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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:03

Il gruppo Meleam vuole il Bari calcio

Si tratta dello stesso gruppo che, nella scorsa estate, ha ingaggiato un estenuante braccio di ferro con il presidente del Gallipoli, Vincenzo Barba. Una trattativa con molti punti oscuri e qualche momento grottesco. Come quando la Meleam fece sapere di aver acquisito il 70% del pacchetto azionario, notizia poi smentita. Salvatore Matarrese è fermissimo. «Questa volta non si scherza con il Bari e con i suoi tifosi»
Il gruppo Meleam vuole il Bari calcio
BARI - Il tono di Salvatore Matarrese è fermissimo. «Questa volta non si scherza con il Bari e con i suoi tifosi - spiega con grande chiarezza l’amministratore delegato del Bari - siamo pronti ad adire le vie legali contro chiunque, scientemente, crei una turbativa alla squadra in un momento molto particolare della stagione agonistica. Il nostro dovere, in questo momento, è proteggere il lavoro di Ventura e dei calciatori».

Ma cosa è successo? Barton e Mora, per fortuna, se la sono squagliata. Spunta, però, il gruppo Meleam, una holding di aziende che offre un servizio globale alle imprese nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro e della certificazione aziendale, che annuncia attraverso l’agenzia Ansa una conferenza stampa, programmata per lunedì, in cui l’avvocato Raffaele Di Monda, procuratore legale dell’acquirente, presenterà l’offerta ufficiale per l’acquisto delle quote di maggioranza della società.

Matarrese non si scompone ma nel suo crescendo ci sono tutte le ansie ancora legate alla grottesca fine della trattativa con Barton e Mora. «Siamo stati sempre contrari alle contrattazioni mediatiche e non cambiamo idea oggi. È quantomeno singolare che si decida di annunciare la volontà di acquisto senza aver preso prima contatti con noi. Ripeto, la famiglia Matarrese rifugge questo tipo di trattative. Non abbiamo alcuna voglia di creare un’ulteriore situazione di imbarazzo alla squadra e ai tifosi dopo quello che è successo nella scorsa estate. Siamo alla vigilia di una trasferta molto importante e sentita, con diecimila baresi in viaggio. Noi, questi tifosi vogliamo rispettarli».

«Il Bari, però, resta in vendita - conclude Salvatore Matarrese - l’abbiamo detto nel giorno della rottura definitiva con Barton e lo ribadiamo oggi. Però vogliamo trattare alle nostre condizioni. Se questo gruppo intende fare offerte attraverso i giornali, beh posso dire che la trattativa non comincerà nemmeno».

Per chi non conoscesse il Gruppo Meleam è utile ricordare che si tratta dello stesso gruppo che, nella scorsa estate, ha ingaggiato un estenuante braccio di ferro con il presidente del Gallipoli, Vincenzo Barba. Una trattativa con molti punti oscuri e qualche momento grottesco. Come quando la Meleam, in un comunicato, fece sapere di aver acquisito il 70% del pacchetto azionario del Gallipoli. Di lì a poco, infatti, lo stesso Barba informò gli organi stampa che si trattava di notizia assolutamente priva di fondamento.

Sul web, intanto, c’è tanto fermento. Si chiacchiera, si cerca di farsi un’idea precisa. Però stavolta, per fortuna, si naviga a vista. Nessun volo pindarico, nessuna voglia di lasciarsi trasportare da fantasie e voglie effimere. Tanto più che oggi sarebbe un delitto perdere di vista l’attualità, che si chiama serie A. C’è una squadra che sta facendo faville e che potrebbe aver posto le basi per un futuro finalmente più ambizioso. Nessuno si offenderà, speriamo, se stavolta diciamo che la questione della vendita è un argomento di secondo piano.

Il Bari era e resta in vendita, vero. Ma che nessuno speculi sulla passione di questa gente. Domani all’Olimpico saranno in diecimila. A nemmeno uno di loro si potrebbe mancare di rispetto.

[ant.raim.]75zz

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