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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 05:44

Calcio - L'Italia batte la Tunisia 4-0

Nell'ultima partita amichevole prima degli Europei vittoria rotonda a Tunisi contro i campioni d'Africa. Era da molti anni che la nostra Nazionale non vinceva alla vigilia di un Europeo o di un Mondiale. Totti è stato l'ispiratore del gioco. Primo gol in azzurro per Cannavaro, Pirlo e Zambrotta. Un'autorete ha sbloccato l'incontro
TUNISI - Tunisia-Italia 0-4 (0-2) nell'ultima partita amichevole prima degli Europei.

• TUNISIA (3-5-2): Boumnijel 5, Boussaidi 5, Saidi 5, Hagui 5, Bouazizi 4.5 (26' st Sghaier sv), Nafti 5 (29' st Jedidi sv), Ayari 5.5, Chebli 6, Ghodbane 5.5, Braham 5 (37' st Selliti sv), Letaief 5 (10' st Achisu sv). (16 Fadhel, 22 Azayez, 7 Missaoui, 23 Mkacher, 18 B. Yahia, 2 Guezel, 4 A. Yahia, 5 Guemandia). Allenatore: Lemerre 5.5.

• ITALIA (4-2-3-1): Buffon 6, Panucci 6 (1' st Oddo 6), Cannavaro 6.5 (1' st Materazzi 6), Nesta 6 (1' st Ferrari 6), Zambrotta 6.5, Zanetti 6 (1' st Pirlo 6.5), Perrotta 6 (1' st Gattuso 6), Camoranesi 6, Del Piero 6.5 (26' st Favalli sv), Totti 6 (1' st Cassano 6), Vieri 6 (17' st Corradi sv) (12 Toldo, 14 Fiore, 17 Di Vaio, 22 Peruzzi). Allenatore: Trapattoni 6.

• Arbitro: Duhamel (Fra) 6. Reti: nel pt 15' autorete Bouazizi, 26' Cannavaro; nel st 41' Pirlo, 45' Zambrotta.
Angoli: 7 a 2 per l'Italia.
Recupero: 1' e 3'.
Note: Ammonito Camoranesi per gioco falloso. spettatori 30.000.

• I GOL
15' pt: Totti lancia in profondità Vieri; preso da immotivata frenesia il capitano tunisino Bouazizi lo anticipa di testa infilando a sorpresa il suo portiere; 26' pt: la difesa tunisina regala ancora, stavolta un angolo: lo batte Totti, Cannavaro arriva da dietro e segna di testa con uno smash con tanto di rimbalzo; 41' st: Cassano si procura una punizione da 25 metri. Pirlo guarda la barriera, calcia a giro sul primo palo e insacca a portiere immobile; 45' st: dall'angolo Corradi schiaccia di testa, il portiere smanaccia, sulla ribattuta Zambrotta scarica il destro sotto la traversa.

- Una vittoria rotonda senza problemi per gli azzurri a Tunisi, contro i campioni d'Africa. Erano molti anni che la nostra Nazionale non vinceva una partita alla vigilia di un Europeo o di un Mondiale. La squadra azzurra aveva perso nel 1998 a Goteborg (1-0), nel 2000 a Oslo contro la Norvegia (1-0) e nel 2002 a Praga contro la Repubblica Ceca (1-0). Dopo le sconfitte erano state fatte previsioni nere e infatti salvo che agli Europei del 2000 (quando la squadra di Zoff era arrivata in finale contro la Francia, perdendola col golden gol), l'Italia non aveva fatto grandi figure dopo quelle premesse negative nè ai Mondiali francesi, nè a quelli nippo-coreani.
Stavolta sulla strada degli Europei abbiamo trovato una vittoria che, per quanto favorita dal clamoroso autogol di Bouazizi dopo un quarto d'ora (Totti ha cercato Vieri e il difensore tunisino ha spiazzato di testa il proprio portiere), può essere considerata beneaugurate. È vero che i campioni d'Africa erano privi di molti titolari, ma -nonostante abbiano picchiato come dei fabbri, accanendosi particolarmente su Totti e Del Piero- il gioco degli azzurri è apparso promettente. I tunisini sono stati quasi sempre tenuti lontano dall'area azzurra e hanno tirato in porta solo due volte nel primo tempo e altrettante nella ripresa, dominati quasi costantemente dalla squadra di Trapattoni.
Totti è stato l'ispiratore del gioco e ha dato un gran pallone a Vieri che ha sparato di sinistro alto dopo un bell'arresto: un bell'esempio di quello che i due campioni potrebbero fare agli Europei. Totti ha battuto pure l'angolo sul quale Cannavaro, al 27' è saltato decisamente di testa, insaccando con un bel colpo di testa. Il pallone ha battuto a terra ingannando il portiere tunisino. Due a zero e primo centro del difensore in azzurro. Nella ripresa Trapattoni ha cambiato mezza squadra, facendo uscire anche il malconcio Totti (dolorante al braccio destro), ma i lanci di Gattuso e Cassano (che numeri !) per Del Piero e Vieri hanno dato agli attaccanti azzurri l'opportunità per arrotondare il risultato. Tuttavia gli attaccanti hanno mancato di poco il terzo gol, pur mostrandosi abili nello scatto e nel tiro. Certo, si è vista un'altra squadra, con una coppia di centrocampo diversa (Gattuso-Pirlo), ma le manovre sono state sempre buone anche per il contributo qualitativo di Cassano. Forse l'Italia è sembrata più brillante e Camoranesi ha migliorato il proprio apporto. Il gol di Pirlo su punizione è stata la ciliegina sulla torta azzurra: un tiro prodigioso che ha lasciato di sasso il portiere tunisino. E poi il gol di prepotenza di Zambrotta in mischia. Curioso che tre giocatori (Cannavaro, Pirlo e Zambrotta) abbiano segnato il loro primo gol. Salvo qualche amnesia difensiva, non si può essere scontenti della prestazione dell'Italia.
Ma l'impressione che abbiamo avuto è stato quella di un atteggiamento azzurro positivo in fase offensiva e con qualcosa da rifinire in quella difensiva. Un'Italia sulla buona strada che, fra l'altro, è andata in gol sempre nelle ultime 19 partite. Trapattoni può dormire sonni tranquilli? Meglio non sbilanciarsi. Il rimescolamento delle carte nella ripresa ha reso più brillante ma meno attendibile la prestazione, visto che il c.t. insisterà sulla formazione del primo tempo, salvo sorprese, per gli Europei. Diciamo che la nostra Nazionale è partita col piede giusto. Speriamo bene.
Franco Zuccalà

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