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Ventura: «Dai Bari se vinci a Napoli...»

Il tecnico dei biancorossi dopo la vittoria col Siena nella serie A di calcio: «Stiamo facendo bene, essere al pari con la Fiorentina, avere 8 punti sulla Lazio è gratificante e abbiamo pure perso in maniera clamorosa punti per strada. Se riusciremo a mettere in difficoltà i campani significherà che potremo essere protagonisti di questo campionato». Appuntamento domenica prossima alle ore 15
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• Il prossimo turno: Napoli-Bari
Ventura: «Dai Bari se vinci a Napoli...»
ROMA - «Stiamo facendo bene, essere al pari con la Fiorentina, avere 8 punti sulla Lazio è gratificante e abbiamo pure perso in maniera clamorosa punti per strada. Bisogna applaudire questo gruppo che ha grande voglia di crescere. E che gratifica chi ha la fortuna di allenarlo». Il tecnico del Bari Gian Piero Ventura, intervenuto a Radio Anch’io lo Sport su Radiouno, analizza l’ottimo campionato della sua squadra.

In un periodo in cui vanno di moda gli allenatori giovani Ventura rappresenta uno della vecchia guardia. «Bisogna essere fortunati, quando ero giovane andavano di moda gli allenatori esperti e ora il contrario. Io ho sempre detto che la differenza la fa chi ha idee o meno, indipendentemente dall’età. Nel calcio poi il giudizio è determinato dal risultato. Il Bari ha voglia di ritagliarsi lo spazio non attraverso un singolo, ma un discorso di collettivo. Abbiamo la migliore difesa del campionato e la meno fallosa, sono numeri importanti. Però abbiamo una percentuale gol bassa rispetto al gioco prodotto, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare». La società era sul punto di passare la mano, ora è rientrato tutto. «Come abbiamo vissuto la situazione? Non è stato facile perchè la teorica o presunta vendita veniva dopo l’addio di Conte che aveva vinto il campionato in maniera straordinaria e aveva lasciato l’amaro in bocca».

«Ovviamente – prosegue Ventura – non potevamo fare mercato e siamo andati avanti per intuizione e per alzata di mano. È stato meno difficile lavorare perchè la squadra è stata bravissima a restare fuori da queste situazioni, c'erano molti esordienti che hanno pensato a crescere con la voglia di fare calcio». Adesso arriva il Napoli, ovvero l’ex squadra di Ventura in un ambiente a cui è rimasto legato: «Mi incuriosisce questo confronto non mi spaventa. Andiamo a incontrare una squadra oltre che forte anche in salute e per noi è una verifica importante. Se riusciremo a metterli in difficoltà significherà che il Bari potrà essere un protagonista di questo campionato».

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