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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 11:12

«Per il salto di qualità serve la Prisma al top»

Non è bastato attaccare e ricevere meglio di Modena nella gara di A1 maschile di pallavolo. Oltre il leggero vantaggio numerico (59% offensivo sul 57%, il 41% di perfezione ricettiva sul 37%) c’è però da registrare la mancanza di freddezza nei momenti topici. E Le sviste arbitrali che hanno condizionato fasi cruciali del match. Il centrale del Taranto Cozzi: «Gli emiliani sono stati più lucidi nelle fasi calde»
«Per il salto di qualità serve la Prisma al top»
di ALESSANDRO SALVATORE

TARANTO - Alla Prisma non è bastato attaccare e ricevere meglio di Modena. Oltre il leggero vantaggio numerico (59% offensivo sul 57%, il 41% di perfezione ricettiva sul 37%) c’è da registrare la mancanza di freddezza nei momenti topici. Le sviste arbitrali «che hanno condizionato fasi cruciali del match», come ha evidenziato mister Montagnani a fine match, «ancora una volta ci hanno fatto innervosire, tanto da indurci a buttare all’aria il primo set che, se vinto, avrebbe potuto dare un senso diverso alla partita».

A mente fredda, il centrale Paolo Cozzi torna sullo 0-3 del PalaPanini. Nell’impianto storico del volley italiano (testimone di 22 scudetti), Taranto ha continuato a battere la via del buon gioco, imboccata dalla sfida con la Sisley. «Tutti noi abbiamo fatto il nostro dovere – commenta Cozzi, che ha firmato 8 punti col 58% di incisività in attacco – ma l’avversario è stato più lucido nelle fasi calde e ci ha denneggiato con Dennis in gran spolvero». La Prisma avrebbe potuto archiviare a suo favore il primo parziale che, sul 21-16 emiliano, sembrava volato via. Taranto lo ha riaperto (22 pari), ma poi ha sprecato due palle set, consegnandosi alla Trenkwalder sul 29-27. «Ma in questo frangente abbiamo lottato ed ho visto cose... un tantino assurde. Siamo sfortunati. Gli arbitri, come accaduto a Verona ed a Trento, hanno peccato in più occasioni, danneggiandoci. La nostra colpa è stata quella di perdere la calma».

La Prisma ha continuato a produrre il suo volley, ma sul filo del traguardo l’ha spuntata Modena, col doppio 25-23 successivo. Cosa insegna questo nuovo 0-3 dopo l’exploit con Treviso? «Che dobbiamo allenarci ogni giorno intensamente e che in partita dobbiamo girare al 120%. Dico questo perché siamo una squadra con qualche punto debole sul quale operare. Se daremo sempre il massimo, riusciremo a fare il salto di qualità». Il pensiero di Cozzi è un messaggio al gruppo, che tornerà a lavorare da domani. Il campionato, infatti, causa la pausa per l’All star game di domenica 22 (nessuno convocato di Taranto), riprende giovedì 26. Al PalaMazzola arriverà Macerata. Un nuovo avversario duro, col quale la Prisma si metterà in discussione.

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