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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 14:45

Il Gallipoli dei miracoli travolge la Salernitana

Nell'anticipo della sedicesima giornata della serie B, terza vittoria in nove gare in esterna per la squadra salentina che, per la prima volta nella sua storia calcistica, sbanca l’Arechi di Salerno. E lo fa disputando una gara accorta, riuscendo a metabolizzare in poco tempo il flash iniziale dei padroni di casa, a segno dopo appena quattro minuti di gioco. Giannini, dopo l'1-3 finale, può essere soddisfatto del lavoro
• I risultati: Lecce-Grosseto 3-2
• La classifica: Gallipoli a quota 22
• I cannonieri: Di Gennaro, 3° gol
• La prossima: Gallipoli-Torino
Il Gallipoli dei miracoli travolge la Salernitana
SALERNITANA-GALLIPOLI 1-3 

SALERNITANA (4-4-2): Polito 6; Galasso 5,5, Stendardo 6, Bastrini 6, Machado 5,5; Statella 5,5 (13’ st Soddimo 5), Jadid 5,5 (18’ st Merino 6), Tricarico 6, Soligo 7; Caputo 5 (34’ pt Pestrin 5), Ferraro 5,5. In panchina: Iuliano, Russo, Soddimo, Pepe E., Carcuro. Allenatore: Grassadonia 6.
GALLIPOLI (3-5-2): Sciarrone 6; Abbate 6, Grandoni 6,5, Pallante 6,5; Sosa 6, Mancini 6,5, Mounard 6,5 (16’ st Moro 6), Pederzoli 6,5, Scaglia 6; Ginestra 6,5 (45’ st Viana sv), Di Carmine 6,5 (22’ st Di Gennaro 6). In panchina: Garavano, D’Aversa, Tagliani, De Petris. Allenatore: Giannini 6,5.
ARBITRO:Gervasoni di Mantova 6.
RETI: 4’ pt Soligo; 38’ pt Pallante; 18’ st Di Carmine; 46’ st Di Gennaro.
NOTE: Gara iniziata con 5’ di ritardo. Serata umida, campo leggermente allentato. Spettatori 7.291 di cui 3.850 abbonati per un incasso di 31.530,62. Presenti una cinquantina di tifosi del Gallipoli. Ammoniti: Tricarico, Ginestra, Pederzoli, Ferraro. Angoli: 4-0 per il Gallipoli. Recuperi: pt 2’; st 4’.

di Antonio Roma

SALERNO - Terza vittoria in nove gare in esterna per il Gallipoli che, per la prima volta nella sua storia calcistica sbanca l’Arechi di Salerno. E lo fa disputando una gara accorta, riuscendo a metabolizzare in poco tempo il flash iniziale dei padroni di casa, a segno dopo appena quattro minuti di gioco. In trasferta vola il Gallipoli, con Giannini che può essere soddisfatto del proprio lavoro. Nell’anticipo di giornata, di fronte il Gallipoli fra le prime dieci dal miglior rendimento esterno e la Salernitana, con la minore produttività casalinga della cadetteria. Con la nuova cura Grassadonia, la squadra di casa è solita partire lancia in resta, con le gare esterne contro Padova e Grosseto che hanno presentato sempre una formazione granata addirittura a segno. Ed infatti la formazione di casa impiega appena quattro minuti per sbloccare il risultato. La rete è da manuale, con Ferraro che stoppa di petto per il collega Caputo che smista prontamente per Soligo. Giusto due passi in area giallorossa e destro a mezza altezza che non lascia scampo a Sciarrone.

Per il Gallipoli è subito in salita, anche se a prima vista è sembrato che la formazione diretta da Giannini non risentisse del colpo subito. La risposta è di Mounard al 9’, che raccoglie una palla vacante e sporca sul vertice dell’area di rigore. Dalla sinistra tenta un’improbabile girata che si perde alta sulla trasversale della porta difesa da Polito. Però il Gallipoli presta il fianco agli avversari, come accade al 13’. Rischia grosso il Gallipoli, con Caputo che è lanciato verso la porta giallorossa sul filo dell’offside. Vola Caputo verso Sciarrone che riesce ad ipnotizzare l’avversario. L’attaccante granata cerca di piazzare il piatto sul palo più lontano, col portiere giallorosso che riesce ad evitare il raddoppio con la punta dello scarpino. L’occasione giunge al 16’ per pareggiare i conti, con Ginestra che impatta male di testa la palla su un traversone dalla destra.

Ma è il Gallipoli che comanda in campo, mantenendo una buona supremazia territoriale, con i campani che si preoccupano di offendere soltanto con sporadiche ripartente. Al 29’ arriva anche l’occasione a Mancini, che raccoglie una palla vacante sul limite dell’area di rigore e cerca l’angolo basso alla sinistra di Polito. Palla di un soffio fuori. Telefonata, invece, la conclusione dalla distanza di Mounard al 31’, che non crea grattacapi a Polito. Il Gallipoli sfrutta sapientemente le fasce, dove ha buon gioco rispetto agli avversari, grazie anche alle continue sovrapposizioni che disorientano sovente la retroguardia dei padroni di casa.

Da manuale il pareggio che, finalmente, giunge al 38’. Punizione con deliziosa parabola dai venti metri di Mounard per Pallante, che anticipa il compagno Mancini e sotto porta, in acrobazia, fulmina Polito per il pareggio. Mancini, al 40’, invita sotto misura il capitano Ginestra che a contatto con Stendardo accentua la caduta, ricevendo il giallo da Gervasoni.

Rischia grosso ad inizio ripresa il Gallipoli che, forse, soffre la velocità degli avversari negli avvii di tempo. Si propone dopo 30 secondi la squadra granata, con Ferraro che dal limite fa partire un tracciante che sibila di un soffio fuori alla sinistra di Sciarrone. Al 6’, invece, è provvidenziale il solito Pederzoli ad intervenire sulla linea, e a porta vuota, su un colpo di testa di Ferraro. La gara si ravviva, con Ginestra che ha la palla buona all’11’, su cui Polito risponde di pugni, evitando la capitolazione.

Il vantaggio arriva puntuale con Di Carmine, fino ad allora quasi fuori dal gioco. Machado perde palla, con Ginestra lesto a smistarla per Di Carmine che, al volo, fulmina Polito. Non basta, con il Gallipoli che fa tris nel finale di partita. È Mancini ad avere buon gioco sull’out sguarnita sulla mancina granata. Cross al bacio, con Di Gennaro che di testa supera ancora Polito. Missione compiuta per i giallorossi.

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