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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:11

Formula 1 - Doppietta Ferrari nel nome di Agnelli

Nel GP d'Europa torna il dominio del Cavallino. Schumacher vince e aumenta il vantaggio in classifica generale. Barrichello secondo anche in gara davanti a Button, Trulli, Alonso, Webber e Montoya. Continua la crisi di Williams (fuori Ralf) e della McLaren (rompono il motore sia Raikkonen sia Coulthard)
Partenza Gran PremioNURBURGRING - Nel nome di Umberto Agnelli. Correva per lui, nel lutto, la Ferrari, e ha mantenuto l'impegno con una strepitosa doppietta in Germania, nel Gp d'Europa. Ha vinto Michael Schumacher per la 76esima volta, davanti a Rubens Barrichello, capace di risalire di sei posizioni e di uscire incolume da un duro attacco di Takuma Sato per la seconda posizione. Ci ha rimesso il giapponese, costretto al ritiro dopo il contatto, e ci ha guadagnato l'altra Bar Honda di Jenson Button, sul podio per la quinta volta nella stagione.
E' la 19esima doppietta della coppia più titolata della storia della F.1, la quarta della stagione dopo Australia, Bahrain e Spagna, la 65esima della Ferrari. Un trionfo in casa tedesca nel tracollo McLaren Mercedes e con la mesta esibizione della Bmw Williams, capace di portare solo Montoya a punti. Dietro le rosse e Button, le Renault di Jarno Trulli e Fernando Alonso, la Sauber di Giancarlo Fisichella, la Jaguar di Mark Webber, e poi il mesto punticino di Montoya.
La gara si è messa subito bene per Michael Schumacher. Lui non ha sbagliato nulla ed è giunto in testa alla prima curva, mentre dietro è stata bagarre. In particolare, è stata stupefacente la collisione tra le due Bmw Williams di Juan Pablo Montoya e Ralf Schumacher, poi tamponato dalla Toyota di Cristiano Da Matta. Mentre il tedesco e il brasiliano si sono dovuti ritirare, il colombiano, di cui si è visto un gesto di costernazione, è dovuto andare ai box per cambiare il musetto, rientrando 18esimo. Intanto Jarno Trulli e Takuma Sato erano partiti benissimo, ma la staccata ritardata da Schumacher li aveva costretti ad andare larghi alla tornata, per essere così infilati da Kimi Raikkonen, risalito in seconda posizione, e da Fernando Alonso, terzo. Anche Rubens Barrichello ha guadagnato due posizioni, dalla settima alla quinta. Il distacco della Ferrari è salito in appena tre giri a 9", a 17 in sei sul finlandese della McLaren, evidentemente più lenta, tanto da rallentare anche lo spagnolo della Renault.
Schumi, all'ottavo giro, è stato il primo ad andare ai box, ripartendo in 8"33 in ottava posizione. Il giro dopo la sosta di Raikkonen e Trulli, al decimo quella di Alonso. In quegli istanti la McLaren del filandese ha rotto il motore (la settima volte in sette gare), per un mesto ritiro in terra di Germania, sottolineato da un gesto emblematico, le mani sulla testa. Sato a Barrichello sono passati così nell'ordine in testa alla gara, seguiti dal campione del mondo e da Button, anche lui con una fermata. Sato ha fatto il cambio gomme al 12esimo, giro in cui la Ferrari del brasiliano, che ha fatto una strategia da due soste, è passata al comando, davanti a Schumacher, Sato e Coulthard, mentre Alonso, per colpa di un dritto, è finito 11esimo.
Rubinho, che aveva più benzina, è andato al pit al 15esimo giro (9"4), rientrando dietro al giapponese della Bar, primo nipponico della storia a partire in prima fila in un Gp.
Coulthard, Webber, Massa e Fisichella (al 25esimo) sono stati gli ultimi ad andare al rifornimento. Button ha fatto uno spettacolare sorpasso sullo scozzese al 20esimo, prima della sosta della McLaren, ritiratasi a sua volta, sempre per la rottura del propulsore, al giro 26: per la seconda volta, dopo il Bahrain, i guai Mercedes sono costati un doppio ritiro. All'uscita dai box della Toyota di Panis, c'è stato un problema per Schumacher, che è dovuto andare largo per evitare il contatto. La sua seconda sosta, al 29esimo, è stata di 8"2, che gli ha consentito di restare in testa davanti a Barrichello, secondo dopo i pit di Sato e Button.
Poi nuovo brivido, ancora con Panis, che lo ha stretto in mezzo assieme alla Jordan di Pantano (poi penalizzato con un drive trough per eccesso di velocità ai box), ma il tedesco ne è uscito indenne. La terza sosta di Schumi è Sato c'è stata al giro 44 e il giapponese è riuscito a rientrare un attimo dopo il passaggio di Barrichello, che così si è ripreso la seconda posizione, subendo però subito dopo il sorpasso in fondo al rettilineo, dove c'è stato anche un contatto, con perdita di parti di un deflettore. La manovra, insomma, gli è costata parecchio, perché prima ha dovuto richiedere l'aiuto dei meccanici ai box, poi ha rotto anche il motore, con una fumata spettacolare, per essere poi consolato da David Richards in diretta tv: è stato comunque un protagonista, è una promessa.
Ci hanno guadagnato così Button, Trulli, Alonso e Fisichella, passati al seguito delle due Ferrari. Dopo non c'è stata storia, solo il giusto trionfo del Cavallino, impazzito di gioia per un risultato che respinge alla grandissima l'attacco di Bar e Renault, dopo le performance di Button e Sato e la vittoria di Trulli a Montecarlo.
Tutto ritorna normale, tutto conferma un dominio assoluto. La Ferrari vola, gli altri devono restare a guardare. Anche la scena sul podio in cui, con una fascia nera al braccio, i trionfatori rinunciano a stappare lo champagne.

Ordine di arrivo del Gp di Europa, settima prova del Mondiale di Formula 1

1. Michael Schumacher (Ger/Ferrari) 308,863 km in 1 h 32:35.101 alla media oraria di km 200,160
2. Rubens Barrichello (Bra/Ferrari) a 17.989
3. Jenson Button (Gbr/BAR-Honda) a 22.533
4. Jarno Trulli (Ita/Renault) a 53.673
5. Fernando Alonso (Spa/Renault) a 1:00.987
6. Giancarlo Fisichella (Ita/Sauber-Petronas) a 1:13.448
7. Mark Webber (Aus/Jaguar-Cosworth) a 1:16.206
8. Juan Pablo Montoya (Col/Williams-BMW) a 1 giro
9. Felipe Massa (Bra/Sauber-Petronas) a 1 giro
10. Nick Heidfeld (Ger/Jordan-Ford) a 1 giro
11. Olivier Panis (Fra/Toyota) a 1 giro
12. Christian Klien (Aut/Jaguar-Cosworth) a 1 giro
13. Giorgio Pantano (Ita/Jordan-Ford) a 2 giri
14. Gianmaria Bruni (Ita/Minardi-Cosworth) a 3 giri
15. Zsolt Baumgartner (Ung/Minardi-Cosworth) a 3 giri.
Tutti gli altri piloti non si classificati.

Classifiche mondiali di Formula 1 dopo il Gp d'Europa, settima gara del campionato

Piloti

1. Michael Schumacher (Ger) 60 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 46
3. Jenson Button (Gbr) 38
4. Jarno Trulli (Ita) 36
5. Fernando Alonso (Spa) 25
6. Juan Pablo Montoya (Col) 24
7. Ralf Schumacher (Ger) 12
8. Takuma Sato (Gia) 8
9. Felipe Massa (Bra) 5
10. Giancarlo Fisichella (Ita) 5
11. David Coulthard (Gbr) 4
12. Cristiano Da Matta (Bra) 3
13. Mark Webber (Aus) 3
14. Nick Heidfeld (Ger) 2
15. Olivier Panis (Fra) 1
16. Kimi Raikkonen (Fin) 1

Costruttori

1. Ferrari 106 punti
2. Renault 61
3. BAR-Honda 46
4. Williams-BMW 36
5. Sauber-Petronas 10
6. McLaren-Mercedes 5
7. Toyota 4
8. Jaguar-Cosworth 3
9. Jordan-Ford 2

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