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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:42

Perinetti: «Aspetto un Bari in difficoltà»

Il direttore sportivo dei biancorossi spiega: «Abbiamo iniziato bene e speriamo di continuare. Il convincimento che con Conte finisse il Bari era della nostra tifoseria, ma non è così. Mi aspetto delle difficoltà nel ritorno. Il calo sarà il giusto dimensionamento di una squadra che come obiettivo ha la salvezza, non il 4° posto o Europa League. Ma il nostro gioco può durare»
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Perinetti: «Aspetto un Bari in difficoltà»
ROMA – «Abbiamo iniziato bene e speriamo di continuare così». Lo ha detto Giorgio Perinetti, direttore sportivo di un Bari che è probabilmente la più grande sorpresa di questo campionato. «È una squadra che si esprime bene, che ha una traccia di gioco iniziata con Conte e proseguita con Ventura, e che ha un mix valido tra giovani e chi si è riciclato con noi come Donati – spiega Perinetti -. Il convincimento che con Conte finisse il Bari era della nostra tifoseria, ma non è così. Qua ci sono dei valori, senza quelli non puoi fare prestazioni come quelle di San Siro e Genova, è chiaro che in questo momento è andato tutto abbastanza bene, i ragazzi si sono applicati molto e il gioco è buono, ma la nostra realtà è chiara, si deve guardare solo alla salvezza, questo è fuori discussione».


Perinetti sa che nel girone di ritorno il Bari potrebbe avere un calo e spiega perché: «All’inizio dovevamo contare su effetto sorpresa ed entusiasmo, mi aspetto delle difficoltà nel ritorno, è ovvio. Ma il calo nostro – continua - sarà il giusto dimensionamento di una squadra che come obiettivo ha la salvezza, non il 4° posto o Europa League. Però il nostro gioco può durare anche alla lunga».


Domenica i pugliesi di Ventura andranno a far visita alla Roma, una delle tante squadre che fanno parte del passato del ds. La squadra di Ranieri «ha un organico di tutto rispetto, e poi dovrebbe rientrare Totti che ci fa questo onore di tornare proprio con noi. Lui mi dice sempre "Perinè, ti faccio due gol" e poi li fa sempre... Ma – osserva Perinetti – se saremo il Bari, quello che ha giocato bene a San Siro e col Genova possiamo disturbare la Roma. Il risultato dipende anche da casualità ed episodi, ma mi aspetto una prestazione importante e vorrei uscire dall’Olimpico con i nostri tifosi che ci applaudono, al di là del risultato».


Tanti i «gioielli» messi in mostra dalla formazione di Ventura ("che abbiamo scelto perchè Conte faceva studiare alla squadra il suo gioco e non volevamo scombussolare molto il sistema»): su tutti il duo Ranocchia-Bonucci, protagonisti della difesa meno perforata del campionato. «Sono due giovani, e se continuano ad applicarsi come hanno fatto fino ad oggi hanno potenzialità straordinarie. Sono giovani e bisogna vedere come reggono le pressioni, ma hanno personalità, qualità fisiche e sono rapidi. Sono veri difensori, che ricordano la vecchia tradizione italiana. Se continuano a crescere così - conclude Perinetti – sono due ragazzi interessantissimi».

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