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Lunedì 25 Settembre 2017 | 08:22

Giannini avvisa il Gallipoli «Attenti alla Salernitana»

Settimana giocata tutta d’anticipo per la squadra salentina nella serie B di calcio. In vista della gara di venerdì (ore 20,45), il tecnico è tra l'altro alle prese con brutte notizie arrivate dall'infermeria. «Il nostro stato d’animo è quello di sempre. Soprattutto intendiamo continuare a fare risultato senza tralasciare la prestazione. In questo senso proveremo a ripartire dal secondo tempo giocato col Mantova»
• Gli arbitri in serie B
Giannini avvisa il Gallipoli «Attenti alla Salernitana»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI  - Settimana giocata tutta d’anticipo per il Gallipoli. In vista della gara di domani contro la Salernitana (alle 20.45), Beppe Giannini ha fissato la partenza per oggi (in pullman alle 8): ritiro a Vietri sul Mare, rifinitura in serata e sgambata domani mattina. Ieri dall’infermeria sono arrivate brutte notizie: Luca Franchini non ha superato il problema muscolare al polpaccio, Smit non sembra ancora pronto dopo la lunga assenza per infortunio, Pianu ed Eliakwu sono fermi da tempo e Daino,che ha lavorato a parte, è anche lui in forse. «Il nostro stato d’animo - ha detto l’allenatore giallorosso dopo un lungo discorso nello spogliatoio - è quello di sempre. Abbiamo la solita voglia di far bene; soprattutto intendiamo continuare a fare risultato senza tralasciare la prestazione. In questo senso proveremo a ripartire dal secondo tempo giocato col Mantova».

Sono giorni particolari per Salernitana e Gallipoli. Entrambi i club sono stati coinvolti, ma con ruoli diversi, nello scandalo scommesse partito da Potenza. Il clima all’«Arechi» potrebbe essere particolare, anche se Giannini non ci conta molto: «Sono storie di 2 anni fa, tante persone - ha detto - sono cambiate anche all’interno del club. Non voglio credere che una squadra possa farsi condizionare per queste cose. Questo è un aspetto molto lontano dai miei pensieri. Sono convinto che troveremo un ambiente caldo, ma per altre motivazioni: la Salernitana viene da due prestazioni molto positive, anche se ha raccolto un solo punto in due settimane; inoltre giocano contro di noi e sono sicuro che mirano a raggiungerci in classifica prima possibile. Per loro sarà la partita della vita: deve esserlo anche per noi. Sarà decisivo mostrare personalità, una fisionomia di gioco chiara come abbiamo quasi sempre dimostrato. Intensità e voglia di fare sono caratteristiche che alla mia squadra non devono mai mancare».

Attenzione a non fare brutte figure. Il ritornello è lo stesso da 5 giorni: lo ripete anche il tecnico romano, in passato vicino alla panchina della Salernitana. «È vero potevo essere di casa all’Arechi, ma mi è andata bene: ho vinto il campionato a Gallipoli e ci stiamo comportando bene anche in B. Quanto ai rischi della gara, forse passiamo per retorici, noiosi e ripetitivi. È però la verità: quando incontri squadre che sono più in basso in classifica, come è accaduto a noi contro il Mantova e come si ripeterà a Salerno, trovi comunque collettivi attrezzati ed organizzati. Avrà avuto sicuramente dei problemi, ma la Salernitana è stata molto sfortunata: a Grosseto ha pareggiato anche se in inferiorità numerica ha tenuto molto bene il campo. Non sarà una passeggiata e non è scontato vincere, solo perché gli avversari hanno 6 punti. Le sorprese nel calcio si sprecano: anche noi abbiamo vinto a Brescia e contro la capolista, l’Ancona».

Nonostante l’appello di Daniele D’Odorico, che si aspetta il ritorno al gol di Di Gennaro, le possibilità di vedere il bomber napoletano in campo dal 1’ sono ridotte al minimo. In attacco, Ginestra e Di Carmine dovrebbero giocare ancora assieme: «Francesco l’ho visto bene - ha ammesso Giannini - ma adesso Samuele e Ciro stanno facendo molto bene. Non credo sia un problema se uno salta quattro partite, specie in un campionato lungo come questo. Tra l’altro Francesco col Mantova è entrato a partita in corso ed ha fatto buone cose: sono segnali importanti per me e per lui. Mi sembra che quando entra a gara iniziata sia più cattivo: è quel che cerchiamo in lui».

Da segnalare il provino di due calciatori africani che potrebbero fare al caso del settore giovanile gallipolino: il centrocampista senegalese Calilù Sagna (’93) e l’attaccante camerunense Patrick Bille (’91).

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