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La Prisma Taranto a testa alta ma a Modena torna a digiunare

Gli ionici tornano con i piedi per terra nella serie A1 maschile di pallavolo e dopo aver sognato battendo Treviso la scorsa settimana, cedono in Emilia pur giocando una buona partita. Nello storico PalaPanini i rossoblu lottano alla pari contro la formazione ora seconda in classifica, ma perdono in tre set
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La Prisma Taranto a testa alta ma a Modena torna a digiunare
MODENA-PRISMA TARANTO 3-0 

MODENA Esko 1; Dennis 19; Kooistra 7, Pagni 9; Diaz 7, Meszaros 12; Manià (L); Casoli 4, Biribanti 1. Non entrati: Ciabattini (L), Soli, Kooy, Piscopo. All. Prandi.
TARANTO Suxho 4; Rivaldo 20; Cozzi 8, Elia 3; Cleber 13, Abbadi 9; Ricciardello (L); Spescha, Westphal. Non entrati: Montagna (L), Candellaro, Moretti, Quartarone. All. Montagnani.
ARBITRI Saltalippi e Pessolano.
Note S29-27 (35'), 25-23 (32'), 25-23 (27') per un totale di un'ora e 34 minuti. Battute vincenti: Modena 6, Taranto 3. Errori in battuta: Modena 10, Taranto 13. Muri: Modena 7, Taranto 6. Spettatori 3000.

MODENA - In un giorno triste per la pallavolo, mentre su tutti i campi si osserva un minuto di raccoglimento e di lutto per la tragica scomparsa del presidente dell'Acqua Paradiso Gabeca Monza, Marcello Gabana, rimasto vittima sabato di un incidente aereo, la Prisma Taranto torna con i piedi per terra e dopo aver sognato battendo la Sisley Treviso la scorsa settimana, ieri ha ceduto a Modena, pur giocando una buona partita. Nello storico PalaPanini i rossoblu lottano alla pari contro la formazione ora seconda in classifica.

Il primo set è una girandola di emozioni, che Modena conduce per gran parte della sua durata. Affidandosi alle bordate di Dennis, i padroni di casa vanno prima sull'11-7 e poi sul 20-16, mentre in casa Taranto la ricezione e gli attacchi di Abbadi e Rivaldo (con una vistosa fascia al polpaccio) latitano. A questo punto però la Prisma si sveglia. Due muri di Abbadi e un attacco di Rivaldo segnano il pareggio sul 22-22, Dennis fa 24-22, sembra finita e invece i rossoblu pareggiano e conquistano il primo set ball sul 25-26 con un muro di Suxho su Meszaros. La palla per l'attacco decisivo c'è, ma Taranto la gioca male e la Trenkwalder chiude il parziale, anche se sull'ultima palla la Prisma recrimina e a ragione.

La seconda frazione parte con i tarantini ancora una volta troppo discontinui. Alla prima sospensione tecnica Modena è avanti 8-6 ma Cleber pareggia 9-9 fino a quando un muro di Rivaldo su Diaz segna il primo vantaggio ospite sul 15-16. Passano pochi minuti e l'ingresso di Biribanti al servizio e un attacco di Diaz segnano il 4-0 di parziale per la squadra di Prandi che capovolge il punteggio dal 18-19 al 22-19. La Prisma riesce a rientrare fino al 23-22 ma Modena fa suo anche il secondo set chiuso con un errore di Rivaldo al servizio.

Si riparte per la terza volta e per la terza volta la Prisma riesce a tenere il ritmo del forte avversario. La squadra di Montgnani prova a costruire lo scatto quando si presenta ancora avanti al secondo time out-tecnico sul 15-16 e va 19-21 grazie ad un fallo a rete di Meszaros su un attacco di Rivaldo. Ma un attimo dopo l'ungherese si prende la rivincita murando proprio il brasiliano e pareggiando 21-21, mentre Diaz in battuta sfrutta una ricezione errata di Cleber per il 22-21. L'ultima speranza è in un muro di Cozzi su Diaz (22-22) ma dopo il cambio palla Pagni e Casoli segnano due punti consecutivi che regalano a Modena la vittoria col punteggio più rotondo. Mentre la Prisma guarda ora al match del 26 in casa con Macerata.

[l. a.]

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