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Gli italiani al fare sport preferiscono la poltrona

Quattro italiani su dieci (oltre 23 milioni) sono sedentari, ovvero il 41% della popolazione. I giovani, in età scolare, rappresentano la massima concentrazione di sportivi. Le preferenze si dividono tra il calcio, ovviamente, ed il fitness. Dividendolo per sessi, è ancora il pallone al centro della frequentazione sportiva maschile, con oltre il 60%; mentre tra le donne, spiccano volley, danza e ballo
Gli italiani al fare sport preferiscono la poltrona
ROMA – Italiani popolo di sportivi? Secondo la Eurispes 4 italiani su dieci preferiscono ancora la poltrona, con oltre 23 milioni di sedentari, ovvero il 41% della popolazione italica. I giovani, in età scolare, rappresentano la massima concentrazione di sportivi, con una media che va dal 65 al 57% dagli 11 anni e fino alla maggiore età.

Regionalizzando i dati, la massima concentrazione di sportivi è nel Nord-Est dello Stivale; mentre le preferenze si dividono tra il calcio, ovviamente, ed il fitness. Dividendolo per sessi, è ancora il pallone al centro della frequentazione sportiva maschile, con oltre il 60%; mentre tra le donne, volley, danza e ballo si dividono le preferenze. Lo sport, infine, è visto dai praticanti come un’ottima valvola di sfogo per lo stress ed anche un’attività che trasmette ancora valori sani.

Passando alle cifre, l’Eurispes, segnala che nel 2006 oltre 17 milioni gli italiani con più di tre anni di età (circa il 30,2% della popolazione) praticavano uno o più sport: il 20,1% con continuità e il 10,1% in maniera saltuaria; a questi bisogna aggiungere gli oltre 16 milioni (28,4%) che, pur non praticando uno sport specifico svolgevano attività fisica e i sedentari (oltre 23 milioni, il 41% della popolazione).

Lo sport è poi un’attività inversamente proporzionale all’età. La massima concentrazione di sportivi si ha nella classe di età 11-14 anni (65%) contro il 61,9% dei giovani tra 15 e 17 anni e il 57,1% dei18/19enni. Al crescere dell’età diminuisce l’interesse per l'attività sportiva: si dichiara sportivo il 49,6% tra 20 e 24 anni. A partire dai 25 anni la quota diminuisce fino a diventare residuale nelle fasce d’età più anziane. Superati i 65 anni la percentuale scende sotto il 9% e tra gli over 75 anni si riduce al 2,8%.

Sport, passione settentrionale. Il Nord-Est è l’area geografica con la quota più elevata di sportivi (36,5%), seguito dalle regioni del Nord-Ovest (33,7%) e del Centro (31,1%). Nelle Isole e nel Mezzogiorno, invece, la percentuale scende rispettivamente al 24,8% e 23,3%. Nel Trentino-Alto Adige si registra la percentuale più alta di sportivi (51%), seguita dalla Valle d’Aosta (41,2%), dal Veneto (35,5%) e dal Friuli-Venezia Giulia (35,1%). La Campania è la regione con la percentuale più bassa di sportivi (22,1%).

Il calcio si conferma essere uno fra gli sport più praticati: 4.152.000 sportivi (24,2% sul totale degli sportivi in Italia) insieme ai 4.320.000 sportivi (25,2%) appassionati di ginnastica, aerobica, fitness e cultura fisica. Anche il nuoto è molto seguito: sono oltre 3 milioni gli italiani che lo praticano (20,8%). Seguono gli sport ciclistici (11,7%), l'atletica leggera, il footing e lo jogging (11,3%) e gli sport invernali (11,3%).

A parte il ciclismo che conta 1.180.000 appassionati, gli altri sport riscuotono consensi inferiori: la pallavolo interessa circa 860.000 italiani, la pallacanestro poco più di 610mila, a pari merito con le discipline afferenti le arti marziali. Agli ultimi posti si trovano la caccia (1,5%), la pesca (1,9%), il gioco delle bocce (1%) e gli sport nautici (0,9%). I giovani e lo sport.

Tra il 2000 e il 2006 si è registrato un leggero incremento della pratica sportiva giovanile: tra i 15 ed i 17 anni l’aumento è dello 0,6%; tra i 18 ed i 19 anni si attesta sull'8,3% mentre tra i 6 ed i 10 anni è del 5,8%. L’incremento più evidente si registra tra i 3 e i 5 anni (23%).

Il calcio si conferma come sport «maschile» per eccellenza: lo pratica il 60,1% dei maschi tra 11 e 19 anni, a fronte del 3,5% delle femmine. Queste ultime sono molto più legate agli sport come la ginnastica, l'aerobica o il fitness (24,5% tra gli 11 e i 19 anni contro il 10,9% degli 11-19enni maschi).

Sul fronte femminile, gli sport più diffusi si confermano essere la pallavolo (il 23% delle giocatrici 11-19enni contro il 6,6% dei maschi) la danza e il ballo (30,7% nella fascia d’età 3-11 anni e 24,1% in quella 11-19 anni).

Sì allo sport che riduce lo stress e trasmette valori. I giovani che praticano sport lo fanno prevalentemente per passione o per piacere (63,8%), per mantenersi in forma (53,6%) o per svago (50,4%). Il 30,4% si dedica alle discipline sportive per ridurre lo stress, per frequentare altre persone (25%), condividere i «valori» dello sport (13,7%), essere in contatto con la natura (12,7%) o per scopi terapeutici (11,5%). Il 22,6% ed il 23,5% dei giovani con età compresa rispettivamente tra 6 e 10 anni e 11 e 14 anni, scelgono di praticare sport per i valori che esso trasmette.

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