare il suo contributo al reparto e alla squadra, e domenica sera, nel match vinto per 3-1 dalla squadra di Montagnani sui marchigiani, ha realizzato il suo top stagionale di punti - 10 col 73% d'attacco e 100% nel secondo e terzo set - che fa salire la sua media a 5 punti a partita. «Si in effetti ora sto molto meglio - conferma il 24enne atleta di Viterbo - sto finendo quel periodo di recupero che da molti punti di vista doveva iniziare da inizio stagione e che invece per me, a causa degli infortuni, è partito in ritardo ed è andato avanti in queste ultime settimane. Per recuperare dagli infortuni ci vuole sempre tempo». Il tempo però alla fine ha consegnato Elia alla sua squadra.

Anche lui è stato tra i protagonisti della vittoria di domenica, una gara certo non giocata benissimo dalla Prisma. «Non ci aspettavamo una squadra materasso - evidenzia Elia - e quindi abbiamo faticato non poco per batterli, anche perché ci stavano sempre attaccati nel punteggio e noi non abbiamo giocato al meglio». Su questo tasto, battuto più volte anche dallo stesso tecnico Paolo Montagnani, Elia dice: «In alcuni frangenti abbiamo avuto delle disattenzioni, però dal punto di vista mentale c'eravamo. Anche se alla fine, forse perché abbiamo ripensato alla partita con Macerata e a quelle battute di Omrcen, abbiamo avuto paura di vincere. Però stavolta è stato diverso, siamo stati determinati. Insomma - ricorda il centrale - era fondamentale vincere questa partita».

La vittoria ha permesso ai rossoblù non solo di spezzare la serie di due sconfitte e di riscattare il ko subìto contro Macerata (il match beffa che la Prisma ha buttato all'aria nel quarto set quando era avanti 23-20 e sotto 2-1 nel computo dei set) ma anche di portarsi a +10 sulla zona salvezza e a -3 dall'ottavo posto, occupato da quel Perugia che domenica verrà affrontato in Umbria. Elia non fa calcoli, semplicemente traccia un bilancio della squadra e anche personale: «Spesso giochiamo contratti all'inizio, ma poi, come accaduto con Loreto, mostriamo forza e concretezza. E se mi chiedete se quella di domenica è stata la mia migliore partita fino ad ora, dico si. Ma non voglio fermarmi, voglio crescere ancora». Con questo spirito, la Prisma si riscopre vincente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400