Cerca

Cassano estrae altre magie  e la Sampdoria torna a vincere

Il talento barese trascina i blucerchiati al successo (che mancava da un mese) nella serie A di calcio. Sempre nel vivo dell'azione, Antonio regala una infinità di assist. Nella ripresa il fantasista permette a Pazzini di segnare la rete del 2-0 al Chievo. La gara termina 2-1. Cassano adesso si prepara ad affrontare la partita più sentita dai suoi tifosi: il derby di Genova, in programma sabato prossimo alle ore 20,45
• Quante risate tra Antonio e Del Neri
Cassano estrae altre magie  e la Sampdoria torna a vincere
GENOVA – Ci si attendeva una partita spettacolare, con due squadre che si assomigliano nel gioco e nella voglia di attaccare. Invece dal confronto tra Sampdoria e Chievo è venuta fuori una partita scialba, lenta nei ritmi e spesso noiosa, che ha regalato più polemiche che emozioni e che la Samp ha fatto sua grazie ad un pò di fortuna ed al solito genio di Cassano. 

Gli ospiti recriminano soprattutto per un gol di Pellissier (46' del primo tempo), sul punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa, annullato dall’arbitro Russo su segnalazione del guardalinee per un fuorigioco apparso inesistente. Ma al di là dell’episodio, tutta la direzione di gara del fischietto di Nola è apparsa improntata sull'incoerenza e l’imprecisione. Giusto, invece, il doppio cartellino giallo mostrato nel giro di 20 minuti al veronese Luciano, colpevole di due brutti falli a centrocampo. 

La Sampdoria più che spettacolo ha mostrato oggi intelligenza tattica ed equilibrio. Probabilmente istruiti dall’ex Gigi Del Neri, i blucerchiati hanno cercato soprattutto il possesso di palla, senza mai scoprirsi e concedere al Chievo pericolosi contropiede. Con un centrocampo attento a chiudere e a proteggere la difesa, la squadra genovese ha cercato come sempre di sfruttare le corsie esterne, ma per tutto il primo tempo raramente ha avuto la possibilità di presentarsi dalle parti di Sorrentino. 

Il gol del vantaggio è arrivato fortunosamente, da un tiro dalla distanza di Poli deviato sottomisura e casualmente da Rossi, in percussione nell’area avversaria. Sbloccato il risultato, i padroni di casa si sono limitati a controllare una reazione del Chievo che però non è arrivata.
L'orgoglio degli ospiti ha avuto invece uno scossone in chiusura di tempo, quando con l’espulsione di Luciano si è rotto l’equilibrio numerico, anche se tatticamente per la squadra di Di Carlo poco è cambiato...

Nella ripresa la Sampdoria, in vantaggio di gol e di uomini, ha osato di più, cercando con maggiore insistenza la manovra offensiva. Guidati da un ispirato Cassano, che ha anche colpito un palo esterno con un sinistro quasi da fondo campo (8'), i blucerchiati sono arrivati al raddoppio con una spettacolare azione in velocità che ha tramortito la difesa avversaria ed ha consentito al genio di Bari di costruire il suo settimo assist e a Pazzini di realizzare la sua ottava rete. 

Ed è stato a questo punto che la Samp, probabilmente dimenticando i comandamenti di Del Neri, si è sbilanciata alla ricerca della tripletta, perdendo l’equilibrio tattico e concedendo ampi spazi agli ospiti. Castellazzi (fino a quel momento praticamente inoperoso) ha così potuto timbrare il cartellino della gara controllando una serie di traversoni, quasi mai pericolosi. L’occasione più propizia per gli uomini di Di Carlo è arrivata da una punizione da fuori di Marcolini, finita a fil di palo senza che qualcuno riuscisse a deviarla. 

Dalla parte opposta, invece, Sorrentino è stato chiamato agli straordinari, con alcuni prodigiosi interventi su conclusioni di Mannini (23'), Cassano (30'), Ziegler (34') e Pazzini (42'). Sul finire, dopo il gol di Mantovani, frutto di una generale distrazione difensiva sampdoriana, è stato il Chievo a dominare, alla ricerca di un insperato pareggio. Ma, seppur col batticuore, i padroni di casa hanno retto all’urto, preparandosi così al derby di sabato con 3 punti ed una soddisfazione in più.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400