Cerca

Calcio, «il Bari  non si vende» Offerta respinta

Lo studio legale Trisorio Liuzzi e l’avvocato Francesco Biga, «su incarico della Salvatore Matarrese S.p.a. e della Debar Costruzioni S.p.a.», hanno inoltrato all’avvocato Raffaele Di Monda, rappresentante del Gruppo Meleam, «la lettera con cui viene comunicato il rifiuto dell’offerta di acquisto delle azioni dell’A.S. Bari S.p.a., formulata dall’Avv. Raffaele Di Monda». Matarrese: «12 milioni di euro sono pochi»
Calcio, «il Bari  non si vende» Offerta respinta
BARI – Il Bari resta ai Matarrese. La società, infatti, ha respinto l’offerta d’acquisto del Gruppo Meleam. L’ufficialità arriva dal comunicato stampa pubblicato sul sito internet del club pugliese. Lo studio legale Trisorio Liuzzi e l’avvocato Francesco Biga, «su incarico della Salvatore Matarrese S.p.a. e della Debar Costruzioni S.p.a.», hanno inoltrato all’avvocato Raffaele Di Monda, rappresentante del Gruppo Meleam, «la lettera con cui viene comunicato il rifiuto dell’offerta di acquisto delle azioni dell’A.S. Bari S.p.a., formulata dall’Avv. Raffaele Di Monda con raccomandata non sottoscritta del 21 novembre 2009 e resa nota con la conferenza stampa del 23 novembre 2009». 

Nel comunicato vengono anche spiegati i motivi per cui l’offerta è stata respinta: a) l’offerta non è di 34.000.000,00 euro, come affermato in occasione della predetta conferenza stampa, ma di 12.000.000,00 euro ed è condizionata al ripiano delle perdite ed al pagamento dei debiti di gestione fino al 31 dicembre 2009 da parte degli attuali soci; b) è irrealistica la previsione di ipotetiche perdite di esercizio nel primo semestre 2010 per la somma di 9.000.000,00 euro, in quanto l’esercizio 2010 non presenterà tali perdite con la squadra in serie A, mentre non è pertinente il riferimento al saldo passivo dell’ultima campagna acquisti di 13.000.000,00 euro, che costituisce non un debito in senso stretto ma l’investimento effettuato dalla società, peraltro dilazionato in tre stagioni sportive e già ampiamente compensato dal maggior valore dei calciatori dei quali sono state acquisite le prestazioni». 

L’offerta di 12.000.000,00 euro, a fronte di una società completamente ripianata dalle passività accumulate soprattutto nella scorsa stagione calcistica al fine di conseguire la promozione in serie A, è del tutto incongrua non solo rispetto alla richiesta avanzata dalle attuali proprietarie dell’A.S Bari S.p.a., ma anche in relazione all’obiettivo valore attuale ed alle concrete prospettive di crescita dei suoi principali assets patrimoniali (rosa giocatori e diritti televisivi); d) sono inaccettabili anche le ulteriori condizioni indicate nella proposta, come ad esempio quelle relative alla mancata liberazione dagli impegni fideiussori della compagine sociale uscente ed alla clausola risolutiva di restituzione delle azioni in caso di retrocessione che, tenuto conto dei più che soddisfacenti risultati sinora conseguiti dalla formazione allestita in occasione dell’ultima campagna acquisti, pone del tutto inspiegabilmente a carico dei venditori le eventuali conseguenze negative della nuova gestione tecnica degli acquirenti a decorrere dal 1° gennaio 2010. Gli stessi legali, poichè nessuna concreta ed accettabile proposta è sinora pervenuta per l’acquisto dell’A.S. Bari S.p.a., nonostante l'ampia disponibilità negoziale manifestata e le condizioni particolarmente favorevoli venutesi a determinare per la conclusione di un passaggio di proprietà (fra tutte, il brillante inizio di stagione della squadra ed il recentissimo ritorno della tifoseria alle sue antiche e non dimenticate tradizioni di presenza, attaccamento e passionalità), hanno comunicato che gli attuali soci, anche al fine di tutelare la serenità di tutti i dirigenti, tecnici, calciatori, dipendenti e tifosi, non prenderanno in considerazione alcuna ulteriore proposta di acquisto». Già quest’estate il Bari sembrava ad un passo dal cambio di proprietà, Vincenzo Matarrese e Timothy Barton avevano anche sottoscritto il preliminare di accordo per il trasferimento della proprietà del Bari al gruppo americano «JMJ». Poi la trattativa con l’imprenditore texano, acclamato dai tifosi biancorossi, saltò dopo più di tre mesi di contatti, accordi raggiunti e saltati. (AGI)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400