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Lecce, Bergougnoux è l’ultima scoperta

Come un cilindro magico da cui escono inaspettate sorprese. Così, la squadra di De Canio scopre di avere risorse inesauribili che stanno vivificando questo straordinario momento della squadra. L’ultima in ordine di tempo è quella del francese, catapultato nella mischia contro il Padova e soprendentemente protagonista con gran movimento e numerosi assist per le punte
• Il francese ora sgomita
Lecce, Bergougnoux è l’ultima scoperta
di Massimo Barbano 

LECCE - Come un cilindro magico da cui escono inaspettate sorprese. Così, il Lecce scopre di avere risorse inesauribili che stanno vivificando questo straordinario momento della squadra e alimentano consistentemente le chanche di promozione.

L’ultima in ordine di tempo è quella di Bryan Bergougnoux, catapultato nella mischia contro il Padova e soprendentemente protagonista con gran movimento e numerosi assist per le punte. «Per me era la posizione tattica ottimale - dice il francese - i tre centrocampisti dietro mi danno sicurezza e io posso giostrare per far giocare palloni agli attaccanti».

L’incantesimo del primo posto in classifica, poi, ha rivitalizzato anche le sue ambizioni e forse fatto cadere qualche riserva che il suo illustre curriculum gli aveva posto innanzi, nel momento in cui la scorsa estate firmò per il Lecce. «Ci tengo a precisare che Lecce non è stato mai un problema - prosegue il trequartista ex Tolosa e Lione, nonché nazionale transalpino - l’unica perplessità me la dava la serie B. Ma adesso siamo primi in classifica e questo mi dà una grande spinta. Ora cambia tutto. Sarà anche serie B, ma sono in una squadra che ha la mentalità vincente che punta decisamente alla serie A. È una squadra che primeggerà in questo campionato perché scende in campo con la volontà di vincere sempre. Quindi non potevo chiedere di meglio».

E poi, c’è la fiducia, reciproca, con l’allenatore Gigi De Canio che in estate lo ha esplicitamente chiesto. «So che il mister ha voluto che venissi a giocare qui - prosegue Bergougnoux - e questo mi carica di responsabilità, perché devo ricambiare la fiducia che lui ha riposto in me».

Il fantasista francese, che quando è giunto Lecce non aveva effettuato una adeguata preparazione, ritiene inoltre di poter fare meglio e di più. «Non sono ancora al cento per cento della condizione - dice - ma mi sento molto meglio rispetto a quando sono arrivato. Credo, però, di avere ancora grossi margini di miglioramento, posso ancora fare meglio».

E per crescere, Bergougnoux chiede anche spazio. «Non giocavo da cinque partite e la partita con il Padova è stata un po’ dura dal punto di vista fisico - sottolinea - se avrò modo di giocare potrò anche perfezionare la forma e migliorare. Comunque sono contento di aver giocato dall’inizio».

Intanto, da quello che si è visto in campo, le geometrie con i compagni del reparto offensivo sembrano funzionare alla perfezione. «Sia con Marilungo che con Corvia, che con Baclet, l’intesa funziona a dovere - prosegue Bergougnoux - gli allenamenti sono proficui e stiamo perfezionando un gruppo solido e organizzato. Sono certo che con il passare del tempo l’intesa non potrà che migliorare».

Un altro elemento positivo è il ritrovato entusiasmo da parte dei tifosi. «Il pubblico dello dtadio di “Via del Mare” sarà la nostra arma in più - conclude Bergougnoux - il loro incoraggiamento ci sta dando una grossa mano e potrà essere determinante per il successo finale. Anche sul piano individuale, per un giocatore quando si sente incoraggiato dai propri tifosi, diventa tutto più facile».

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